Sport all’aria aperta, per il Touring il golf è in crescita

C’è anche il golf tra gli sport segnalati come sempre più popolari in una recente indagine del Touring Club italiano. Nel nostro Paese prendono sempre più piede gli sport e le attività all’aperto, come l’escursionismo, la camminata e il cicloturismo. Oltre che il golf avanza anche la e-bike.

A questo mondo è dedicato “Turismo e Outdoor“, il primo e unico salone in Italia dedicato al plein air, al turismo attivo e agli sport all’aperto. In quell’occasione, in programma dal 15 al 18 febbraio a Parma, i visitatori potranno scegliere tra le offerte la destinazione e testare i mezzi con i quali vivere l’esperienza del turismo in libertà: camper, caravan, canoa, e-bike e tanti altri. Con tante attività all’aria aperta che caratterizzano il cosiddetto “turismo attivo”, un nuovo modo di viaggiare legato all’esperienza, in cui il soggiorno diventa anche occasione di conoscenza di tradizioni, culture e anche ricerca del benessere fisico.

La fiera ospiterà la più grande pista indoor d’Italia (un anello lungo 700 metri) per provare mountain bike e e-bike, mentre al golf sarà riservata un’area di 10mila metri quadrati che comprende anche un campo pratica. Infatti in parallelo c’è il Parma Golf Show (17/19 febbraio).

Il turismo attivo “si colloca all’interno delle linee strategiche di Enit – fa sapere il presidente dell’Enit, Evelina Christillin -.  Se, infatti, da una parte favorisce il fenomeno della destagionalizzazione dei flussi, dall’altra il turista attivo sceglie e predilige i luoghi lontani dalle mete turistiche di massa. Questi luoghi infatti hanno fatto rilevare problemi di sostenibilità ambientale e sociale” ha sottolineato il presidente Christillin. “Con questa rassegna – ha spiegato – lavoriamo sui quei nuovi trend capaci di valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico e culturale italiano. Un patrimonio fruibile anche attraverso camper e tende, bike ed e-bike. Oppure semplicemente camminando o giocando a golf“.

A certificare i nuovi trend, sottolineano gli addetti ai lavori, sono, da un lato l’assegnazione dell’edizione 2022 della Ryder Cup, e dall’altro la crescita a tre cifre della mobilità a pedalata elettrica. nell’ultimo anno sono state acquistate 124.400 e-bike (ossia +120% sul 2015) e con il 64% degli italiani che pratica quasi quotidianamente la camminata”. Secondo Unioncamere nel 2016 l’Italia ha registrato 42 milioni di presenze cicloturistiche, per un impatto economico vicino ai 5 miliardi di euro.


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