Wells Fargo, Brian Harman imbuca da 8 metri alla 18 e vince – Molinari cede

Nel North Carolina è andato in scena il Wells Fargo Championship, importante gara del PGA Tour che segna il rientro del numero uno al mondo Dustin Johnson. Ecco come sono andate le cose.

Harman stupisce tutti, soprattutto Dustin Johnson

(Lunedì 8 maggio) Con un putt da oltre otto metri  alla buca 18, Brian Harman ha vinto il Wells Fargo. Una gara memorabile quella sul percorso di Wilgminton con un finale non consigliato ai deboli di cuore.

Wells Fargo

WILMINGTON Brian Harman esplode dopo aver imbucato alla 18 il lungo putt che gli consente di vincere il Wells Fargo Championship (foto Afp)

Purtroppo Francesco Molinari, dopo tre giri da protagonista, ha steccato il quarto e decisivo giorno chiudendo 24esimo.

Harman ha vinto il suo secondo titolo sul Tour in un modo incredibile. Ha chiuso a -10 dopo un bogey alla 16 che sembrava averlo tagliato fuori dai giochi. Per rientrare servivano due birdie sulle ultime due… e così è stato.

A rendere ancora più bella la sua affermazione è stato Dustin Johnson. Al rientro in gara dopo il Masters, l’americano ha giocato in un costante crescendo di forma e risultati. La “perla” della giornata è stato il suo ultimo putt da quasi cinque metri che lo ha mandato in clubhouse a -9, a un passo dal quarto successo di fila sul tour.

DJ non ha fatto i conti con Harman che, dopo aver imbucato alla 18, è giustamente impazzito di gioia.

Wells Fargo

WILMINGTON Brian Harman con la moglie Kelly e la piccola Cooper Marie dopo la vittoria (Foto Afp)

Molinari è incappato in una giornata no, soprattutto sul gioco corto. Francesco ha chiuso in 75 colpi il giro finale, -3 complessivo. Sullo score cinque bogey e due soli birdie.



Terzo giro, Reed passa in vetta ma Chicco c’è

(Domenica 7 maggio) – Per due colpi Molinari perde la vetta del Wells Fargo ma non la speranza di fare bene. L’italiano parte alla grande nel terzo giro, dopo aver chiuso in vetta anche il recupero della seconda giornata sospesa per oscurità.

Wells Fargo

WILMINGTON Patrick Reed studia la linea del putt sull buca 18 nel terzo giro del Wells Fargo (Foto Afp)

Chicco infila le prime otto buche da incorniciare con birdie alla 4, 7 e 8. Poi un calo fisiologico con altrettanti bogey per chiudere a 72 colpi.

Molinari è in terza posizione con 210 colpi come Noh, Harman e Taylor. La distanza con i leader è di un soffio: il comando è stato preso dall’americano Patrick Reed con 208 colpi (-5 di giornata). A una misura lo spagnolo Rahm e lo svedese Noren. Tutto è possibile nel quarto giro in programma stasera. Possibile anche un rientro di Dustin Johnson a quattro colpi dal leader ma con un eloquente -5 nel terzo giro.



Wells Fargo

WILMINGTON Francesco Molinari lancia la pallina sulla buca 10 nel secondo giro del Wells Fargo (foto Afp)

La pioggia ferma quasi tutto il secongo giro, Molinari…

(Sabato 6 maggio) Francesco Molinari ha mantenuto con 138 (66 72, -6) colpi la leadership solitaria al termine del secondo giro.

Chicco fermato sul “meno 5” all’11esima buca, condivideva la posizione con John Peterson, stesso score alla 12ª, e con Billy Hurley III (70 69) e con l’irlandese Seamus Power (68 71), che avevano terminato con 139.

Alla ripresa l’azzurro, nelle sette buche che gli rimanevano da giocare, ha segnato due birdie e un bogey che uniti ai due birdie e tre bogey realizzati in precedenza, gli hanno permesso con un 72 (par) di riportarsi in vetta.



Molinari in vetta da solo dopo il primo giro

(Venerdì 5 maggio) Francesco Molinari parte benissimo nel primo giro del Wells Fargo Championship: è in testa da solo  con 66 colpi (-6). La gara si sta svolgendo all’Eagle Point Golf Club (par 72) di Wilmington nel North Carolina. Il montepremi è di 7.500.000 euro.

Francesco Molinari

WILMINGTON Francesco Molinari dal tee di partenza della buca 8 nel primo giro Wells Fargo Championship (foto Afp)

Molinari ha iniziato con un bogey alla buca 2, ma sulle successive otto ha messo a segno sei birdie. Dopo aver rallentato con un secondo bogey (alla dodicesima) ha fissato il punteggio con altri due birdie in chiusura.

Il torinese sta esprimendosi bene da inizio stagione anche se qualche volta gli score non sono stati pari alla qualità messa in campo.

“Nella prima parte dell’anno – ha detto – ho avuto problemi di putting, anche se non posso lamentarmi dei risultati. Quattro “top ten” e altri quattro piazzamenti entro i 20 in dodici gare. Ho lavorato molto sotto questo aspetto del gioco e finalmente oggi ho raccolto buoni frutti. La media dei putt imbucati è stata ben superiore a quanto accadeva negli ultimi tempi e il 66 lo dimostra. E’ stato veramente un bel giro, buono anche per il morale”. Molinari ha usato il putter solo 25 volte, ha imbucato il chip in due occasioni e ha messo a segno alcuni putt da buona distanza.

Wells Fargo, la prima classifica

L’azzurro precede di un colpo J.B. Holmes, Grayson Murray, Brian Campbell e lo svedese Alex Noren (67, -5) e di due Martin, Duke e Seamus Power (68, -4). Tra i giocatori al nono posto con 69 (-3) gli spagnoli Jon Rahm e Rafael Cabrera Bello. Al 15° con 70 (-2) Dustin Johnson al rientro dopo l’infortunio alla schiena.

Hanno lo stesso score Patrick Reed e Paul Casey. In 31ª posizione con 71 (-1) Phil Mickelson, Zach Johnson, Adam Scott e Graeme McDowell.


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