Augusta Masters e il golf, 20 cose da sapere

La storia non attende: l’Augusta Masters cerca l’erede di Danny Willett. La gara delle gare scatta oggi con il Par 3 Contest. Ma c’è molto da sapere su questo Major. Ecco una veloce guida.

Augusta Masters

AUGUSTA Chi ha il badge lo usa subito

Continua a leggere

Ryder Cup – Ecco i primi otto giocatori Usa Per ora fuori sia Fowler che Bubba Watson

Davis Love III, dopo la vittoria di Reed al Barclays, ha ufficializzato i primi otto convocati per la Ryder Cup di Hazeltine, in programma a fine mese.  Si è infatti concluso il primo playoff di Fedex Cup e gli otto professionisti che occupano le posizioni di vertice vengono automaticamente aggregati al Team Usa: in ordine di piazzamento sono Dustin Johnson, Jordan Spieth, Phil Mickelson, Patrick Reed, Jimmy Walker, Brooks Koepka, Brandt Snedeker e Zach Johnson.

NEW YORK, NY - AUGUST 29: Derek Sprague, President of the PGA of America (L) and Davis Love III United States Ryder Cup Captain with the Ryder Cup during a press conference for Ryder Cup announcements at New York Hilton Midtown on August 29, 2016 in New York City.   Michael Cohen/Getty Images/AFP

NEW YORK – Derek Sprague (presidente di PGA of America) e Davis Love III annunciano gli otto convocati (Foto Afp)

Continua a leggere

Il golf alle Olimpiadi è uno sport per donne

di Sauro Legramandi – @Sauro71

Inutile nasconderlo: il ritorno del golf alle Olimpiadi dopo 112 anni è un flop. Un pasticciaccio brutto per tanti motivi, dalla scelta del Paese chiamato ad ospitarne il rientro (al Brasile mancano tradizione e cultura golfistica) alla decisione di farvi partecipare giocatori professionisti (giustamente a caccia di ingaggi e assegni, non di medaglie o bandiere da onorare) anziché giovani e/o amateur.

Lee-Anne Pace (foto Afp)

Continua a leggere

Zika fa un’altra vittima: Spieth non va a Rio Jaco Van Zyl rinuncia a due Major per i Giochi

Che delle Olimpiadi ai professionisti interessasse poco l’avevano fiutato in molti. Se alla mancanza di appeal (anche economico) si aggiungono i timori per il virus Zika non ci si meravigli se l’elenco dei “no grazie” diventa chilometrico. Nelle scorse ore è arrivato l’ennesimo pesantissimo rifiuto: Jordan Spieth per motivi di salute si ritira dai Giochi Olimpici.

Jordan Spieth

Jordan Spieth

Lo statunitense ha paura del contagio e passa la mano, nonostante fosse nel dream team degli atleti Usa della Coca Cola. Il golf manca dalle Olimpiadi da 112 anni dopo le uniche due apparizioni a Parigi nel 1900 e a St. Louis nel 1904. Continua a leggere

US Open 2016: in 156 a caccia della storia In campo anche Matteo Manassero

Il golf si ferma per lo US Open al via all’Oakmont Club (Pennsylvania): per il secondo major dell’anno in campo 156 giocatori provenienti da 23 Paesi, in pratica il meglio in circolazione in tutto il mondo. Un solo italiano, Matteo Manassero (assente dal 2013) che ha strappato il biglietto di sola andata nelle qualifiche del Walton Heath Golf Club in Inghilterra. Il montepremi è di dieci milioni di dollari.

OAKMONT, PA - JUNE 15: Jordan Spieth of the United States plays a bunker shot during a practice round prior to the U.S. Open at Oakmont Country Club on June 15, 2016 in Oakmont, Pennsylvania. Rob Carr/Getty Images/AFP

OAKMONT – Jordan Spieth esce dal bunker in un giro di prova (foto Afp)

Continua a leggere

Forbes golf: 4 golfisti nei 100 sportivi più pagati Tiger Woods superato da Mickelson e Spieth

di Sauro Legramandi – @Sauro71

Non è mai bello ficcare il naso negli affari altrui, usando come pretesto il loro essere famosi. A farlo è la rivista Forbes e ci accodiamo per scoprire i cento sportivi più pagati. Anzi i più stra-pagati.

Nella storia recente erano due i dominatori: il pugile Floyd Mayweather primatista per tre anni e Tiger Woods, risultato il più ricco professionista al mondo per ben dodici anni.

SHEBOYGAN, WI - AUGUST 11: Jordan Spieth and Phil Mickelson of the United States walk off a green during a practice round prior to the 2015 PGA Championship at Whistling Straits on August 11, 2015 in Sheboygan, Wisconsin. Kevin C. Cox/Getty Images/AFP

WISCONSIN – Jordan Spieth e Phil Mickelson al 2015 PGA Championship 

Continua a leggere

Spieth torna alla vittoria al Dean & De Luca “E’ il segnale giusto per Day e McIlroy”

Dopo quasi quattro mesi di astinenza, Jordan Spieth è tornato alla vittoria: lo ha fatto al Dean & DeLuca Invitational (PGA Tour) disputato sul percorso del Colonial (par 70) a Fort Worth nel Texas, chiudendo a -17. Lo ha fatto anche alla sua maniera mettendo alle corde con tre birdie finali Harris English, secondo con 266 (-14) e suo più agguerrito antagonista. Al terzo posto con 267 (-13) Ryan Palmer e Webb Simpson, altri due protagonisti dell’evento.

Ha potuto far poco per difendere il titolo Chris Kirk, 15° con 274 (-6).

FORT WORTH, TX - MAY 29: Jordan Spieth addresses the gallery after winning the DEAN & DELUCA Invitational at Colonial Country Club on May 29, 2016 in Fort Worth, Texas. Tom Pennington/Getty Images/AFP

FORT WORTH (TEXAS) – Jordan Spieth ringrazia dopo aver vinto il Dean @Deluca Invitational. Spieth ha anche ricevuto un assegno di 1.206.000 dollari (foto Afp)

Continua a leggere

The Players, la gara da due milioni di dollari Al via 46 dei 50 migliori, c’è Chicco Molinari

E’ un The Players Championship da record quello si apre tra poche ore al Sawgrass di Ponte Vedra Beach: in Florida saranno in campo 46 dei primi cinquanta giocatori del world ranking che si contenderanno un assegno da 1.890.000 di dollari (ossia 1.660.000 euro), il premio in palio più alto in qualsiasi gara di golf al mondo. Il montepremi arriva a 10,5 milioni di dollari, cifra che supera di mezzo milione quella di ogni major. Un solo italiano in gara, Francesco Molinari.

PONTE VEDRA BEACH, FL - MAY 11: An autographed flag is seen during a practice round prior to the start of the THE PLAYERS Championship on the Stadium Course at TPC Sawgrass on May 11, 2016 in Ponte Vedra Beach, Florida. Scott Halleran/Getty Images/AFP

PONTE VEDRA BEACH – La bandiera autografata da tutti i giocatori (Foto Afp)

Continua a leggere

Il golf alle Olimpiadi, un ritorno agrodolce In sei rinunciano: per Zika o per soldi?

di Sauro Legramandi
@Sauro71

De Coubertin si metta il cuore in pace: a meno cento giorni dall’inizio dei Giochi di Rio che segneranno il ritorno del golf all’Olimpiade dopo 112 anni di ostracismo il suo motto “l’importante è partecipare” appare anacronistico come una cabina telefonica. I professionisti sembrano preferirgli Nanni Moretti, attanagliati dall’indecisione cronica di un “mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?”. Come temuto da chi conosce l’ambiente, delle due opzioni molti big hanno scelto la seconda. Sono già sei i forfait eccellenti: tre non vanno “per sfruttare quelle due settimane in vista del finale di stagione” tra tornei milionari e Ryder Cup, due hanno umanamente paura del virus Zika, uno per motivi non precisati.Olimpiadi_tee

PAURA DI ZIKA – L’ultimo (per ora) a chiamarsi fuori dalla lotta olimpica è stato Marc Leishman, n.35 del mondo: per le gare l’australiano gira il mondo con donna e due figli piccoli ma in Brasile non ci andrà. “La mia compagna Audrey ha un sistema immunitario molto debole – ha detto nelle scorse ore – al punto che l’anno scorso abbiamo rischiato di perderla a causa di un shock tossico causato da un batterio.

AUGUSTA – Marc Leishman al Masters Tournament (foto Afp)

A Rio i rischi per lei sarebbero ancora maggiori, e se anche lei non venisse e io gareggiassi poi potrei trasmetterle l’infezione” (con i rapporti sessuali). Lo stesso virus aveva in precedenza fatto desistere il fijiano Vijay Singh, ex numero uno al mondo.

Prima di loro avevano ad aver passato la mano erano stati Adam Scott (ex n.1 del World Ranking, vincitore di 29 tornei tra cui un Augusta Masters), i sudafricani Charl Schwartzel (ha vinto Augusta 2011) e Louis Oosthuizen (vincitore di un Open Championship), oltre all’iconico spagnolo Miguel Angel Jimenez.

I TEMPI E IL CONCETTO DI “NAZIONALE” – Se quella legata all’emergenza sanitaria è una motivazione al di sopra di ogni ragionevole dubbio, molto meno nobile la scelta di farsi da parte per non compromettere la stagione. Sono sospetti i tempi dei vari annunci: da anni si conoscono le date della competizione a cinque cerchi (11-14 agosto per i pro, 17-20 per le proette): possibile per chi è in odore di convocazione non ritagliarsi due settimane e partecipare a Rio? Perché dirlo a tre mesi dal primo tee shot? Continua a leggere

IMBUCATO – Selfie del golf 15: Speciale Pro

Riproponiamo, aggiornata, la gallery dei selfie dei famosi. Clicca qua e mandaci il tuo

Toglietemi tutto ma non un selfie. Un vecchio adagio di un altrettanto vecchia reclame calza a pennello per la mania tutta social di scattarsi una foto in una situazione particolare, con un personaggio particolare o in posto comunque particolare. Al fascino (e alla richiesta) di un selfie non si negano nemmeno i professionisti di golf, immortalati primo o dopo una gara nelle situazioni più diverse.

PHOENIX, AZ - MARCH 20: Sei Young Kim of South Korea poses for a selfie with the trophy after winning the LPGA JTBC Founders Cup at Wildfire Golf Club on March 20, 2016 in Phoenix, Arizona. Todd Warshaw/Getty Images/AFP

PHOENIX – Sei Young Kim (Sud Corea) (Foto Afp)

Se lo fa Jordan Spieth (vincitore dei primi due major del 2015) o Lydia Ko (numero uno del ranking mondiale) non puoi farlo anche tu? Dai, prendi il tuo smartphone, sfoglia l’album delle foto e scegline una delle tante scattate sul green. Quindi clicca qua e inviala. Oppure twittala con l’hashtag #golfando.

Hyo Joo Kim

Immagine 1 di 10

Hyo Joo Kim (Sud Corea) dopo la vittoria nel Pure Silk Bahamas LPGA Classic (foto Afp)


Continua a leggere