Tessere federali a 100 euro: la rabbia dei giocatori di golf

La conferma delle indiscrezioni circolate sull’aumento della tessera federale ha scatenato i giocatori. Passare da 75 a 100 non piace alla stragrande maggioranza di chi gioca vuoi “perché non è cosi che si attirano le nuove leve”, vuoi “perché alla fine paghiamo noi la Ryder Cup in Italia”.

GolfSui social, in calce al post nei vari gruppi, fioccano le reazioni. Via email ne sono arrivate parecchie, ve ne ripropongo qualcuna.

“Saremmo capaci di non tesserarci”

Buongiorno,
l’aumento del costo della tessera è arrivato e qualunque commento o considerazione si faccia trova riscontro più che positivo.
Il problema vero è che tutti noi golfisti al primo di gennaio pagheremo la tessera lo stesso e al 3 di gennaio ci saremmo dimenticati di questo aumento. … i circoli, le associazioni ecc… possono solo scrivere lettere di rimostranza ma chi veramente potrebbe fare qualcosa sarebbe il golfista non pagando la tessera. … capaci di farlo????

Angelo Peppo


“Otterranno l’esatto contrario”

Se il vostro pensiero è quello di aumentare i golfisti in Italia aumentando il costo della tessera federale l’obbiettivo
sarà sicuramente il contrario. Giocare a golf è fantastico ma non tutti possono affrontare certe spese e chi lo fa come il sottoscritto vuol dire sacrificio… Cordiali saluti
Massimo Rurale


“Come alzare le tasse per la ripresa economica”

È come alzare le tasse per avere la ripresa economica! Il fatto è che sanno benissimo che il gioco del golf è come una malattia e per star bene siamo disposti a ogni sacrificio. Inoltre non credo che la Ryder la debbano pagare i golfisti, dovrebbe essere la federazione e lo Stato ad impegnarsi con gli sponsor per la manifestazione.

Lamberto Fedi


“E l’impegno per il sociale?

Non mi preoccupa tanto l’aumento della tessera quanto l’assenza totale della Federazione nei riguardi della solidarietà e del sociale. So già la risposta ed i relativi numeri ma, se ci fosse la volontà della FIG e dei circoli con una aumentata “sensibilità”, potremmo non solo fare di più ma attrarre molti nuovi giocatori. Purtroppo è un discorso che porto avanti da più di 10 anni ma non ho mai avuto nessuna risposta pur avendo collaborato con più di 50 circoli, con 7000 giocatori e con più di 500 professionisti. Se tutti (Fig, Pgai,Circoli, organizzatori…) ci impegnassimo un po’…

Carlo Federico Bonini


“Si punti al Centro-sud e sulla televisione”

Ottenuta la Ryder Cup il Presidente Chimenti, ovvero la Federazione, avrebbe dovuto cercare in tutti i modi di aumentare il numero dei tesserati con la costruzione ed apertura di alcuni campi pubblici soprattutto al Centro-sud dove ancora c’è mercato, Ormai al nord il mercato è abbastanza saturo. Poteva anche lasciare l’Open d’Italia a Roma. E’ il centro-sud che può portare nuovi tesserati!!!! Ma non lo si è ancora capito?

Inoltre io avrei agito verso una tambureggiante divulgazione televisiva sia pubblica che privata quotidiana, facendo capire agli italiani non golfisti la bellezza e l’importanza di questo sport che oltretutto crea posti di lavoro ed introiti dai golfisti del nord-Europa e d’oltreoceano!!! Si è perso già molto tempo, ma penso che potremmo ancora rimediare. Non posso pensare che non ci abbiano pensato!

Stefano Broglia


“I tesserati oggi sono 89mila, non c’è un progetto, solo soldi”

Buon giorno signor Legramandi,
quando mesi fa avevo già detto che il programma della Federgolf sarebbe stato quello di alzare il prezzo della tessera nessuno si è fatto vivo. Nessuno ci credeva. Oggi, alla fine dell’anno, siamo davanti a questo disastro. Le spiego le mie ragioni.

Per primo non ritengo giusto che un presidente possa decidere se aumentare o meno la tessera federale. Dovrebbero essere i club, non solo gli affiliati ma anche gli aggregati. Ma in italia si fa sempre tutto al contrario. Poi era già chiaro che sarebbero stati i tesserati a dover contribuire per il montepremi da sette milioni di dollari dell’Open d’Italia.

L’obiettivo di Chimenti era portare a 300mila i giocatori in Italia ma già questo anno abbiamo di nuovo un calo di quasi duemila giocatori. Oggi come oggi siamo a 89mila tesserati nell’anno 2017. Negli ultimi cinque anni ne abbiamo persi addirittura 12mila. Pensate che adesso arriverà qualcuno con la bacchetta magica? Sarà un sogno. Finché c’è gente che non vuole i cambiamenti non faremo nessun passo in avanti.

Tenete presente che in Italia abbiamo 130 campi pratica il cui scopo non è portare nuovi giocatori ma portare via giocatori ai circoli più grandi, quelli che hanno una struttura da mantenere.

Dovremmo avere campi promozionali con almeno tre buche, perché lì si può iniziare facilmente. Per questo però dovrebbero essere cambiati i regolamenti. La Federazione non è intenzionata a cambiare linea su questo punto. Per loro conta solo la quota di affiliazione o aggregazione. In nessun altro paese dell’EGA questo potrebbe essere il regolamento.

Abbiamo in Italia cinquanta club fantasma che vantano da due fino a trenta soci. E questi circoli hanno tutti un presidente e un segretario che vogliono giocare gratis in tutti i campi.

Ma di tutta questa situazione sono responsabili anche i club perché stanno sempre zitti. Per questo adesso non devono lamentarsi di trovarsi davanti a notizie simili.

Siamo l’unico Paese dove un tesserato non riceve una tessera tutti gli anni dove c’è scritto Nome, Club, Anno e Hcp iniziale. In Germania produrre una tessera simile costa 2,75 euro, cifra coperta dallo sponsor sul retro. In Italia si è sempre detto che un’iniziativa del genere era troppo cara. Io mi domando: ma avere la tessera più costosa dell’EGA è invece normale? In Germania la tessera costa 15,5 euro a persona.

Grazie per lo spazio. E spero sempre che cambi qualcosa.

Paul Fischnaller
Manager Golf Club Mirabell


“Non ci si comporta così”

Un vero schifo. Non ci si comporta così per accaparrarsi di nuovi clienti. È proprio vero: tutti belli quando sei un neofita, poi dopo non conti più niente. Cento euro, vergognatevi siete indegni a dir poco…

Stefano Fiorini


“Sarò costretto a camminate nei parchi o alla palestra”

Sono un golfista – certamente non molto bravo – che è riuscito a praticare questo meraviglioso sport solo nell’ultimo lustro. Ora un aumento di tale portata, unito al costo di iscrizione al un golf club (peraltro non esclusivo), costringerebbe me e la mia consorte a decidere di rinunciarvi. Forse mi costringerà a farmi piacere le camminate nei parchi oppure, ahimè, la palestra.

Fabio V.


“La solita trita e ritrita storia”

L’aumento della tassa federale è la solita storia trita e ritrita. Si pensa sempre e solo a fare cassa. Se lo faranno sarà una vergogna! Che si facciano avanti gli enti di promozione!

Maurizio Lainati


“Cosa avremo in cambio?”

A fronte dell’aumento quali plus riceveremo come giocatori? Ad oggi non mi sembrano ve ne sia molti o forse non sono ben evidenti.

Pierlorenzo Ferraris

Francamente vorrei sapere noi golfisti cosa abbiamo in cambio di questi 100 euro (tanti, troppi)! Grazie 

G.V.


“E’ un sport contagioso: si deve proprio?”

Buongiorno … Bella opportunità: credo che il golf sia un bellissimo e appassionante sport. Unico.

Sono convinta che non sia alla portata di molti. Gare, cart, attrezzi, gettoni, circolo ecc ecc hanno un costo elevato come anche le singole lezioni. Comprendo come il mantenimento di un campo, di un circolo ecc sia dispendioso e complesso… Si deve proprio?

Aggiungo: è uno di quei rari sport ove la passione diventa “contagiosa” soprattutto in nucleo familiare… I figli ci seguono perché attratti dal nostro entusiasmo. Si potrebbe  dunque evitare? Grazie

Daniela De Pascalis


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Golf, dal 2018 tessere federali a 100 euro: +33%

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4 risposte a “Tessere federali a 100 euro: la rabbia dei giocatori di golf

  1. Purtroppo anche il golf in italia segue il modus operandi del nostro paese,obiettivo ” spremerci il più possibile ” conferma ci viene data dal numero sempre più decrescente dei soci, portandoci in fondo alla classifica europea una ragione ci sarà.
    Grazie di cuore
    Stefano Tovo

  2. La Federgolf ha ormai posto le basi per il più grande fallimento mai registrato nello sport italiano. La mia previsione e che alla fine il buco sarà di 100 milioni purtroppo ed il golfista sarà generalmente visto come un “ladro” dall’uomo della strada. Altro che sviluppo del golf.

  3. Inaccettabile…ed era già aumentata un paio d’anni fa…facendo due conti si tratta di un aumento superiore al 30% sull’attuale costo…direi un caso unico…per molto meno le associazioni dei consumatori si mobilitano…siamo in un circolo vizioso dal quale non si esce, non riuscendo a rendere popolare questo meraviglioso gioco si fa cassa sulla passione dei pochi rendendolo ancora più esclusivo…a vedere la Ryder poi chi ci va?

  4. Non vedo cosa cambia, per una persona che gioca a golf , pagare 75 o 100 euro di tessera , se l aumento è giustificato dal progetto Ryder e dall aumento del montepremi degli open in italia , facciamolo questo sforzo e smettiamola di lamentarci sempre , 25 euro sono 5 palline titlest o simili

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