Golf a scuola, al “Mare di Roma” 50 bambini hanno superato l’esame

Il golf entra in punta di bastoni e piedi nella scuola. Tra gli esempi riusciti di questo cammino c’è il Progetto Scuole lanciato da diversi anni dal “Mare di Roma” Golf Club. Alle porte della Capitale si invitano ed ospita le scuole di Ardea, Pomezia e Anzio. Così, durante l’orario scolastico, intere classi possono imparare sul campo le basi del golf.

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Golf a scuola, dalla teoria al campo pratica: ecco le 32 scuole partecipanti

Il golf a scuola diventa sempre più una realtà. Dalla teoria al campo pratica, dall’ora di educazione motoria al tappetino verde all’aria aperta si moltiplicano le giornate dei bambini su un campo da golf. Qualche giorno fa il “Marco Simone”, futura sede di Ryder Cup ha aperto le porte agli scolari di tre classi della primaria dell’istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” di Guidonia Montecelio (Roma).
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Ryder Cup, Franco Chimenti: crescono i tesserati, il golf entra a scuola e lavoriamo per i campi pubblici

Per Franco Chimenti sembra in discesa la strada verso la Ryder Cup a Roma. A tre anni del tee shot dell’edizione 2022 al “Marco Simone” il presidente federale sceglie il Corriere della Sera per fare il punto della situazione. “Prima dell’assegnazione gli iscritti erano in calo – dice Chimenti – adesso sono aumentati del 20% rispetto allo scorso anno. Siamo entrati nelle scuole, lavoriamo per aprire i circoli e costruire i campi pubblici. E i lavori al “Marco Simone” procedono benissimo. Ora c’è un accordo perfetto con il Comune di Roma e la buca cinque si chiamerà Colosseo“.

Keith Pelley e Franco Chimenti il giorno in cui firmarono l'accordo per la Ryder Cup in Italia.

Keith Pelley e Franco Chimenti il giorno in cui firmarono l’accordo per la Ryder Cup in Italia (Foto Maiozzi/Uthopia).

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Il golf entra a scuola: Michele Ortolani incontra gli studenti a Milano

Una schermitrice affermata e vincente e un golfista che di strada ne farà di sicuro molta sono i protagonisti del progetto Coni Scuole aperte allo sport. Margherita Granbassi e Michele Ortolani venerdì mattina alle 9.30 saranno a Segrate (Mi) per il terzo Incontro con il Campione. Ad ascoltarli gli studenti dell’istituto “Sabin”.

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Vacanza studio tra inglese e golf: appuntamento a Londra per sei italiani

Una vacanza studio a base di inglese e golf. E’ l’idea (italiana) che arriva dall’Inghilterra destinata a chi pratica questo sport senza essere (per ora) un campione. Si tratta di due settimane di soggiorno a Londra in un campus itinerante per approfondire la lingua inglese, facendo esperienza nei migliori campi da golf di Londra. Trainer e tutor sono inglesi. Il periodo interessato va da fine luglio ad inizio agosto. Arrivo e partenza in domenica. I posti sono solo sei.

Vacanza studio

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Golf a scuola: Comune di Ardea e il MarediRoma insieme per i giovani

Il golf a scuola diventa disciplina sportiva da praticare nell’ora di educazione fisica. Chissà se un giorno non dovremo più stupirci di una notizia simile. Per ora invece è una “novità” in Italia e come tale va sottolineata. L’iniziativa vede protagonisti il Comune di Ardea (Roma) e il Golf Club MarediRoma.

Golf a scuola

Simone De Lorenzo e Loana Sorbo (foto Facebook)

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Ryder Cup, siamo alla volata finale – Montali lancia il Project Work di golf

Ryder Cup o non Ryder Cup. Da oggi a venerdì 17 marzo ogni giorno potrebbe essere quello buono per la fidejussione. L’ultimatum era arrivato da Gian Paolo Montali che, nel frattempo, sta lavorando come se la Ryder a Roma fosse già certa. Il dg ne ha illustrato i contenuti a 75 studenti della Business School del Sole 24 Ore. Al Palazzo delle Federazioni di Roma, Montali ha parlato del Project Work che vede il golf come una materia di studio. Una materia da diffondere e rendere più accessibile.

Ryder Cup - Montali con la Ryder Cup tra gli studenti della Business School del 24 Ore

ROMA – Montali e gli studenti della Business School del 24 Ore

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La storia: “Mamma, oggi ho fatto golf !”

LA LETTERA DI STEFANO GHIRARDI CHE DA SETTE ANNI RACCONTA QUESTO SPORT AI BAMBINI DI UN ASILO VENETO

In un momento in cui il golf è nel mirino, ho chiesto a un appassionato di raccontare la sua storia speciale: Stefano Ghirardi di sua spontanea iniziativa fa conoscere il golf ai bambini di un asilo a Conegliano (Tv). Lo fa per passione, mosso dallo “spirit of the game”. Una bella storia: chiunque sia d’accordo può condividerla, basta un clic. (s.l.)

“Le regole del Golf: si comincia da piccoli, anzi piccolissimi.

Anno 2010, Conegliano (Treviso): la coordinatrice dell’asilo Umberto I frequentato da mio figlio viene a sapere, durante la giornata di presentazione delle famiglie, che mi occupo di golf. Mi chiede subito se voglio far parte del comitato dei genitori che affiancano le maestre nella presentazione degli sport ai bambini.

Stefano Ghirardi (foto Facebook)

Chiamo la Federgolf Veneto per conoscere il programma per le scuole, ma mi dicono il progetto inizia dalle elementari. A questo punto voglio capire cosa succede in altri Paesi. Chiamo amici golfisti in Svezia e Norvegia che mi confermano che da loro i programmi per il golf iniziano a tre anni. Richiamo la Federazione, spiego che vorrei comunque fare questa azione informativa e mi danno la disponibilità del materiale per le scuole. Continua a leggere

A Shangai il golf diventa una materia obbligatoria a scuola

di Sauro Legramandi (@Sauro71)

Chi ha paura della Cina alla fine di quest’articolo ne avrà di più. Chi pensa che il golf sia ancora uno sport per ricchi capitalisti alla fine di quest’articolo avrà qualche dubbio. Nella Repubblica Popolare Cinese lo scorso 18 febbraio si è tenuta la prima lezione di golf obbligatoria in una scuola elementare pubblica. A beneficiarne sono i quattrocento bambini di sette e otto anni iscritti alla Experimental School of Foreign Languages di Shanghai, affiliata alla Shangai Universal Study University.

 SHANGAI - Un maestro e un giovanissimo allievo

SHANGAI – Un maestro e un giovanissimo allievo

Gli alunni del primo e del secondo anno devono praticare una volta alla settimana perché “il golf non è un sport esclusivamente per gli aristocratici. Potrebbe diventare una disciplina molto diffusa e popolare” ha spiegato il preside Xia Haiping alla testata paper.cn.  “Una scuola bilingue come la nostra – aggiunge – offre agli studenti non solo la possibilità di parlare correttamente inglese ma anche di comprendere a fondo una cultura e la sua quotidianità”.  A gestire le lezioni (gratuite) non professori statali qualsiasi bensì i maestri di una società gestita dal gruppo editoriale Shangai Century Publishing.

Quello di Shangai è il primo corso obbligatorio in tutto il Paese ma non è la prima volta che ferri e palline mettono piede in una classe cinese. Si stima che almeno trenta istituti pubblici o privati includano già il golf come disciplina sportiva nelle ore di educazione fisica. Una mano a iniziative simili arriva dal Century Teenage Golf Program, un sostegno pubblico alla diffusione dello sport giovanile, golf compreso.

A Shangai il golf…

Non sono sempre state rose e fiori. Mao mise al bando il golf nel 1949, definendolo “sport per milionari”. Il divieto resistette fino al 1984. Poi negli Anni Novanta il boom tra chi stava economicamente bene. Quindi le cose sono cambiate: la base dei praticanti si è mano a mano ampliat. Il fascino ha attratto i più giovani a caccia anche di una possibile corsia preferenziale per accedere ai college statunitensi. Continua a leggere