Phil Mickelson, due soli rimpianti nei suoi primi 50 anni

Mai numero uno al mondo e mai vincitore agli US Open. Con questi due crucci Phil Mickelson festeggia i suoi primi 50 anni, 25 dei quali passati da grande, grandissimo professionista sul green.

Tra i più forti giocatori di golf al mondo nell’ultimo quarto di secolo, Lefty ha un posto tutto suo dal 2012 nella World Golf Hall of Fame. Se lo merita tutto vista e considerata una bacheca a dir poco invidiabile. In carriera Mickelson ha conquistato 44 gare sul PGA Tour comprensive di 5 Major. Nel dettaglio ha conquistato tre volte il Masters Tournament (2004, 2006 e 2010), una volta PGA Championship (2005) e una l’Open Championship (2013).

CHASKA Phil Mickelson nel singolo della Ryder Cup 2016 a Hazeltine (foto di David Cannon/Getty Images/AFP)

CHASKA Phil Mickelson nel singolo della Ryder Cup 2016 a Hazeltine (foto di David Cannon/Getty Images/AFP)

Il mancino di San Diego non ha completato il Grande Slam perché non ha mai chiuso davanti a tutti un’edizione dello US Open, arrivando secondo per ben sei volte (1999, 2002, 2004, 2006, 2009, 2013). Nel corso della sua carriera Lefty è stato per 700 settimane tra i primi dieci giocatori del ranking, riuscendo in più occasioni ad occupare il secondo posto ma mai il primo. Gran parte del suo cammino infatti l’ha fatto incrociando i migliori anni di Tiger Woods.

HOBE SOUND Phil Mickelson a The Match II (foto di Mike Ehrmann/Getty Images for The Match/AFP)

HOBE SOUND Phil Mickelson a The Match II (foto di Mike Ehrmann/Getty Images for The Match/AFP)

Nell’era del dominio di Woods è stato infatti, col figiano Vijay Singh, uno dei suoi pochi rivali. Prima avversario e poi amico Mickelson ha condiviso con Tiger Woods eventi show – come The Match arrivato alla seconda edizione – all’insegna della solidarietà.

I suoi record

Phil Mickelson con dodici apparizioni è il giocatore con più presenze nella storia della Ryder Cup. Con quella a Parigi 2018 ha superato l’inglese Nick Faldo, fermo a 11.

Campione anche d’incassi, Forbes lo ha inserito tra gli sportivi più pagati (25esimo nella classifica assoluta) al mondo negli ultimi dodici mesi.

Phil Mickelson con la moglie Amy e

Phil Mickelson con Amy e figli Evan Samuel, Amanda Brynn e Sophia Isabel all’Open  Championship 2013 a Muirfield (foto Muhly / Afp/ Kirk).

Soprattutto grazie anche a 40 milioni di dollari di sponsorizzazioni a fronte di “soli” 800.000 dollari guadagnati sul green.

Mezzo secolo d’imprese e qualche rammarico, Mickelson compie 50 anni e non ha alcuna intenzione di ritirarsi.

A settembre (17-20), sul percorso del Winged Foot GC di Mamaroneck (New York), proverà a dare nuovamente l’assalto allo US Open per coronare il sogno.

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