Come funziona il golf universitario negli Stati Uniti

Golf universitario

Chapparal Pines, Payson (Arizona)

A spiegare le dinamiche del golf universitario è Ben Deets, in qualità di University Search Director per Athletes USA. Per lui anche un passato da university golf coach.

Il golf universitario negli Stati Uniti è individuale e di squadra. Si gioca tutto l’anno tranne l’estate quando gli studenti rientrano nei loro Paesi d’origine.

Ecco come funziona per ogni stagione – Gli studenti/atleti arrivano negli Usa verso la metà o la fine di agosto. Normalmente, dopo una serie di incontri di squadra (compresi esami fisici, orientamento e presentazioni) l’allenatore inizierà la pratica di routine.
Un golfista universitario arriva al campus e inizia a praticare prima che inizino i corsi, in autunno. Di solito uno studente avrà circa 15 ore di lezione e venti di pratica ogni settimana. Il tempo libero servirà per gestire i compiti, lo studio, i pasti, la vita sociale, la palestra e “le faccende domestiche”. La maggior parte degli studenti si allontana in quest’occasione da casa per la prima volta nella sua vita. Le capacità di gestione del tempo diventano un bene essenziale.

 

Pratica golf

La maggior parte degli allenatori di golf universitario fa praticare in gruppo cinque giorni a settimana in autunno. L’auspicio rimane che i giocatori si allenino anche più ore da soli. Le prime settimane al college consistono normalmente in sessioni di gioco corto e lungo, gare normali e gare di qualificazione.

Le gare di qualificazione sono particolarmente importanti. Si tratta di una competizione istituita dall’allenatore per mettere alla prova i golfisti. Sono gare necessarie per selezionare cinque membri del team che dovranno viaggiare e rappresentare il college nelle sfide tra istituti. Non si tratta però di un gruppo chiuso: i cinque possono cambiare in base alle scelte dell’allenatore e ai risultati ottenuti.

 

Eventi di golf universitario

Ci sono in media cinque gare nella stagione autunnale per ogni squadra di college. La maggior parte di loro prevede un giro di pratica e almeno 36 buche (più spesso 54). Varranno solo i quatto migliori risultati. Esempio: se i membri di un team segnano 72, 68, 70, 70, 75, il punteggio di 75 non conterà per quella gara. Quel team marcherà un totale di 280 colpi. La competizione continuerà così per le altre gare. Nessuno viene lasciato indietro: chi ha marcato quel 75 oggi nella prossima gara potrebbe chiudere in 67 colpi e diventare il migliore della squadra.

Ogni torneo contribuisce alla classifica generale della squadra suddivisa per conference, regione e divisione. Logicamente alla fine del circuito verrà premiato il miglior team e il miglior giocatore.

Golf universitario

University of California, Riverside Golf Course

Normalmente, dopo ogni evento, gli allenatori chiederanno ai loro giocatori di riqualificarsi per la competizione successiva. Quindi altra gara “sociale” per selezionare la nuova top 5 del college. A volte gli allenatori faranno delle eccezioni per chi ha giocato particolarmente bene nel match precedente, concedendo loro la possibilità di scendere in campo di nuovo senza doversi ri-qualificare. Si alleneranno comunque con la squadra.

A fine ottobre, la stagione autunnale è agli sgoccioli. La maggior parte degli allenatori concede una pausa dagli allenamenti di qualche settimana.

 

L’allenamento fisico

La stagione invernale è considerata “fuori stagione”, tuttavia alle squadre sono ancora consentite dieci ore di allenamento. Gli allenamenti invernali possono essere sul campo o in una struttura al coperto o in palestra.

Golf universitario

University of Central Florida golf course

L’allenamento fisico è un aspetto particolarmente importante per il successo a livello di golf del college. Con meno tempo per la pratica gli atleti hanno più spazio per concentrarsi sulla vita scolastica e sociale. Normalmente il primo semestre dell’università americana termina a metà dicembre con alcuni esami “finali” in ogni classe. Dopo quegli esami, la maggior parte delle università va in pausa invernale per un mese fino a metà gennaio.

Al ritorno dalla pausa invernale, gli allenatori e le squadre cominciano le sessioni di allenamento invernali. Gli studenti inizieranno anche i loro nuovi corsi per il semestre di primavera. Le prime settimane del semestre primaverile continuano con allenamenti di golf universitario più leggeri, dato che le squadre svolgono circa dieci ore di pratica sotto l’occhio di un coach. I giocatori sono comunque invitati a praticare di più da soli sebbene esista un limite al tempo da trascorrere con gli allenatori. Questo carico di lavoro di dieci ore continua fino a circa fine febbraio, quando inizia la stagione primaverile.

 

Stagione primaverile

Come per quella autunnale, anche quella primaverile di solito inizia con gare di qualificazione a livello di team. L’allenamento è di circa 20 ore a settimana e ci sono cinque o sei gare di squadra. La stagione primaverile è la stagione dei playoff. Ogni gara nel corso dell’anno fa guadagnare punti per la classifica di conference, di regione e nella classifica nazionale nella divisione. Per la conference c’è una finale con 6 o 12 squadre. Le migliori passano alla competizione regionale e quindi alle nazionali. Le competizioni nazionali si stanno svolgendo in questo momento. Un ottimo sito web per seguire i risultati del golf universitario e controllare i “punteggi in diretta” è golfstat.com.

Al termine della stagione, la maggior parte dei golfisti del college volerà a casa per l’estate. Il rompete le righe è legato ai risultati ottenuti: ci si può fermare ai primi di maggio in caso di playoff regionali, a fine mese in caso di finali nazionali.

Per lo più, l’estate è un’altra occasione per giocare e praticare, allenarsi e gareggiare nel proprio Paese e all’estero. Gli allenatori di college si aspettano che i giocatori migliorino durante l’estate per tornare più forti in autunno.

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