Open d’Italia 2017, Golf Club Milano (Monza)

Procede inesorabile la marcia di avvicinamento agli Open d’Italia 2017 in calendario dal 12 al 15 ottobre al Golf Club Milano, a Monza.

OPEN D’ITALIA, CI SARA’ SERGIO GARCIA 

3 AGOSTO 2017  – Un Masters Champion all’Open d’Italia 2017: a ottobre al Golf Club Milano ci sarà Sergio García. Il numero 5 al mondo parteciperà per la prima volta al torneo italiano.

ITALIAN OPEN

AUGUSTA Sergio Garcia e il caddie Glen Murray nel playoff vittorioso al 2017 Masters Tournament (foto Afp)

“Non vedo l’ora di gareggiare. Il torneo è nell’elite del calendario continentale – ha detto – e ha aumentato il suo prestigio. Si giocherà su un campo fantastico, sarà un evento imperdibile per gli appassionati italiani e di tutto il mondo”. Come tutti sanno nel 2016 l’Open ha visto la presenza del precedente Masters Champion, Danny Willett. L’inglese si è dovuto arrendere a Francesco Molinari, vincitore del titolo.

E ora viene confermata la presenza di Garcia, colonna portante del Team Europe di Ryder Cup, assegnata all’Italia nel 2022. “E’ un evento straordinario – ha ricordato Garcia – che porta tanto al Paese ospitante e alla sua gente. La sfida tra i migliori giocatori al mondo è qualcosa di veramente speciale. Suscita sensazioni indescrivibili e irripetibili, Roma avrà presto la fortuna di viverle”.

Garcia, Tiger e tante vittorie

Il 37enne di Castellon, professionista dal 1999, a inizio carriera fu ritenuto un possibile antagonista di Tiger Woods. Quel Tiger era però difficilmente avvicinabile: lo spagnolo, nonostante tutto, lo ha messo sotto pressione più di una volta. L’apice (per ora) della sua carriera è stato raggiunto lo scorso aprile. Lo spagnolo si è imposto nel Masters, superando nello spareggio l’inglese Justin Rose. Nel suo palmarès nove successi nel PGA Tour, tredici nello European, quattro nell’Asian Tour e altri cinque in giro per il mondo compresi due Nedbank Golf Challenge.

Nella classifica mondiale è stato anche al secondo posto, sulla scia di Woods, a novembre del 2008.


OPEN D’ITALIA, LA REGIONE LOMBARDIA DICE SI’ AI FONDI 

31 LUGLIO 2017 (Ore 23) – Non deve essere stato un pomeriggio facile nella sede del Consiglio Regionale della Lombardia. Dopo bocciature, crisi ventilate, urla e intervento della Digos, il Consiglio ha dato il via libera a un secondo emendamento che, di fatto, stanzia 500mila euro per l’Open d’Italia del prossimo ottobre. Detta così sembra abbastanza facile ma le cose sono andate diversamente.

Open d'Italia

La prima parte della giornata politica in Regione è raccontata qua sotto. Lo sviluppo in serata quando Massimo Garavaglia, dopo la sospensione dei lavori, si ripresenta in Aula e chiede di votare un altro emendamento all’assestamento di Bilancio. Le voci di spesa scendono da quattro a tre e, tecnicamente, il provvedimento è da considerarsi “nuovo” e quindi “votabile”. Di fatto è lo stesso bocciato nel pomeriggio e quindi non c’è motivo per votare la proposta respinta poco prima.

I consiglieri di opposizione quindi non ci stanno: dem, pentastellati e Patto Civico insorgono, chiedendo al presidente del consiglio Raffaele Cattaneo di non mettere in votazione quell’emendamento. Il presidente invece tira dritto e i grillini inscenano la protesta. Cattaneo espelle la consigliera Silvana Carcano. Lei si rifiuta di lasciare l’aula, lui chiama due agenti della Digos per portarla via di peso.

Segue la votazione del “nuovo” emendamento che stavolta incassa i voti della maggioranza. Nonostante molti di pancia i soldi pubblici per il travagliatissimo Open d’Italia arriveranno.

PS – Viviamo in un Paese meraviglioso: in Parlamento Lega Nord, Forza Italia e M5s hanno battagliato contro i Dem per la fidejussione per la Ryder Cup. A Milano Pd, M5s alleati contro la Lega Nord (e in parte FI) che ha fortemente voluto l’Open d’Italia per il terzo anno di fila


OPEN D’ITALIA, LA REGIONE LOMBARDIA NON VOTA I FONDI (PER ORA) 

31 LUGLIO 2017 (ore 19) – Il presidente della Regione Lombardia sostiene l’Open d’Italia ma non tutto il consiglio regionale sta dalla sua parte. La giunta Maroni è andata sotto due volte su altrettanti emendamenti durante la sessione di assestamento di Bilancio del Consiglio regionale della Lombardia.

Uno era proprio relativo ai fondi per l’Open. L’Aula ha bocciato un emendamento proposto dall’assessore all’Economia, Massimo Garavaglia (Lega), che stanziava 500.000 euro per il 74mo Open. Determinanti i voti contrari di Forza Italia. Proprio stamani il governatore Roberto Maroni aveva fatto un sopralluogo al ‘Milano’ di Monza per assicurare agli organizzatori di voler “investire” sul progetto.

Esultanza del Movimento 5 Stelle: “Non hanno neppure più ritegno, per fortuna grazie al M5S almeno questo scempio ce lo siamo evitati”, ha detto il consigliere Stefano Buffagni, secondo il quale in Regione “tagliano soldi per i disabili, per la sanità, per le imprese, e poi hanno il coraggio di stanziare mezzo milione per un torneo di golf caro a Maroni”.


OPEN D’ITALIA 2017, NONA VOLTA AL “MILANO”

19 LUGLIO 2017 – L’Open d’Italia si disputerà al Golf Club Milano per la terza consecutiva, la nona in totale. Il circolo – nato nel 1928 e uno dei più prestigiosi e antichi – dispone di tre percorsi da nove buche. I primi due costituiscono il tracciato di gara da campionato, dove si è sempre svolto il torneo. Il terzo è tecnicamente più impegnativo in quanto più sinuoso, con green piccoli e ben difesi.

Open dd'Italia

Folla da record all’edizione 2016 dell’Open al Golf Club Milano (foto Scaccini)

I NUMERI – Il circolo è costruito all’interno del parco di Monza, si estende su 685 ettari di bosco contenente circa centomila piante di essenze diverse. Il campo ha subito nel tempo alcuni restyling per adeguarlo alle esigenze del golf moderno.

LE DIFFICOLTA’ – Il tracciato si incunea tra gli alberi che delineano i contorni delle buche imponendo ai giocatori una grandissima precisione. Tale accortezza si richiede sin dalla prima buca, par 5 con fairway stretto e arrivo in pendenza, dove un bunker attira l’attenzione a chi attacca il green con il secondo colpo.

Impegnativi per lunghezza due par 3, quello della terza buca (in cui se si manca il green si possono limitare i danni finendo nel bunker) e quello della buca 10 (dove, dei due bunker che proteggono il green, è bene evitare quello di sinistra).

IL RESTYLING – Prima dell’Open 2015 il percorso ha subito importanti modifiche. Tra l’altro è stato rifatto interamente il green della buca 10. Nel 2016 sono stati eseguiti altri lavori: sono stati uniti i tee delle buche 12 e 18, in modo da aumentare la lunghezza di entrambe le buche. Sono state apportate anche altre variazioni, senza cambiarne il naturale disegno, che hanno aggiunto metri in alcune partenze da campionato, contribuendo ad elevare la qualità tecnica del campo.

Per saperne di più sul Golf Club Milano clicca qua.


UFFICIALE: L’OPEN D’ITALIA 2017 TORNA AL “MILANO”

17 LUGLIO 2017 – Da ufficioso a ufficiale: l’Open d’Italia 2017 sarà ospitato dal Golf Club Milano a Monza. La decisione è stata presa dopo un incontro a Milano tra Franco Chimenti e Roberto Maroni. Il presidente della Regione Lombardia ha offerto le garanzie necessarie alla Federazione Italiana Golf, diversamente da come accaduto con la Regione Piemonte. Le garanzie sono state “girate” allo European Tour. Si dà così il via al primo e il più importante torneo nella marcia di avvicinamento alla Ryder Cup romana del 2022.

Open d'Italia

Franco Chimenti premia Francesco Molinari nell’edizione 2016 dell’Italian Open (Foto Scaccini)

Il 74esimo Open si disputerà dal 12 al 15 ottobre, anticipato, come di consueto, dalla tradizionale Pro Am prevista per mercoledì 11 ottobre. Il torneo dell’European Tour è inserito nelle Rolex Series: per la prima volta avrà un montepremi da 7 milioni di dollari. Anche quest’anno l’ingresso sarà gratuito nell’ottica di una maggiore diffusione del golf, obiettivo centrale del Progetto Ryder Cup 2022.

Ad oggi manca di un title sponsor.


OPEN D’ITALIA 2017, UFFICIALE: VIA DAL ROYAL PARK

13 LUGLIO 2017 – Più che un Open d’Italia sembra il Giro d’Italia. Dopo il passo indietro dell’Olgiata di Roma, anche il Royal Park I Roveri getta la spugna: niente Open 2017 a casa Agnelli. Così mancano solo tre mesi alla gara più importante d’Italia e si cambia sede. La decisione è stata presa durante il Consiglio Federale. Si dovrebbe giocare al “Milano” per il terzo anno consecutivo ma non c’è ancora l’ufficialità.

Open d'Italia

L’ingresso al “Milano” nell’Open d’Italia 2016

Non c’è pace per il golf italiano in questo 2017. Prima la bufera Ryder Cup, ora il caso Open d’Italia. Un caso che davvero non ci voleva per tanti motivi. Già il primo spostamento di sede non ha rappresentato una bella figura per questo sport: il presidente della Federazione, Franco Chimenti, aveva annunciato giusto un anno fa di questi tempi che l’Open 2017 si sarebbe giocato all’Olgiata. Poi il passo indietro dal circolo romano e il trasloco al Nord, il ritorno al Royal Park. Ossia a casa Agnelli dove il golf ha messo radici ben profonde. E adesso, a tre mesi dal via, il terzo colpo di scena: niente Royal Park.

LEGGI: Addio Open d’Italia in Piemonte: una questione di soldi. Chiamparino: “Le priorità sono altre” 

Open d'Italia

Una veduta del Royal Park I Roveri

Open d’Italia, anche una questione politica

In caso di ritorno dell’Open in terra brianzola si aprirebbe un altro tema di discussione, prettamente politico. A far saltare in Senato il primo emendamento per la fidejussione per la Ryder Cup fu il leghista Roberto Calderoli, vicepresidente di Palazzo Madama. Lumbard e Cinque Stelle guidarono la rivolta anti-Ryder per settimane. E ora, ironia della sorte, un altro leghista, Roberto Maroni allenta i cordoni della borsa e tende la mano al golf italiano.

In attesa di dirimere la matassa, il golf resta a piedi ancora una volta. Si gioca il 12 ottobre e il 13 luglio si cambia il percorso su cui far giocare i migliori professionisti del mondo. Già perché quella 2017 avrebbe dovuto essere l’ Edizione dell’Italian Open. Quella da “indietro-non-si-torna”. Il 2017 segna l’inizio del cammino italiano verso la Ryder Cup 2022: il prossimo Italian Open è il primo degli undici previsti nel pacchetto-Ryder Cup. Il primo dell’era Rolex Series, il primo con un montepremi di sette milioni di dollari. Con l’Open di ottobre l’Italia dovrà fare il suo ingresso nell’elite del golf. 

Ad oggi quell’ingresso sembra avvenire da una porta di servizio.


ANCHE L’OPEN D’ITALIA NELLE ROLEX SERIES

16 NOVEMBRE 2016 – Benvenuti nell’era del Grande Golf a casa nostra. Con i suoi sette milioni di dollari di montepremi fino al 2027 l’Open d’Italia entra a pieno titolo nelle Rolex Series, le sette gare dalle uova d’oro dell’European Tour 2017. Si tratta della novità che segna l’avvio del cammino di avvicinamento alla Ryder Cup 2022 a Roma. Il primo Open della nuova era si giocherà a Monza, al Golf Club Milano.

Open d'Italia

Keith Pelley e i giocatori impegnati a Dubai (Foto Europeantour.com)

L’introduzione delle Rolex Series è stata ufficializzata dal ceo, Keith Pelley in occasione del DP World Tour Championship di Dubai, evento che chiude la stagione 2016 del circuito golfistico europeo. (…)

LEGGI IL RESTO QUA 

Ecco le sette sorelle che compongono le Rolex Series 2017

BMW PGA Championship
(25-28 maggio, Wentworth Club, Inghilterra, montepremi: $ 7.000.000)

Dubai Duty Free Irish Open
(6-9 luglio, Portstewart GC, Irlanda del Nord; $ 7.000.000)

Aberdeen Asset Management Scottish Open
(13-16 luglio, Dundonald Links, Scozia, $ 7.000.000)

Open d’Italia
(12-15 ottobre,Golf Club Milano, Monza, $ 7.000.000)

Turkish Airlines Open
(2-5 novembre, Regnum Carya Golf, Turchia, $ 7.000.000)

Nedbank Golf Challenge
(9-12 novembre, Gary Player CC, Sudafrica, $ 7.500.000)

DP World Tour Championship
(16-19 novembre, Jumeirah Golf Estates, Dubai, $ 8.000.000)


SCHEDA: TUTTE LE VITTORIE ITALIANE SUL TOUR

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