
Siamo al conto alla rovescia: sabato 19 settembre a Treviso aprirà Club Seve, centro di golf indoor nato da un’idea de I Viaggi di Seve, gruppo conosciuto e stimato nel mondo dei viaggi di golf su misura. Club Seve ha quattro postazioni tecnologiche di ultima generazione e un putting green Well Putt. Lo scopo è fornire una base per allenarsi e giocare tutto l’anno, a prescindere da meteo o tee time.
Ma la novità non sta solo nell’inaugurazione di una struttura indoor, sta nell’approccio. L’obiettivo di Club Seve non è replicare l’esperienza tradizionale del green all’aperto, ma costruire una “palestra” capace di avvicinare nuovi giocatori attraverso un ambiente dinamico e giovane. Un modo per intercettare chi cerca intrattenimento prima ancora che tecnica.
Perché il golf indoor funziona già da anni

Negli Stati Uniti formule simili hanno preso piede da tempo: il golf indoor e le formule off-course non sono scommesse bensì motori di crescita più solidi dell’intero settore. Nel 2025, secondo i dati di National Golf Foundation, oltre 29 milioni di statunitensi hanno giocato su un campo all’aperto ma altri 19 milioni hanno praticato golf esclusivamente in attività off-course, come i driving range tecnologici, i simulatori indoor o i centri di intrattenimento golfistico. Chiaro che ci sia una gran bella fetta di pubblico da intercettare, anche in Italia.
Il comparto dei driving range e dei centri di intrattenimento golfistico è tra i più dinamici degli Stati Uniti: il fatturato è arrivato a 23,9 miliardi di dollari nel 2026, con capitali privati e un’offerta variegata. Il settore specifico dei simulatori da golf, ad esempio, è dato in crescita del 16% all’anno. Negli Usa questo segmento vale 486 milioni di dollari nel 2025 ed è atteso a 1,8 miliardi entro il 2034. A livello globale, il mercato dei simulatori da golf valeva 1,92 miliardi di dollari nel 2025 con proiezioni fino a 4,7 miliardi entro il 2034 .
Ancora un dato: sempre secondo la National Golf Foundation, la partecipazione al golf negli Usa è cresciuta del 36% dal minimo del 2019. Nel dettaglio i format off-course tecnologici sono considerati tra i principali motori di questa crescita, insieme all’aumento di donne e giovani.
Club Seve, meno tradizione e più divertimento

Club Seve è un unicum per ora nel suo genere in Italia. Completamente indipendente da un qualsiasi circolo di golf tradizionale, Club Seve si prefigge di generare nuovi appassionati proprio a partire da chi il golf tradizionale non lo avrebbe mai provato. L’approccio è evidentemente meno tradizionalista e più al passo con le abitudini di un pubblico giovane, abituato a cercare divertimento immediato prima dell’impegno tecnico di un campo vero.
Club Seve è in via Terraglio 228 a Preganziol. Per saperne di più clicca qua.
