Hole-in-one falsa: golfista nasconde la pallina in buca ma viene scoperto

Nel golf si può sbagliare un colpo a giro o sbagliarne cento. La pallina può finire in acqua, inchiodarsi sull’orlo della buca o rotolare in una scarpata ma c’è una cosa che non deve accadere: non si bara. Il golgista americano Zach Holland invece si è inventato una hole-in-one falsa. Per i non addetti ai lavori fare una hole-in-one significa mandare la pallina in buca con il primo (e unico) colpo. Nell’episodio in questione significa imbucare al volo da 165 metri.

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Jessica Bang morta a 18 anni a Bangkok: lutto nel golf

Jessica Bang

Lutto nel mondo del golf. Jessica Bang, professionista australiana di 18 anni, è morta in Thailandia dopo essere stata colpita da un’emorragia cerebrale. La giovane si era accasciata in campo il primo agosto a Bangkok, alla vigilia di una tappa del Korean Ladies Pga Tour, e non ha più ripreso conoscenza.

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Claret Jug: la coppa più famosa del golf, quella dell’Open Championship

the claret jug
The Claret Jug (Foto di Henry Nicholls / AFP)

C’è una famosa giacca verde che identifica il campione del Masters e c’è una coppa d’argento altrettanto conosciuta che rappresenta la Storia del golf. Si chiama Claret Jug ed è il trofeo per il vincitore di The Open Championship, il Major più antico del mondo nonché l’unico che si gioca in Europa.

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Donald Trump vince ancora a golf nel suo club, ma i dubbi restano…

BALMEDIE (SCOZIA) Donald Trump gioca a golf al Trump International Golf Links nel luglio 2025 (foto EPA/TOLGA AKMEN)
BALMEDIE (SCOZIA) Donald Trump gioca a golf al Trump International Golf Links nel luglio 2025 (foto EPA/TOLGA AKMEN)

A 80 anni Donald Trump gioca a golf e continua a vincere. Il presidente degli Stati Uniti ha conquistato sia il campionato sociale che quello senior del Trump National Golf Club di Bedminster. In uno dei circoli di proprietà the golfer in chief (così viene soprannominato dalla stampa Usa) ha chiuso il giro addirittura in 70 colpi, due sotto il par del campo.

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T59, il sogno di Nicola Rizzo: fare squadra nello sport più individualista del mondo

PADOVA - La formazione vincente di T59: Bisazza (in alto a sx), Radig, Scarpa, Boeris, Cavina, Bartele, Rizzo, Moresco
PADOVA – La formazione vincente di T59: Bisazza (in alto a sx), Radig, Scarpa, Cavina, Boeris, Partele, Rizzo, Moresco (foto Raffaele Canepa)

Alzi la mano chi non crede che il golf sia lo sport più individualista al mondo. Del resto sul green si vince da soli e si perde da soli: ogni colpo è una responsabilità personale, ogni errore non può essere condiviso con nessuno. A Padova, però, c’è un uomo deciso a ribaltare questa convinzione. Si chiama Nicola Rizzo ed è l’ideatore e presidente di T59, la prima squadra di golf in Italia e, probabilmente, la seconda in Europa.

di Sauro Legramandi
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Pádraig Harrington terzo vicecapitano di Team Europe alla Ryder Cup 2027

Pádraig Harrington entra ufficialmente nello staff tecnico del Team Europe in vista della Ryder Cup 2027. Il tre volte vincitore di Major è stato nominato vicecapitano dal capitano Luke Donald e affiancherà Edoardo e Francesco Molinari nella preparazione della sfida contro gli Stati Uniti.

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Golf e college, gli Stati Uniti raccontati dal giovane Lorenzo Ligabue

Lorenzo Ligabue

Quando si parla di golf universitario americano si pensa subito alle grandi university, ma molti talenti scelgono un percorso diverso. Il primo passo è spesso un community college, dove è possibile ambientarsi, crescere tecnicamente e prepararsi al salto nelle università più prestigiose. In questa intervista Lorenzo Ligabue racconta la sua esperienza negli Stati Uniti. Il giovane spiega perché rifarebbe la stessa scelta e come il college lo stia aiutando a inseguire il sogno del professionismo.

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Jackson Koivun, prima vittoria sul PGA Tour nel segno del numero tre

BLAINE, MINNESOTA Jackson Koivun dopo il successo nel 3M Open 2026 (Foto di Andrew Wevers / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Dal PGA Tour arriva la seconda bella storia nel giro di otto giorni. Dopo il primo successo di Stefano Mazzoli, è arrivata anche la prima vittoria di Jackson Koivun. Un’affermazione nel segno del numero tre: alla sua terza gara da professionista sul PGA Tour, il 21enne si è imposto nel 3M Open in Minnesota con tre colpi di vantaggio su Scottie Scheffler. E, come se non bastasse, sul suo guanto sono scritte tre parole che lo accompagnano in campo.

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