Pagelle e impressioni: cosa resterà dell’Open d’Italia 2018 di golf?

L’Open d’Italia sta per passare in archivio: i dati e le statistiche finiranno in un file in attesa che un tasto li rianimi, le emozioni ce le porteremo dentro a lungo. A ultima buca chiusa e Olesen ripartito, ho provato a scrivere le ipotetiche pagelle. Che ne pensi? Ogni parere è ben accetto.

Open d'Italia

Francesco Molinari dopo quel fantastico putt alla buca 18 dell’ultimo giro.

Francesco Molinari – Voto 10

E’ arrivato a un colpo dal triplete ma ha giocato perfettamente per quattro giorni, prolungando idealmente quanto visto a Wentworth. Al gioco lungo affianca un putt praticamente infallibile. Adesso si riposa e tornerà a New York per lo Us Open. E’ in vetta alla Race to Dubai, è primo nell’ordine europeo per la Ryder Cup ed è salito al 18esimo posto nel World Ranking. Se avesse vinto avrebbe meritato anche la lode. – Orgoglio del golf e dello sport italiano.


 

Open d'Italia

Thorbjorn Olesen, il trionfatore dell’Italian Open 2018.

Thorbjorn Olesen – Voto 10

A GardaGolf è entrato in punta di piedi ed è uscito col trofeo in mano. Ciclisticamente parlando, è rimasto nel gruppone fino all’ultima salita poi ha cambiato marcia. Domenica più d’uno era convinto che mollasse prima o poi, invece putt dopo putt è migliorato e ha meritato di vincere. – Un crescendo.


Open d'Italia.

Danny Willett sul tee di partenza della buca 1.

Buca 1 dell’Open d’Italia – Voto 9

Complimenti ancora una volta a chi ha pensato di piazzare la partenza della buca 1 dalla balconata della clubhouse di GardaGolf. Un’immagine bellissima sia per i presenti sia per gli spettatori: colorata e vivace ha dimostrato che anche il golf di certi livelli può stare benissimo tra la gente. – Una cartolina dal Garda.


Open d'Italia

Lorenzo Gagli.

Lorenzo Gagli – Voto 8

SuperLollo è partito piano, poi ha trovato un putt sulla 8 venerdì e gli è cambiata la gara. Da lì in poi ha infilato birdie come se piovesse, salendo nel leaderboard buca dopo buca. Adesso tornerà a giocare sul Challenge ma il tour europeo è adatto per lui. – Redivivo.


Open d'Italia

Matteo Manassero.

Matteo Manassero – Voto 7

Giocava in casa e puntava in alto in classifica. Ha tenuto come gioco e come mente per tre quarti di gara: le prime nove buche di domenica gli sono però costate posizioni ed euro. Nelle interviste ha detto di esser contento della sua prestazione e di essere sulla buona strada. – Ci siamo.


Open d'Italia

Renato Paratore (foto La Presse).

Italiani in gara: Voto 5

La brigata azzurra non ha proprio fatto una bellissima figura all’Open d’Italia: dei quattordici partecipanti solo tre hanno passato il taglio. Qualcuno aveva la febbre, qualcuno attraversa un momento difficile di forma, qualcun altro è rimasto fuori per un solo colpo. – Rimandati.


Open d'Italia

Graeme McDowell.

“Vecchia guardia” – Voto 7

Sulle 18 buche del percorso bresciano si sono rivisti nei quartieri alti del leaderboard grandi campioni del circuito, da Westwood a McDowell, da Poulter a Kaymer passando per Jimenez. E hanno dimostrato che il gran golf non ha età. (Quasi) immortali.


Open d'Italia

Il pubblico (quasi) delle grandi occasioni.

Pubblico dell’Open d’Italia – Voto 7

La sensazione è stata che la gran parte del pubblico (34.000 i presenti secondo i dati forniti da Federgolf) giocasse e quindi sapesse come comportarsi a bordocampo. I marshall e i volontari hanno faticato meno del solito: numeri ridotti di spettatori rispetto al “Milano”, pubblico selezionato… – Qualificato.


Open d'Italia

La partenza della buca 11.

GardaGolf – Voto 8

Il circolo ospitante l’Open d’Italia ha stravolto i percorsi di gioco, occupato ogni spazio della sua area per ospitalità, villaggio commerciale e logistica. Eppure ne esce a testa alta: è piaciuto ai giocatori, agli addetti ai lavori e al pubblico – All’altezza.


Open d'Italia

Tyrrell Hatton in conferenza stampa alla vigilia della gara.

Tyrrell Hatton – Voto 5

Non al meglio fisicamente, il campione uscente ha salutato l’Italia venerdì sera in sordina, senza lasciar traccia. – Chi l’ha visto?


Calendario – Voto 5

Dopo anni in autunno o estate inoltrata, l’Open d’Italia si è giocato a cavallo tra maggio e giugno. Lo ha scelto l’European Tour ma qualcosa non va. GardaGolf è a due passi dalle località turistiche prese d’assalto ogni weekend benedetto dal sole. Lo scorso fine settimana, a questo andavano aggiunti i turisti in movimento per la festività italiana della Repubblica e quella tedesca del Corpus Domini. Morale della favola: sabato mattina arrivare a Soiano del Lago era un atto di fede. Sportivamente parlando, da rivedere la concomitanza con il Memorial Tournament sul PGA Tour.


Selfie dall’Open d’Italia – Voto 7

Open d'Italia

Il nostro amico Marco con il vincitore dell’Open d’Italia.

Le fotografie e i selfie sono stati ormai sdoganati sul Tour. E si vede. – Una foto per sempre.

Per mandare il tuo selfie clicca qua.


Belle da golf – Voto 9

Open d'Italia

Una bellezza colta al volo all’Open d’Italia.

Notata e immortalata al volo dall’amica e collega Isabella Calogero, questa ragazza che lavora per lo European Tour ha lasciato a bocca aperta colleghi, spettatori e chissà se avrà fatto distrarre anche qualche giocatore in campo. – Notevole.


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7 risposte a “Pagelle e impressioni: cosa resterà dell’Open d’Italia 2018 di golf?

  1. Posto bellissimo, Green perfetti, organizzazione ottima,ok anche per il biglietto d ingresso.Trovo assurdo che, per un panino e una birra ,ti chiedano 12€ e tutto passi per essere normale

    • Concordo…..sono un ristoratore e certi prezzi erano un furto,poi bisognerebbe sapere anche cosa costava la concessione dello spazio.

  2. ho fatto il volontario per le quattro giornate ed è stato esaltante, campo perfetto, giocatori di livello eccellente, publico competente e corretto….peccato quel bogey alla 17, ma pazienza, olesen è stato solido e concentrato, bravo.

  3. Mi è piaciuto anche il pubblico, c’è da esserne fieri.
    Unico consiglio, qualche cartello in più che ricordi di silenziare i telefonini, è capitato più di una volta suonassero nel momento meno opportuno.
    Chicco superlativo, peccato per quell’errore alla 17 anche se alla 18 abbiamo urlato come ai rigori del mondiale.
    Bravi, bravi tutti.

  4. Unico neo… Forse al casello di Desenzano uno stand,una roulotte o un semplice gazebo di benvenuti non avrebbe guastato.

  5. Campo stupendo , buca uno incredibilmente bella . Che dire dei nostri italiani , un chicco spettacolare .
    Piccolo neo organizzativo nell’area food poco spazio , pochi tavoli . All’Open di milano avevano creato uno spazio con fondo sintetico e spendere qualche euro in più lo spendi volentieri se hai lo spazio per sederti in una zona piacevole . Non di certo quella del Garda Golf
    Mark

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