“Il golf arranca: pochi golfisti, troppi campi, i tesserifici e quell’obbligo solo italiano…”

Nel dibattito sulle nuove disposizioni di Federgolf su tesserifici, tesseramento libero e quota di solidarietà, ricevo e pubblico questa mail dell’amico Roberto Roversi che di golf ne conosce e ne mastica da tanti anni. (s.l.)

“In questi giorni sta tenendo banco la questione della circolare FIG sulle nuove modalità di tesseramento. C’è polemica tra chi condivide la decisione della Federgolf, soprattutto i circoli, e chi la contesta, in particolare gli attuali “tesserati non associati” che con la nuova norma dovrebbero farsi carico di una “quota di solidarietà” aggiuntiva di 500 euro.

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“Io e il golf”, tre spunti per migliorare

Foto di Mohamed Hassan da Pixabay

La domanda “Io cosa faccio per il Golf italiano?” e le relative considerazioni hanno spinto i nostri lettori a scrivere le loro riflessioni. Di seguito quella, ben articolata, di Paolo Moneta.

“Buongiorno, leggo con interesse il tema che lei propone nell’articolo che ricalca, trasportato nel mondo del golf, la ben più famosa frase che J.F. Kennedy pronunciò nel suo discorso di insediamento alla Casa Bianca: “Non chiedetevi cosa può fare il vostro Paese per voi, chiedetevi cosa potete fare voi per il vostro Paese”.

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La mail: basta mettere le tende sul green!

gioco lento golf e green
Immagine realizzata con AI

Un nostro lettore interviene nel dibattito sui tempi di gioco. Massimo Petrillo punta il dito non tanto sui tempi fra tee shot e pallina imbucata bensì sulla permanenza – a volte snervante – sul green. Che ne pensi?

“Buongiorno amici, una considerazione. Da più parti e da molto tempo si sta cercando di combattere il gioco lento che è diventata una piaga. Invece sui green ci sono stazionamenti infiniti.

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La mail: è possibile salvare il Golf Crema?

Golf Crema: la foto inviata da Valter Pomati

Nei giorni scorsi un nostro lettore, Valter Pomati, ha scritto e documentato la realtà attuale del Golf Crema. Le sue parole e le sue foto sono stimolo per il dibattito sul futuro del nostro sport in quella zona. Ogni contributo dei lettori e/o dei diretti interessati è ben accetto: basta cliccare qua.

“Da appassionato golfista e giocatore dilettante volevo segnalarvi la situazione di abbandono in cui verte da ormai dieci mesi il Golf Crema, presso il podere Ombrianello.

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Campi da golf più corti e il Pitch and Putt: cosa cambia con la circolare di Federgolf

Foto di Mohamed Hassan da Pixabay

Qualcosa si muove nel golf italiano: ce lo spiega il nostro amico Lionello Bartoleschi.

“La circolare della Federazione Italiana Golf numero 06 del 9 giugno 2025 riprende – dopo una procedura durata circa diciotto mesi – le modifiche e le integrazioni che il World Handicap System aveva annunciato già nell’ottobre 2023. Quelle novità sono state introdotte con la versione 2024-2027.

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Golfisti in Italia, quanti potremmo averne oggi?

I precedenti interventi di Lionello Bartoleschi sui golfisti in Italia hanno smosso le acque. Il suo è un approccio quanto mai concreto a problemi e prospettive del nostro sport. Stavolta Bartoleschi applica il suo metodo per rispondere a una serie di luoghi comuni. Numeri alla mano dimostra com’è e come potrebbe essere la situazione.

“Lo scenario di quanti potremmo essere nasce da una serie di affermazioni emerse sui golfisti in Italia anche in fase elettorale a settembre. Eccone un elenco:

• “Servono altri circoli e campi pratica per incrementare il numero dei tesserati”.

• “La chiave principale per risolvere i problemi è incrementare i turisti stranieri”.

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L’email: “Dopo 12 anni dico addio al golf, costa troppo”

email addio golf

Ricevo questa email da un golfista nonché lettore “in rigoroso silenzio” di “Golfando”. Credo sia corretto pubblicarla. Sia ben chiaro: non ho intenzione di far cambiare idea ad Angelo ma vorrei sapere cosa ne pensate voi. (s.l.)

Buongiorno sig. Legramandi,
le scrivo queste poche righe via email per condividere quello che sarà il mio ultimo anno sui campi da golf.

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L’e-mail: apriamo il golf, ritornino le gare patrocinate a costi abbordabili

pallina golf
Foto di Soheb Zaidi su Unsplash

Prosegue il dibattito sullo stato del golf nel nostro Paese tra sogni e speranze. L’email di Nicola Moscello ha fatto centro e stimolato il confronto. Ecco l’intervento di un nostro lettore . (s.l.)

Buongiorno
sono pienamente d’accordo con Nicola sul tema della mancanza di notizie sul golf sui media italiani, siamo un Paese calciofobo e tutti gli altri sport sono purtroppo considerati minori.

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L’email: “Da caddie per qualche soldo nel 1969 a giocatore di golf oggi”

golf

Riceviamo da un nostro lettore un bell’intervento sul suo rapporto con il golf, una passione sopita per decenni e poi esplosa dopo il Covid.

email di Paolo Battista Giuliani

“Finalmente anche in Italia un film sul golf. Mi auguro fortemente che possa colpire nel segno, e che tante persone possano avvicinarsi a questo meraviglioso sport. La mia piccola storia sul golf nasce a Bogliaco nel 1969, ero piccolo avevo 11 anni. Allora per avere i primi soldini in tasca noi ragazzetti si andava a fare il caddie.

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