(Domenica 19 gennaio 2020) – Lee Westwood vince l’Abu Dhabi HSBC Championship ma tanto di cappello a Francesco Laporta, protagonista assoluto per quasi tre giorni di gara.
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(Domenica 19 gennaio 2020) – Lee Westwood vince l’Abu Dhabi HSBC Championship ma tanto di cappello a Francesco Laporta, protagonista assoluto per quasi tre giorni di gara.
Da Severiano Ballesteros a Jon Rahm: lo spagnolo ha vinto la Race to Dubai 2019, subentrando al nostro Francesco Molinari. Per farlo ha “dovuto” vincere il DP World Tour Championship 2019. E per vincere a Dubai ha “dovuto” imbucare l’ultimo putt all’ultima buca dell’ultimo giorno. Quel colpo da due metri vale cinque milioni di dollari.
(Sabato 23 novembre) – Nel DP World Tour Championship 2019 irrompe Jon Rahm. Lo spagnolo (201 colpi, -15) aggancia in vetta Mike Lorenzo-Vera (63 69 69) e guarda con ottimismo alla vittoria nella Race to Dubai. Dietro di loro McIlroy, terzo con 203 (-13), autore di un 65 (-7).
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Nessuna locuzione descriverebbe meglio Eddie Pepperell al Turkish Airlines Open. Il 29enne di Oxford ha mandato cinque palline di fila in acqua, rimanendo senza e venendo squalificato per non aver chiuso la buca.

BETHPAGE Eddie Pepperell in una immagine di repertorio: sta giocando il PGA Championship 2019 (foto Ross Kinnaird/Getty Images/AFP)
Resoconto ironico ma non troppo direttamente dall’Olgiata al termine dell’Open d’Italia di golf.
Re di Roma e ormai ex outsider. Il 34enne di Vienna ha tutti i titoli per sedere al tavolo del golf che conta. Tre gare sull’European Tour vinte in sei mesi (di cui due Rolex Series) e il primo posto nella Race to Dubai rappresentano una consacrazione. Continua a leggere
di Sauro Legramandi @sauro71
ROMA – Quello del 2019 doveva essere l’Open d’Italia di golf dei campionissimi. E’ stato invece quello degli outsider. Ha vinto l’austriaco Bernd Wiesberger, bravo a premere sull’acceleratore proprio quando Matthew Fitzpatrick ha dato uno dei pochi segni di cedimento in questo inizio d’ottobre all’Olgiata.
di Sauro Legramandi – @Sauro71
ROMA – Niente rivoluzione nel moving day dell’Open d’Italia di golf 2019: quando l’ennesimo ribaltone (il terzo in tre giorni) sembrava cosa fatta, Matthew Fitzpatrick ha infilato quattro birdie nelle sei buche finali, confermandosi leader all’Olgiata (-13).

Matthew Fitzpatrick (foto Ansa)
di Sauro Legramandi @Sauro71
ROMA – L’Open d’Italia di golf 2019 perde la sua stella più attesa. Francesco Molinari sognava il triplete e invece dovrà guardare il weekend dell’Olgiata in tv o a bordo green, magari tifando per il fratello Dodo. Chicco non ha passato il tagli, chiudendo a +5 una giornata nata male sin dal tee shot della 1. Era dal 2008 che Molinari non falliva il taglio nell’Open nazionale.
Tapio Pulkannen, il leader che non ti aspetti all’Open d’Italia di golf 2019. Il finlandese è il numero 353 al mondo ma nel primo giorno all’Olgiata ha messo in fila tutti, chiudendo in 64 colpi (-7) davanti allo slovacco (d’adozione) Rory Sabbatini (-6). Indietro, per ora, Francesco Molinari fermo al par e in 54esima posizione.
L’Open d’Italia di golf 2019 è praticamente iniziato. Ecco una serie di domande e risposte utili a tutti, golfisti e non.
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