Memorial Giorgio Bordoni, Portillo vince di un colpo su Manzoni e Rigamonti

Angel Hidalgo Portillo

Alla Pinetina (par 70) di Appiano Gentile (Como)  Angel Hidalgo Portillo ha vinto il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon con un totale di 196 colpi (66 63 67, -14). Un colpo in meno rispetto ai due amateur italiani arrivati secondi, Giovanni Manzoni e Leonardo Rigamonti.

Salgono così a tre i successi spagnoli nel torneo inserito nel calendario dell’Italian Pro Tour e dell’Alps Tour, arrivato alla settima edizione. L’evento, dedicato al tecnico federale scomparso, vinto invece consecutivamente dai giocatori azzurri dal 2015 (Andrea Perrino, Stefano Pitoni, Marco Crespi e Guido Migliozzi al 2018. Nel 2014 (prima edizione), 2019 (nel 2020 la competizione non s’è giocata per il covid) e 2021 sono arrivati gli exploit iberici.

Leonardo Rigamonti

Dopo quello arrivato il 21 maggio scorso in Egitto all’Ein Bay Open, Portillo ha firmato il secondo successo in carriera sull’Alps Tour. Ora, con un totale di 20.578,5 punti, è il nuovo leader dell’ordine di merito del terzo circuito europeo maschile.

Per il classe 1998 di Marbella anche un assegno di 5.800 euro a fronte di un montepremi complessivo di 40.00 euro.

E un successo che è arrivato grazie a un inizio e a un finale da applausi. Portillo, da solo in testa dopo il secondo round, ha cominciato il terzo realizzando due birdie alla 1 e alla 3. Poi, alla buca 4 è inciampato in un doppio bogey che ha preceduto un bogey alla 7. Nelle seconde nove ruolino di marcia impeccabile con tre birdie, di cui due decisivi alla 16 e alla 17.

Rigamonti e Manzoni, prova da big

Giovanni Manzoni

Leonardo Rigamonti (68 63 66) e Giovanni Manzoni (68 65 64) si sono distinti quali migliori amateur del torneo. E solo il gran finale di Portillo ha negato loro la possibilità di un play-off. Rigamonti, 21enne di Como e terzo dopo 36 buche, con un parziale finale di 66 (-4) caratterizzato da cinque birdie e un bogey, s’è confermato su grandi livelli.

Così come Manzoni, 21enne di Milano che, con una rimonta sottolineata da un 64 (-6), è risalito dalla decima posizione – grazie a sette birdie – pagando a caro prezzo un bogey alla 18. Suo però il miglior parziale di giornata insieme al francese Theo Brizard, settimo con 200 (-10).

Memorial Giorgio Bordoni, gli altri azzurri

Ha sfiorato invece la Top 10 Jacopo Vecchi Fossa (da primo a secondo nell’ordine di merito dell’Alps Tour con 18.152,25 punti), 11esimo con 201 (-9) davanti a Lorenzo Castelli (tesserato per La Pinetina) e all’amateur Gregorio De Leo, entrambi 14esimi con 202 (-8). Sei gli azzurri nella Top 20 con il pro Guglielmo Bravetti 19esimo con 203 (-7).

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