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Novità in vista attorno al Menaggio & Cadenabbia Golf Club. Uno dei campi che ha fatto la storia del golf italiano sarà infatti interessato dalla realizzazione di un nuovo mega resort sul Lago di Como. Il nome scelto è Corinthia Lake Como.
LA QUINTA, CALIFORNIA Scottie Scheffler felice col suo caddie Ted Scott dopo la vittoria al The American Express 2026 (Foto di JED JACOBSOHN / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Scottie Scheffler ha ricominciato da dove aveva lasciato: vincendo e dominando sul PGA Tour di golf. All’American Express il numero 1 del mondo ha imposto la sua legge con un giro finale in 66 (-6), quattro birdie in sei buche, -27 totale e un successo con ben quattro colpi di margine che racconta, ancora una volta, la distanza attuale tra lui e il resto del PGA Tour.
Patrick Reed dopo la vittoria all’Hero Dubai Desert Classic (Foto di Fadel SENNA / AFP)
Patrick Reed ha conquistato per la prima volta l’Hero Dubai Desert Classic. Il 35enne americano ha firmato un 72 (par) nell’ultimo giro, chiudendo il torneo 14 colpi sotto il par. Un risultato che gli ha garantito una vittoria con quattro colpi di vantaggio su Andy Sullivan. La bella notizia per i colori azzurri arriva però da Francesco Molinari.
Per una buca in più sulla Spagna l’Italia ha vinto l’ottava edizione dell’Octagonal International Match. A Rota (Cadice), sul percorso del Costa Ballena Ocean Golf Club, la finale si è conclusa in parità (3-3). Gli azzurri hanno ottenuto il trofeo per aver conquistato un maggior numero di buche (11 contro 10).
Patrick Reed impegnato all’Hero Dubai Desert Classic 2026 (Foto di Giuseppe CACACE / AFP)
Patrick Reed vola dopo il terzo round al Dubai Desert Classic ma per il golf italiano il moving day regala indicazioni molto positive. All’Emirated Golf Club Francesco Molinari si conferma protagonista e Andrea Pavan offre una solida prestazione di Andrea Pavan. Entrambi sono quinti.
Francesco Calcara e Cristiano Cerchiai dopo l’intesa Genesis-Federgolf (Foto 3MME&2A)
Nuovo partner per il golf italiano: Genesis è Official Automotive Partner dei Campionati Internazionali e Nazionali Amateur della Federazione Italiana Golf per il triennio 2026-2028. Così si rafforza il legame tra questo brand originario della SudCorea e il golf. L’intesa è stata presentata da Francesco Calcara, presidente e CEO di Genesis Italia, insieme a Cristiano Cerchiai, presidente di Federgolf.
Quello avvenuto a Pedreña, in Spagna, è un oltraggio, non un furto qualsiasi. Un’offesa a un’intera comunità e alla memoria di Severiano Ballesteros. E’ infatti scomparsa la statua in bronzo a lui dedicata, collocata dal 2017 all’ingresso del Real Golf de Pedreña, sua città natale.
Il Korean Golf Club con tre giocatori sorridenti (foto LIV Golf)
Gli arabi del LIV Golf puntano il K-golf, nuovo eldorado del golf mondiale. Per conquistare le praterie golfistiche della Corea del Sud arriva un rebranding di uno dei tredici team del circuito saudita. In altre parole, gli Iron Heads vengono accompagnati alla porta per far spazio al Korean Golf Club, un team con tre sudcoreani su quattro giocatori.
Matteo Manassero in campo col fiocchetto nero per Emanuele Galeppini
Il DP World Tour riparte col Dubai Invitational dagli Emirati Arabi e lo fa nel ricordo di Emanuele Galeppini e di tutte le vittime della tragedia di Crans-Montana. Il sesto evento stagionale del circuito – iniziato con anticipo sull’anno solare – si giocherà infatti dal 15 al 18 gennaio al Dubai Creek Resort. Non un circolo a caso bensì quello dove, il 29 marzo 2025, Emanuele Galeppini vinse l’Omega Dubai Creek Amateur Open.
CHARLOTTE Brooks Koepka al PGA Championship 2025 a Quail Hollow (Foto di Jared C. Tilton / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
In tempi record, Brooks Koepka è ufficialmente di nuovo un giocatore del PGA Tour. A sole cinque settimane dall’addio al LIV GOLF, il cinque volte campione Major ha trovato un accordo con il circuito americano per rientrare. Anche per rispettare chi ha detto no ai petrodollari, il golfista dovrà pagare un prezzo altissimo: una penalità economica che il PGA Tour stima in oltre 50 milioni di dollari. Un rientro così è previsto solo per altri tre professionisti oggi sul circuito saudita.