Riparte domenica da Desenzano del Garda la “Road to Rome 2002”, la marcia di avvicinamento alla Ryder Cup di casa nostra. Dalle ore 10 alle 19 la cittadina bresciana ospiterà Golf in Piazza in un’area di gioco aperta a tutti e gratuita. A quattro giorni dal via, il lungolago Battisti e piazza Malvezzi saranno il biglietto da visita per l’Open d’Italia a GardaGolf.
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Bovari-Don: giovani, azzurri e vincenti nel golf
Assegnati ad Asolo i titoli per i Campionati Nazionali Ragazzi e Ragazze MatchPlay: a vincere Pietro Bovari (Ambrosiano) e Caterina Don (La Margherita). Bovari-Don sono due delle tante promesse del golf di casa nostra.

ASOLO Caterina Don alza i trofei per il titolo Ragazze MatchPlay 2018.
Parte l’Italian Pro Tour 2018: ecco il calendario
Scatta il 2018 Italian Pro Tour, annata presentata al Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro Terme (Bo). Il circuito ha nuovi sponsor e nuova linfa vitale. Gara di apertura il Campionato Nazionale 2018 Eneos Motor Oil.
Malagò al Golf Club Livorno: “Impianto sorprendente” – Chimenti: inversione di tendenza
Ospite illustre al Golf Club Livorno: nel percorso toscano ha fatto infatti visita Giovanni Malagò. Il presidente del Coni ha visto di persona il campo realizzato nel progetto 50 Ryder Compact Biogolf: “E’ un impianto sorprendente, per come è stato realizzato, e per dove è stato realizzato”.
50 Ryder Compact BioGolf, le parole e le foto
E’ ufficialmente nato il progetto 50 Ryder Compact BioGolf. La Federazione Italiana Golf si è posta così l’obiettivo di realizzare di “cinquanta strutture golfistiche multifunzionali ad impatto ambientale basso o nullo in aree urbane fortemente degradate”. L’annuncio è stato dato nella sala Nassirya di Palazzo Madama.

GOLF CLUB LIVORNO 1 – Ecco cosa c’era una volta
Ryder Cup 2022, in arrivo 50 nuovi campi da golf in aree degradate
Nuovo progetto di Federgolf in vista della Ryder Cup 2022: martedì verrà presentata in Senato l’iniziativa 50 Ryder Compact Biogolf. Si tratta della realizzazione di “cinquanta strutture golfistiche multifunzionali ad impatto ambientale basso in aree urbane fortemente degradate”, come si legge in una nota della Federazione.
Ufficiale: l’Open d’Italia 2018 si gioca al Gardagolf
L’Open d’Italia 2018 ha trovato casa: l’edizione numero 75 si disputerà al Gardagolf di Soiano del Lago, in provincia di Brescia. La decisione è stata presa dal Consiglio di Federgolf. Si gioca dal 31 maggio al 3 giugno 2018.

Uno scorcio del Gardagolf
Le email dei lettori: “Puntare su giovani e neo-golfisti. E i circoli di golf siano aziende”
Il dibattito sui costi del golf e su futuro di questo sport in Italia è sempre più interessante. Ecco alcune commenti ed email particolarmente interessanti.
Claudio Miglio
“Buongiorno, da neo golfista che gira per i campi d’Italia iscritto ad un campo pratica ho potuto vedere in poco tempo dove sta il problema. Si vuole promuovere questo sport ma nessuno capisce, salvo pochi avveduti, che si deve necessariamente partire dai giovani ed investire sui giovani (io non sono giovane, preciso, ho 53 anni). Quindi la Federazione deve spingere i circoli ad investire sulle giovani leve.

“Io impiegato da 1300 euro al mese gioco a golf ma questo rimane uno sport di nicchia”
Alcune email inviate dai lettori sono particolarmente significative. Ad esempio quella di Giovanni da Vicenza. Assolutamente da leggere fino all’ultima riga e da condividere. Nei prossimi giorni pubblicheremo le altre. (s.l.)
di Giovanni Tancredi
“Buongiorno a tutti,
io sono un povero impiegato da 1300 euro al mese, con una famiglia e due figli e con un sogno grande da quando ero ragazzino: quello di giocare a golf. Da dove vengo (Foggia) non esisteva neanche questo sport. Ora che ho quasi 40 anni e vivo a Vicenza gioco da due anni e anche con ottimi risultati. Però faccio fatica a stare dietro ai costi e pensare di dover cedere ad un golf club uno stipendio e mezzo all’anno, sottraendoli ai miei obblighi morali di padre e marito, mi umilia e mi frustra.

Giovanni Tancredi
L’opinione: “Golf in crisi, colpa della Federazione e dei circoli”
L’aumento della tessera per il 2018 ha aperto una polemica senza fine. Tutti puntano il dito contro Federgolf, qualcun altro parte dai quei cento euro per esaminare il mondo dei golf italiano, circoli compresi. E’ il caso del club manager del Mirabell Golf di Valdaora (Bz), in Val Pusteria.
di Paul Fischnaller
“Adesso siamo il Paese e la Federazione con il prezzo più alto per la tessera federale. Anche così si può diventare campioni. A un mese dalla fine dell’anno, la Federazione è riuscita a mettere i circoli in una situazione precaria perché le quote annuali in tantissimi circoli erano già fissate.

Paul Fischnaller e José María Olazábal (foto Facebook)
La Federazione Italiana Golf (FIG) venne fondata a Milano solo nel 1927.