
Per la seconda volta in carriera, Jon Rahm s’è aggiudicato il “Seve Ballesteros Award” quale miglior giocatore del DP World Tour 2021.
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Per la seconda volta in carriera, Jon Rahm s’è aggiudicato il “Seve Ballesteros Award” quale miglior giocatore del DP World Tour 2021.
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Bryson DeChambeau è arrivato al bivio della sua vita da professionista. Il californiano ha ricevuto una proposta faraonica per giocare sulla cosiddetta Saudi Golf League e chiudere (probabilmente) per sempre con PGA Tour e DP World.
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“Ci sono due tipi di golfisti con due tipi di valori. Ai primi di febbraio un gruppo giocherà a Pebble Beach in California sul PGA Tour. L’altro volerà dall’altra parte del mondo per il Saudi International, gara dell’Asian Tour sponsorizzata da un regime omicida”.
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A cinquant’anni compiuti e (soprattutto) con 95 milioni di dollari vinti in carriera Phil Mickelson batte cassa con il PGA Tour. Lefty chiede al più importante circuito di golf mondiale di valorizzare al meglio il suo canale Youtube e le pagine social. E, soprattutto, di dividerne gli introiti con i giocatori.
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Dopo quasi mezzo secolo di onorata carriera l’European Tour va in soffitta. Il suo posto viene preso dal DP World Tour, circuito di golf con la bellezza di 47 gare in 27 Paesi diversi. E, dettaglio per nulla trascurabile, un montepremi complessivo da 200 milioni di dollari. Continua a leggere
Dopo tante parole e promesse la prima infornata di petrodollari nel golf è arrivata. La Liv Golf Investments, società con il saudita Public Investment Fund come azionista di maggioranza, ha annunciato di aver investito 200 milioni di euro sull’Asian Tour. Continua a leggere
Un viaggio per il mondo, caratterizzato da almeno 48 eventi, di cui tre organizzati in combinata con l’European Tour per ribadire un’alleanza (già annunciata in passato) definita “storica”. Continua a leggere
di Sauro Legramandi
I petrodollari bussano alle porte del golf mondiale e qualcuno comincia ad aprire. La Premier Golf League adesso si chiama Super League Golf, i finanziatori sono sauditi e le prime offerte faraoniche sono state recapitate e, ad arte, fatte trapelare.

(Photo by Amer HILABI / AFP)
Al numero uno al mondo Dustin Johnson, ad esempio, sono stati offerti trenta milioni di dollari per giocare un anno sulla Super League Golf. Continua a leggere
di Sauro Legramandi
A Ponte Vedra Beach (Florida), base operativa del PGA Tour, vorrebbero che la parola golfer facesse sempre più rima con influencer. Anzi PGA golf influencer. Come scritto nei giorni scorsi, il PGA ha messo a bilancio il Player Impact Program, ossia un gruzzolo di quaranta milioni di dollari da distribuire fra dieci golfisti che, con la loro attività social, promuovano l’immagine del golf e, soprattutto, del circuito Usa.
di Sauro Legramandi
Il battesimo veloce e l’ancora più veloce elogio funebre della Superlega di calcio mi ha fatto tornare in mente un’altra rivoluzione annunciata e, per ora, rimasta sulla carta. Alzi la mano chi si ricorda la Premier Golf League, nata poco più di un anno fa e poi di fatto sparita almeno per noi comuni golfisti.