Cambio alla vetta della PGA Italiana: i professionisti di golf hanno eletto un nuovo presidente. Il numero uno dell’associazione sarà Ascanio Pacelli, pro romano di 49 anni attualmente general manager a Terre dei Consoli. Pacelli subentra a Filippo Barbè, in carica dal 2019. In totale hanno votato 433 professionisti. A Pacelli oltre 300 voti.
Continua a leggereNavigazione articolo
Diario di golf in Sudamerica, tappa a Panama
Pier Paolo Vallegra non si ferma più: a inizio 2023 ha ricominciato a girare il mondo per giocare a golf almeno una volta in tutte le Nazioni. Il viaggio in Sudamerica comprende tre Stati. Questa è la prima puntata del suo diario: è il resoconto dal suo quartier generale, a Panama.
“Sulle 183 nazioni che hanno almeno un campo di golf me ne mancano “da giocare” solo 22. Quindi i prossimi viaggi si fanno per continente, in modo di toccare più Paesi con una trasferta sola. Terminata l’Europa, l’elenco dei mi manca conta undici Paesi in Oceania, quattro in Africa, tre in Asia e quattro in America. E proprio dall’America inizia la lunga rincorsa…
di Pier Paolo VallegraContinua a leggere
Ma i golfisti conoscono le regole del golf?

Riceviamo e pubblichiamo:
La domanda, credetemi, sorge istantanea e spontanea quando diventi testimone oculare di certe scene in campo. Scene che spesso esulano dal mondo dei golfisti per sconfinare nelle norme di umana sopravvivenza oltre che di buona educazione.
di Giacomo PeregoContinua a leggere
Una pallina da golf regalata da Tiger Woods all’asta per 64mila dollari
Una pallina da golf da 64.124 dollari. Non si tratta del prototipo della pallina rallentata voluta da USGA e R&A bensì di quella usata da Tiger Woods nel 1997 al The Masters. Agli appassionati la combinazione di parole “Tiger Woods”, “The Masters” e “1997” avrà già fatto scattare la molla.
Continua a leggereOpen d’Italia di golf con tanta voglia di Europa
C’è tanta voglia di Europa all’Open d’Italia di golf numero 80. Dal 4 al 7 maggio a Guidonia Montecelio sono attesi tanti big continentali, eccezion fatta per le tre stelle attuali del firmamento europeo (John Rahm, Rory McIlroy e Victor Hovland). Al “Marco Simone” tutti i big sgomiteranno per un biglietto di sola andata… proprio per il Marco Simone, sede della Ryder Cup 2023 dal prossimo 29 settembre.
Continua a leggereRasmus Lia trionfa all’Open d’Italia Disabili 2023

The Master ha capitalizzato l’attenzione del golf mondiale in questi giorni. Poche ore prima del giro d’esordio ai Roveri (Torino) si è svolto l’Open d’Italia Disabili – Sanofi. La vittoria è andata a Rasmus Lia con 145 colpi (73 72 +1).
Continua a leggereJon Rahm stravince l’Augusta Masters 2023

Nel giorno in cui Severiano Ballesteros avrebbe compiuto 66 anni un altro spagnolo vince l’Augusta Masters. Jon Rahm trionfa all’Augusta National al termine di un quarto giro dove non ha sbagliato nulla. Rahmbo è al secondo Major in carriera (dopo lo US Open 2021) e torna numero uno al mondo. Il basco, classe 1994, è il quarto spagnolo ad indossare la Green Jacket (prima di lui anche Olazabal e Garcia).
Continua a leggere“Tanti motivi per non smettere mai di mangiare e di bere al The Masters”
“Inflazione, aumento del costo delle materie prime, prezzi lievitati ovunque nel mondo tranne che nel famoso place to be, ovvero l’Augusta National durante la settimana del The Masters. Ieri vi avevo raccontato dei mostruosi introiti economici legati al primo Major della stagione (specie quelli da diritti tv, ai biglietti e ai partner commerciali).
di Ascanio Pacelli
Due alberi cadono durante l’Augusta Masters ’23

Fuoriprogramma pericoloso all’Augusta Masters 2023. A metà del secondo giro due alberi sono caduti per il violento temporale abbattutosi sull’intera area. Per fortuna nessuno è rimasto ferito ma lo spavento tra spettatori e giocatori è stato forte.
Continua a leggereAl Masters 70 milioni di dollari in sette giorni fra T-Shirts e nani da giardino
Ascanio Pacelli racconta i numeri impressionanti della macchina-da-soldi chiamata Augusta Masters. Chi centra l’impresa di trovare un biglietto, entra all’Augusta National senza smartphone. Per dimostrare di esserci stato veramente non resta che mettere radici in un megastore e spendere dollari (tanti dollari) nel merchandising ufficiale.

“Ogni anno che vengo a seguire questo torneo come inviato della rivista Golf&Turismo, rimango sbigottito dalla continua ricerca della perfezione e da quanto sia sempre più una macchina da soldi in continua espansione. Riuscire ad accaparrarsi i biglietti per vivere il Masters è un’impresa titanica o, per meglio dire, serve una grandissima botta di fortuna.
di Ascanio Pacelli




