La email: “Prima ti tesseri… poi decidi se il golf ti piace”

Dal nostro lettore Marco Faedo una email che fa riflettere. Per allargare la base dei golfisti da qualche parte dovremo iniziare…

“Gioco da trent’anni e da sempre sento mugugnare sul fatto che il numero di golfisti non cresce, che se crescesse anche l’offerta – oggi limitata – potrebbe espandersi… eccetera eccetera.

email golf
Foto di TweniMe-ier da Pixabay
Continua a leggere

Lorenza Perini: vi racconto il golf nei college Usa, dai green al concetto di team

Lorenza Perini
Lorenza Perini

Da Venezia all’università statunitense West Texas. Lorenza Perini racconta a Golfando il grande salto che le consente di coniugare studio e golf.  La 23enne italiana sta seguendo un master in Texas grazie ad una borsa di studio sportiva.


Sei diventata una golfista migliore grazie al golf universitario?
“Sì, sento che il college golf mi sta facendo crescere molto sia dentro che fuori il campo da golf. Giocare in squadra mi da l’opportunità di imparare dalle mie compagne e dalla coach a vedere le cose da una diversa prospettiva. Un esempio? Il fatto di trovare sempre un aspetto positivo anche dopo un brutto colpo o una buca che non è andata come si voleva. Mentalmente loro mi stanno aiutando molto. Vedo che il supporto della squadra è un elemento fondamentale per crescere”.

Continua a leggere

Scottie Scheffler, chi è il vincitore del Masters 2022

Scottie Scheffler
PONTE VEDRA BEACH, FLORIDA Scottie Scheffler (Foto di David Cannon/Getty Images)

Due mesi fa era quasi una meteora. Adesso Scottie Scheffler è il giocatore  di golf più forte sulla faccia della terra e da una manciata di ore sfoggia una green jacket nuova di zecca. Scheffler ha infatti vinto, anzi dominato, l’edizione 86 del Masters, il “clasico” del mondo del golf.

Continua a leggere

“Ad Augusta i cinque giorni più belli della mia vita”: parola di Ascanio Pacelli

Lo stato di emergenza è finito anche per il Golf. Quello con la g maiuscola si gioca ogni anno ad aprile sempre all’Augusta National (Georgia) e a luglio su un percorso a rotazione per il British Open. Ascanio Pacelli è in partenza per la Georgia dove vivrà ancora una volta “i cinque giorni più belli della sua vita”. Il perché lo spiega in questa intervista che, spero, possa far innamorare tutti del Masters.

di Sauro Legramandi
Continua a leggere