C’era una volta il golf / Rocca e gli altri in campo in cravatta per l’Hickory Trophy

Bastoni di legno, calzoni alla zuava e giocatori sul green con la cravatta. Quando il golf era uno sport rigorosamente british in campo si andava così. L’etichetta era quasi tutto. Un tuffo indietro cent’anni in quel golf che non c’è più si è visto nei giorni sul campo di Castel Conturbia. In terra novarese si è giocata l’edizione 2018 del Lionel Freedman Hickory Trophy, una sfida d’altri tempi con giocatori che hanno fatto la storia.

AGRATE CONTURBIA Costantino Rocca tra presente e passato (foto di Studio Patrick per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

AGRATE CONTURBIA Costantino Rocca tra presente e passato (foto “Studio Patrick” per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

La formula di gioco è mutuata dalla Ryder Cup con l’attrezzatura riconosciuta dalla Society of Hickory Golfers. Se bastoni e look a Agrate Conturbia erano quelli di una volta lo stesso non si può dire per lo spirito che ha animato i giocatori. Oggi come ieri ogni gara di golf è contrassegnata da sportività e amicizia e la manifestazione novarese non ha fatto eccezione.

AGRATE CONTURBIA Andreas Ahlm, svizzero e World Amateur Hickory Golf Champion 2017 (foto "Studio Patrick" per The Lionel Freedman Hickory Trophy)

AGRATE CONTURBIA Andreas Ahlm, svizzero e World Amateur Hickory Golf Champion 2017 (foto “Studio Patrick” per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

Come in Ryder Cup a sfidarsi sono stati proprio Team Europe e Team Usa. Per il Vecchio Continente e per l’Italia c’erano campioni del calibro di Costantino Rocca (il più grande giocatore italiano) e Baldovino Dassù (un tra i più grandi). E, a completare la rappresentanza italiana, in campo si sono visti Pier Paolo Rampino, Luca Galliano, Fiorino Clerici, Roberto Francioni e Paolo Quirici.

AGRATE CONTURBIA Rocca, Quirici, Muehlfeit e Dassù (foto "Studio Patrick" per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

AGRATE CONTURBIA Rocca, Quirici, Muehlfeit e Dassù (foto “Studio Patrick” per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

L’edizione italiana del Lionel Freedman Hickory Trophy è stata vinta dai padroni di casa di Team Europe, quasi mai in difficoltà con gli statunitensi. L’Europa ha messo in cascina ben 23 punti contro i nove degli yankees. Quindi l’appuntamento è tra due anni negli Stati Uniti.

Ecco una foto di gruppo al Hickory Trophy

AGRATE CONTURBIA - Foto di gruppo per i vincitori (foto "Studio Patrick" per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

AGRATE CONTURBIA – Foto di gruppo per i vincitori (foto “Studio Patrick” per The Lionel Freedman Hickory Trophy).

In piedi in alto: Andrew Marshall, Pier Paolo Rampino, Claus Muehlfeit, Dennis Williadsen, Roberto Francioni.

Fila in centro: Andreas Ahlm, Jamie White, Costantino Rocca, Luca Galliano, Fiorino Clerici.

Accosciati: Markus Kummerle, Jason Dolman, Chirs Homer, Baldovino Dassù, Brian Gee, Paolo Quirici.

Le foto usate nel post sono tratte dal report ufficiale del The Lionel Freedman Hickory Trophy e realizzate dallo “Studio Patrick”.

Il Golf nella storia – di Luca Ravinetto

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C’era una volta il golf

Una risposta a “C’era una volta il golf / Rocca e gli altri in campo in cravatta per l’Hickory Trophy

  1. Bello il rigore e la correttezza di questo gioco che si basa soprattutto sull’onestà cosa che manca in tante discipline. Io la penso così se sei un professionista in particolare devi dare un buon esempio. Se ti pagano devi ripagare lo spettatore che investe tempo e denaro e tutto un giro virtuoso.

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