Reply Italian International Under 16 a Engeli Poretti ma è tutta la nuova generazione a vincere

Engeli Poretti impegnato al Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy

Cala il sipario sulla diciannovesima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy, giocato alle Betulle di Biella. Ad alzare il trofeo lo svizzero Kiril Engeli Poretti. Ma al di là del titolo, il torneo piemontese si conferma vetrina privilegiata per i talenti che, un giorno, potrebbero animare i grandi tour professionistici.

Engeli Poretti, un dominio molto lucido 

Quindicenne di Lugano, Engeli Poretti ha guidato il leaderboard fin dal primo giro, resistendo agli assalti di Kalle Stenson, figlio d’arte del due volte campione Major Henrik Stenson. Lo score finale di 205 colpi (-14), con soli due bogey e sette birdie, racconta la maturità di Engeli Poretti: decisivo il passaggio dalla 13 e la 15, dove Kiril ha piazzato due birdie e un bogey.

Stenson cedeva invece terreno con un doppio bogey. Il giovane svizzero ha spiegato a fine giornata come questo risultato gli aprirà le porte a tornei giovanili di livello superiore.

A completare il podio l’olandese Dean Janssens, autore di una rimonta nell’ultimo giro.

Alessio Santinelli

Il miglior italiano arriva dall’Olgiata: Alessio Santinelli, quindicenne di Pesaro si piazza quarto finale dopo un ultimo giro in 67 colpi, impreziosito da un eagle alla 12. Per lui un recupero in classifica di ben 13 posti.


Un vivaio che parla al futuro

Il valore del Reply Italian International Under 16 si misura nel lungo periodo. Nell’albo d’oro si leggono i nomi Viktor Hovland, Matteo Manassero, Renato Paratore, Thomas Pieters, i fratelli Fitzpatrick, Guido Migliozzi. L’elenco conferma che investire su under 16 e categorie giovanili non è un esercizio di stile, ma la base concreta su cui si costruisce il golf di domani (italiano e non solo).

I numeri di questa edizione confermano il trend: oltre 160 richieste di iscrizione e 20 nazioni rappresentate, dall’Italia alla Lituania, in un torneo che è valido sia per il World Amateur Golf Ranking sia per l’EGA European Men’s Amateur Ranking.

Il Nations’ Trophy è stato vinto nettamente dalla Svizzera davanti a Svezia e Inghilterra.


Uno sguardo su Roma e sul resto d’Italia

Tra gli azzurri, oltre a Santinelli, buone indicazioni arrivano da Tommaso Regoli (Parco di Roma), Luca Di Mauro e Mattia Pagani (Arzaga), Filippo Gamma (Le Betulle) e Leonardo Girardi (Asolo): un gruppo che dimostra come il movimento giovanile italiano abbia radici diffuse su tutto il territorio.