Becky Morgan vince la prima gara da professionista in 18 anni

Nella vita prima e nel golf poi non è davvero mai troppo tardi. Una frase che Becky Morgan sottoscriverebbe all’istante: nei giorni scorsi questa giocatrice scozzese ha vinto la sua prima gara dopo 18 anni da professionista.

Becky Morgan

Becky Morgan (foto Ladieseuropeantour.com)


Scozzese ma da anni trapiantata in Oregon, Morgan ha coronato il suo meritato sogno sul Ladies European Tour, vincendo l’Hero Women’s Indian Open svoltosi al DLF Golf Club a Gurgaon. Becky ha chiuso la gara in 281 colpi (-7), lasciandosi alle spalle la connazionale Felicity Johnson, la svedese Caroline Hedwall, l’austriaca Christine Wolf e la danese Nicole Broch Larsen (283, -5).  In gara c’era anche l’azzurra Lucrezia Colombotto Rosso che ha chiuso in 65esima posizione (305, +17).

L’impresa le è valsa un assegno da 65.278 euro. “Ce l’ho fatta – le parole a caldo -. Ci ho provato a lungo, senza mai mollare. E finalmente il successo, attesissimo, è arrivato”.

22 top ten in carriera per Becky Morgan

Adesso la 44enne Becky Morgan, rientrata a casa in Oregon, si gode la sua affermazione. “Ho scoperto che è bello girare in aeroporto portandosi in braccio il trofeo. E provo una sensazione nuova nel rivedere la mia gara in tv senza arrabbiarmi per il finale” scherza con la stampa specializzata a stelle e strisce. Chi la conosce bene, però, rivela di un ultimo suo periodo particolarmente difficile. Un momento così duro da farle meditare di chiudere per sempre con lo sport a livello professionistico. Ora sembra tutto cambiato. “In fondo la mia carriera mi è piaciuta – prosegue – ma mi sarebbe dispiaciuto finirla senza una vittoria”.

E pensare che di vittorie nel lontano 2000 ne aveva ottenute ben dieci giocando per l’Università del North Carolina-Greensboro. Forte di quei successi, l’anno seguente Becky fece il suo debutto sia sul LET che sull’LPGA. Da allora solo sul tour europeo 118 gare senza la gioia di arrivare davanti a tutte. Nel palmares spazio a 22 top ten.

Un anno molto duro

L’ultima stagione è stata dura per Becky Morgan in virtù dei dieci tagli mancati sul tour professionistico statunitense. La dura legge del golf vale anche per lei come per Matteo Manassero niente risultati, niente carta per il circuito Usa. Diversamente dalle colleghe, la 44enne aveva deciso di prendersi una sosta dal tour americano. Niente iscrizione alle qualifyng school per riconquistare il diritto di giocare in America bensì un pensierino alla cara vecchia Europa. Morgan puntava a un anno a tempo pieno sul LET. Ipotesi stoppata dal regolamento: la scozzese aveva giocato nel 2018 solo cinque gare su quel circuito, una in meno del minimo indispensabile (ricorda la vicenda di Jordan Spieth). Da qui l’esigenza del viaggio della speranza golfistica in India dove peraltro lei aveva sempre giocato bene.

Adesso la scozzese ha un titolo e tutti i requisiti per girare sul circuito europeo. E, per ironia della sorte, presto compirà 45 anni, il limite minimo per poter disputare Legends Tour e il Senior LPGA Championship

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