Due firme in due giorni per avvicinarsi alla Ryder Cup di Roma 2022. Dopo la fidejussione annunciata dal governo, la Federazione ha firmato l’intesa con Infront. Il gruppo di marketing sportivo verserà nelle casse federali 40 milioni di euro in 11 anni e una revenue sharing per la parte dei ricavi superiore al minimo garantito. La copertura si snoda in un arco temporale lunghissimo: da qui al 2028 il progetto Ryder Cup 2022 prevede 129 eventi complessivi sotto l’egida Infront. Si tratta di 11 Open d’Italia, 88 gare dell’Italian Pro Tour e trenta eventi del percorso Road to Roma 2022.
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Ryder Cup, arriva la garanzia del governo: è ufficiale, si farà a Roma
Ryder Cup, quando meno te l’aspetti il sogno diventa realtà. Dal governo è arrivata la fidejussione a garanzia chiesta dal board inglese della competizione. Il via libera ai 97 milioni di euro è arrivato nella tarda serata di martedì. Una bella notizia giunta a margine della spiegazione del Def da parte di Gentiloni.
Caddie, GreenGirlsGolf: il lato sexy del golf – FOTO
C’è un caddie per ogni cosa. Ce n’è uno per girare ad Augusta e ce n’è un altro per non passare inosservati. C’è un caddie per abbassare l’handicap e uno che mina il livello di concentrazione in campo. Il secondo è il rischio che corre chi, negli Stati Uniti, decide di ingaggiare una ragazza di GreenGirlsGolf per giocare 18 buche.
Sigillo azzurro nei college Usa: Roberta Liti vince in Arizona
Buone notizie dagli Stati Uniti. Roberta Liti ha vinto con 206 colpi (69 69 68, -10) il Ping/Asu Invitational, gara di college USA disputata al Karsten Golf Course (par 72) di Tempe in Arizona. E’ la terza vittoria stagionale dei dilettanti azzurri in campo internazionale dopo quelle ottenute da Letizia Bagnoli nell’87° Portuguese International Ladies e dalla compagine dilettanti nell’impegnativo “Quadrangolare” contro le selezioni di Spagna, Inghilterra e Germania, ossia tre delle formazioni più forti in continente.
Golf, Sergio Garcia trionfa all’Augusta Masters nel segno di Severiano Ballesteros
Sergio Garcia ha aspettato diciotto lunghissimi anni ma alla fine ce l’ha fatta: lo spagnolo ha vinto l’Augusta Masters 2017, il suo primo major dopo averne giocati addirittura 73. Lo ha fatto battendo alla prima buca di playoff il campione olimpico Justin Rose, un signore per bravura e sportività. Lo ha fatto nel giorno in cui Ballesteros, scomparso nel 2011, avrebbe compiuto 60 anni. E solo chi conosce il golf sa cosa possa rappresentare Severiano per uno spagnolo che di mestiere gioca a golf.

AUGUSTA Sergio Garcia, con addosso la tanto ambita green jacket e il trofeo dell’Augusta Masters, indica il cielo. Facile immaginare a chi stia pensando… (Foto AFP)
Nazionale Open, vince Enrico Di Nitto: “Mi dà morale”
Nuovo vincitore per il Campionato Nazionale Open: a Cervia ha trionfato Enrico Di Nitto con 279 (67 73 70 69, -5) colpi. Sua l’edizione numero 78 della gara, la più longeva nel panorama italiano (si gioca dal 1935). Per lui un assegno di 7.250 euro su un montepremi di 50.000 euro.
Augusta Masters, il campione sarà europeo anche stavolta?
Sarà di nuovo un europeo a trionfare all’Augusta Masters?. In molti ne sono convinti visto che all’ultimo giro si presentano in testa Sergio Garcia e Justin Rose, entrambi a -6. Gli scongiuri sono scontati. Lo spagnolo in particolare avrà gli occhi addosso considerati i 73 major giocati in carriera senza mai vincerne uno. Molinari prosegue la sua lenta risalita: è 32esimo (+5).
Augusta Masters, quattro in vetta – Molinari passa il taglio: Willett, Bubba e Stenson no
All’ Augusta Masters Danny Willett si toglie la green racket: il campione in carica non passa il taglio e torna a casa. L’inglese chiude a +7 ma è in bella compagnia. Augusta finito infatti anche per Stenson, Bubba Watson e Cabrera Bello (+8). Resta in gara per un colpo Chicco Molinari (+6), 45° dopo aver recuperato trenta posizioni.
Il Golf nella Testa: la mental coach

Sonja Caramagno prima di partire con Chicco Molinari nel quarto giro dell’Open d’Italia.
Augusta Masters, Hoffman leader a sorpresa – Male Molinari, non parte D. Johnson
Alla gara delle gare di golf Dustin Johnson non parte del tutto, Chicco Molinari parte male, Hoffman parte in testa e Spieth parte bene ma segna 9 colpi alla buca 15 (par 5). Oltre al forte vento questa l’estrema sintesi del primo giro all’Augusta Masters.







