Il golf nella testa – La mental coach

Il golf nella testa è una rubrica del nostro blog dedicata a coloro i quali pensano che il “golf sia tutta una questione di testa”. Per loro e per chi vuole capire perché con lo stesso movimento non si raggiunga sempre lo stesso risultato c’è Sonja Caramagno. Mental coach di professione, Sonja lavora con professionisti di karate (FIJLKAM) e golf (Parco di Roma Golf Club e Olgiata Golf Club).

A lei il compito di spiegare attraverso Il golf nella testa quali bunker mentali ci siano dentro di noi ogni volta che prendiamo un ferro in mano. Proverà a spiegare perché ci blocchiamo sul tee della buca uno piuttosto che sempre e solo davanti a quell’ostacolo d’acqua in quel campo che vorremmo eliminare.

Chi è Sonja Caramagno

Life, Business, Sport Coach e Trainer. Associated Certified Coach secondo le linee ICF (International Coach Federation) Sonja lavora sull’equilibrio delle dinamiche relazionali, sulla comunicazione interpersonale assertiva ed efficace. E’ un’esperta dello sviluppo delle leve motivazionali delle persone in ambito sportivo con atleti, enti pubblici, aziende e privati. Segue come coach professionisti del Karate (FIJLKAM) e del golf (Parco di Roma Golf Club e Olgiata Golf Club). Nell’aprile 2017 diventa mental coach dei Talents del Marco Simone.

“Credo che l’ambiente sportivo sia il più idoneo per liberare le proprie energie e valorizzare le proprie potenzialità”

Contatti:
email: Sonja.caramagno@gmail.com – Skype: Sonja.caramagno – Sito Internet


Golf nella testa

Sonja Caramagno e i “Talents” del Marco Simone di Roma

La reale posta in gioco

Il golf, come qualsiasi attività ludica, è mosso da una passione, un fuoco sacro originatosi più o meno per caso. Ogni giocatore, quando le cose vanno male, fa di tutto per spegnerlo quel sacro fuoco. Ecco qualche consiglio su come salvarlo.

FOCALIZZA LA TUA ATTENZIONE SU COSA SCATTA DENTRO DI TE


Golf nella testa

Non vorrai giocare su un campo simile e non aver in testa come comportarti?

Ridisegna la tua buca

Avete mai sentito parlare della “profezia che si autoavvera”? Forse no. Eppure ne siete vittima inconsapevoli ogni volta che giocate una buca almeno per la seconda volta. Sul tee di partenza la mente corre alla prima volta, ricordandovi flappe e slice. E condizionandovi. Eppure quella profezia si può limitare…

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Golf nella testaDa ogni gara esci diverso da come sei entraro: hai l’oro in mano

Ogni singola gara di golf è un’esperienza nel vero senso della parola. E ogni esperienza crea nuove consapevolezze, ma solo se portate alla luce e osservate. Ti sei mai chiesto, dopo la 18esima buca, cosa hai provato in quel giro? Quali le sensazioni? E i sentimenti?” Raccogli tutto ciò che hai dentro e osservalo dall’esterno. Si comincia così e…

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Golf Mental Coach

Il segreto del putt autentico

Dopo un “discreto” numero di colpi sei in green. Ti chiudi in una sorta di concentrazione monacale, un ultimo sguardo alla buca e lasci andare il movimento del putter. Se va bene, amici come prima. Se sborda sotto con i commenti: “Oggi non ne imbuco uno!” oppure “E’ da un mese che soffro il green!“

MA DI CHI SONO LE MANI CHE STRINGONO IL GRIP?


Golf nella testa

La pozione per il colpo magico

Non di rado in campo gioco vicino a compagni di team che vivono momenti di magia. Per due, tre o addirittura nove buche di seguito, tirano ogni colpo con sicurezza e senza paura. In questi casi, cosa succede al golfista? Le sue magie sono coincidenze isolate? E quando finisce un mental coach cosa deve fare?

LA RISPOSTA E’ SCRITTA QUA


Pallina golf

Il modo giusto per fare colpo

Palline che volano, zolle che decollano, corpi che si avvitano nei loro migliori swing. In campo succede di tutto, così come nella vita. Assistiamo a continui cambi di strategie, a una alternanza di sorrisi e bronci, occhi di tigre o di agnello. Questa giostra di decisioni e emozioni richiede un continuo impegno di risorse personali.

LA REGOLA NUMERO UNO E’ L’ATTENZIONE: ECCO SPIEGATO PERCHE’


Golf nella testa

Sonja Caramagno in azione

Il campo non è il tuo nemico

Prima ancora di iniziare a giocare, sento spesso i golfisti esordire con frasi come “questo campo è difficile”. Oppure “questo campo è pieno di ostacoli”. e “l’erba del rough non è curata”.  Eppure bisogna mettersi in testa che il percorso non è il vostro avversario principale.

COME USCIRE DAI BUNKER MENTALI

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