PGA Tour contro LIV Golf: la concorrenza genera novità

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Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra Tiger Woods e i big del PGA Tour per cercare una linea comune davanti all’avanzata del LIV Golf. Dall’incontro è uscita la proposta di creare un tour in un tour. Così si potrebbe respingere la sfida in continua crescita con la SuperLega araba. Si parla di un circuito da 18 tornei no-cut con i migliori sessanta giocatori del mondo, in campo per borse da venti milioni di dollari.

di Alessandro Dinon

Secondo il Fire Pit Collective e Sports Illustrated, il concetto – simile al modello LIV Golf – è stato discusso la scorsa settimana come punto di partenza del summit informale di 22 giocatori, un vertice guidato da Tiger Woods e Rory McIlroy. L’incontro si è tenuto prima del BMW Championship al Wilmington Country Club di Wilmington, nel Delaware.

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BEDMINSTER Sam Horsfield, Lee Westwood, Ian Poulter e Henrik Stenson (Foto di Cliff Hawkins / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Nel frattempo, cresce il montepremi dei primi due eventi di playoff della FedEx Cup (il FedEx St. Jude Championship e il BMW Championship). Si passa da 15 a 20 milioni di dollari.

Un altro punto di discussione riportato dall’ultimo incontro è stato il suggerimento che il PGA Tour rinunci al suo status di non profit. Pro e contro: questa scelta comporterebbe un aumento delle tasse ma consentirebbe alla lega di rimodellare il proprio modello di business. Si potrebbero così coinvolgere investitori privati ​​per recuperare il capitale necessario a competere con LIV Golf.

Tra le altre idee discusse nella recente sessione c’è anche l’idea di uno stipendio base annuale di 500.000 per i giocatori (in base all’ordine di merito e montepremi). Questa e le altre proposte dovrebbero essere presentate al commissioner del PGA Tour, Jay Monahan, già questa settimana.

Altri sette giocatori lasceranno il PGA Tour


L’incontro avviene dopo che a Tiger Woods era stato offerto un ingaggio tra i 700 e gli 800 milioni di dollari per lasciare il PGA Tour e unirsi a LIV Golf, secondo il ceo della SuperLega araba Greg Norman.

Al termine del Tour Championship di fine stagione, il PGA Tour dovrebbe avere altri sette giocatori in partenza per LIV Golf. Top secret sui nomi ma tra questi dovrebbe esserci il campione Open Cameron Smith. Secondo il Daily Telegraph, i sette faranno il suo debutto all’evento di LIV Golf a Boston, Massachusetts, tra poche settimane.

Intanto due legislatori del New Jersey hanno presentato un disegno di legge per vietare nello Stato americano eventi golfistici come la tappa del LIV Golf giocata a fine luglio al Trump National Golf Club di Bedminster. Questo la dice lunga sul poter politico della PGA Tour.


Una risposta a “PGA Tour contro LIV Golf: la concorrenza genera novità

  1. Non capisco questo accanimento contro LIV. L’unico modo per arginarla sarebbe conviverci. Nel senso che ci sono weekend di gara senza big, in cui lo spettacolo ne risente, dove potrebbero far disputare un evento di LIV. Della serie visto che la torta è quella invece di litigarcela e lasciare qualcuno a pancia vuota potremmo divederla in maniera prestabilita!
    In questa lotta il PGA rischia di soccombere sotto le montagne di dollari degli arabi…

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