Altra foto dal Brasile, terra di Olimpiadi: da sinistra a destra Adauto Moraes, Joao Bosco, Eder Cisternas e Edson Barbosa.
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Altra foto dal Brasile, terra di Olimpiadi: da sinistra a destra Adauto Moraes, Joao Bosco, Eder Cisternas e Edson Barbosa.
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Delineato il calendario della stagione di Tiger Woods che, dopo l’antipasto di dicembre , torna in pianta stabile sul Tour: Woods aprirà il 2017 a Torrey Pines, in California, dove ha già vinto otto volte da professionista.
Bubba Watson sempre più fuori dal coro nel mondo del professionismo del golf. L’istrionico vincitore di due Masters (2012 e 2014) e di nove gare sul Tour ha siglato un contratto con la Volvik, azienda sudcoreana produttrice di palline da golf. Dove sta la notizia? La Volvik realizza quasi solo palline colorate, utilizzate finora sul tour femminile, il LPGA Tour.
Grandi manovre nel business del golf mondiale. Jason Day entra nel team Nike mentre Rory McIlroy avrà la “sacca libera” almeno per il 2017.
Un Babbo Natale molto particolare quello arrivato per Sam Alexis e Charlie Axel, i due figli di Tiger Woods.
La vendetta deve essere un piatto che si serve freddo in Scozia: così, nel rigido inverno di Edimburgo qualcuno ha pensato bene di tener lontano i soci del Muirfield Golf Club dalla panchina dei giardini di West Princes Street Gardens, a Edimburgo. Muirfield, golf, uomini… Non vi dice nulla l’abbinamento di queste tre parole? Risposta esatta: si tratta di uno dei pochi circoli al mondo dove le donne non possono ancora iscriversi, come stabilito da ben due referendum tra i soci nel giro di pochi mesi quest’anno.
Ci sono molti modi per essere Babbo Natale. Henrik Lundqvist ha scelto di farlo lontano 6168 chilometri dalla sua Stoccolma. Al posto degli stivali un paio di scarpette chiodate. Al posto della slitta la golf car. Il sacco con regali e fiocchetti diventa una sacca con ferri, tantissime palline e una speranza. Quest’anno Lundqvist ha salutato la Svezia per trascorrere parecchie settimane su e giù per la Costa d’Avorio. Lo ha fatto per far provare il golf a migliaia di bambini che definire poveri è un eufemismo. L’ambiziosa idea rientra nel progetto Golf for all. A trasformarla da teoria in pratica è il cosiddetto Team STL, ossia sport, turismo e tempo libero (la l sta per loisir).
Tiger Woods giocherà con palline Bridgestone, più precisamente le Bridgestone Tour B-330s. Il 41enne americano ha annunciato ufficialmente di aver siglato un contratto che lo lega al marchio anche come uomo immagine.
Né il marchio né l’agente di Tiger rendono noti i dettagli economici dell’accordo ma di certo gli zeri sull’assegno non devono essere pochi.
Per Tiger si tratta del terzo tipo di palline usate in carriera: fino al 2000 ha giocato con le Titleist, quindi il matrimonio commerciale con la Nike (Tour Accuracy, le One Tour D e le RZN Black). Continua a leggere
Se avete in programma di provare il brivido di giocare al Trump National Doral di Miami controllate la carta di credito: dal primo gennaio 2017 il green fee per il percorso Blue costerà 450 dollari. Diciotto buche sul Red o sul Golden costeranno 250 dollari mentre il Silver “solo” 195. Il tutto, ovviamente, tasse escluse.
Se non lui chi? Verrebbe da dire così alla investitura di Henrik Stenson a “Golfer of the Year” secondo l’European Tour. Lo svedese ha impressionato per regolarità nel 2016, una maturità che gli è valsa questo riconoscimento per la seconda volta in quattro anni.

ROYAL TROON – Henrik Stenson e uno sguardo eloquente dopo aver vinto la Claret Jug, il trofeo del British Open Golf Championship (foto Afp)