Ladies Italian Open, “l’Italia del golf c’è e mette le donne al centro”

Virginia Elena Carta

Il golf italiano riparte dal Piemonte, terra di Francesco ed Edoardo Molinari. La ripartenza si chiama Ladies Italian Open, gara del circuito europeo femminile che torna sull’erba di casa nostra dopo sette anni di assenza. Si gioca dal 28 al 30 maggio a Margara, territorio di Fubine Monferrato (Alessandria). “Sono felice perché con questo Open l’Italia del golf c’è e mette le donne al centro”: parole di Virginia Elena Carta, ufficialmente professionista da sole 24 ore ma con una vita amateur da far rabbrividire.

“Non vedevo l’ora di giocare il Ladies Italian Open – ha detto la 25enne Virginia a Torino – perché è una grande occasione. L’aspettavo da sette anni, ho giocato l’ultimo Open in casa nostra (a Perugia vinse il premio amateur, ndr) ma era un’altra cosa. Ora cambia tutto”. Saggezza allo stato puro da una delle tante nostre connazionali attese a Margara. Con lei hanno iniziato un ideale conto alla rovescia per l’Open d’Italia anche Lucrezia Colombotto Rosso, Giulia Molinaro (le due azzurre in partenza per Tokyo 2020), Roberta Liti, Alessia Nobilio e Carolina Melgrati. Dalla clip mostrata in sede di presentazione si percepisce la voglia di giocare in Italia dopo tanto girovagare.

 

Ladies Italian Open, le parole

Una voglia condivisa da chi ha lavorato a questo evento, da Franco Chimenti ad Alberto Cirio (presidente della Regione Piemonte). “Il golf per noi è la ripartenza dopo il Covid” dice il governatore, mettendo l’accento su dopo il Covid. “In Piemonte la campagna vaccinale procede bene, ne siamo fieri come lo siamo per aver scelto per tempo lo sport come simbolo di ripartenza. Abbiamo tenuto a battesimo la prima tappa del Giro d’Italia di ciclismo, avremo le ATP Finals. E ora il golf. Non possiamo dimenticare che, dal 1925 ad oggi, sui nostri campi si sono giocati ben 13 Open d’Italia. Il golf rappresenta uno dei settori importanti per il turismo.”

Ladies Italian Open

Franco Chimenti, Alberto Cirio, Virginia Elena Carta

Franco Chimenti ringrazia Cirio e la Regione per l’ospitalità e guarda avanti: “Potremmo fare molto in vista della Ryder Cup 2023 se trovassimo sempre interlocutori come l’amico Alberto. I giocatori di golf quest’anno cresceranno del 15% nonostante il Covid. Il Piemonte è conosciuto grazie ai fratelli Molinari ma abbiamo anche tante giocatrici che si distinguono nel mondo. La Solheim Cup in Italia (ossia la Ryder Cup al femminile)? Non posso prometterlo ma è un pensiero che da qualche tempo ho in testa”.

Maria Amelia Lolli Ghetti

Da queste parti il golf è veramente di casa, come dimostrano i 51 campi esistenti e il fatto che il 15% degli iscritti alla federazione sia tesserato in Piemonte. 

Il Golf Club Margara è già stato il teatro di gara di ben 21 edizioni del Challenge Tour tra il 1981 e il 2008. Quest’anno accoglierà anche l’Italian Challenge Open (gara del secondo circuito continentale maschile in programma dal 22 al 25 luglio).

Intorno al Ladies Italian Open c’è un grande lavoro di squadra. A partire da Maria Amelia Lolli Ghetti, vicepresidente vicario di Federgolf nonché presidente di Margara, passando per Marco Francia (Federgolf Piemonte), da Alessandro Rogato ad Anna Roscio, team manager delle nazionali femminili azzurre. Colonna portante della squadra Gian Paolo Montali, uomo di sport e di Ryder Cup. “Cosa direi alle ragazze prima di scendere in campo? Di essere orgogliose di avere una federazione come la nostra alle spalle e poi di buttare competenza, cuore e passione oltre l’ostacolo”.

 

Si spera nelle porte aperte al pubblico

Rogato snocciola i numeri del Ladies Italian Open: 126 giocatrici al via, 60 passeranno il taglio e gareggeranno per i 30mila euro di prima moneta di un montepremi complessivo da 200 mila euro. La tappa piemontese del Ladies European Tour non avrà copertura televisiva in diretta. L’accesso al pubblico ad oggi non è consentito ma in federazione si respira aria di ottimismo. Un atteggiamento motivato da diversi fattori a partire dalla vicinanza con la data della riapertura al pubblico (si gioca fino a domenica 30 maggio, gli spettatori sono ammessi dal primo giugno) arrivando ai precedenti per gli Internazionali di tennis e la finale di Coppa Italia di calcio. E, soprattutto, si gioca all’aria aperta dove il pericolo di contagio si riduce

La macchina del golf quindi riparte dal Piemonte. E riparte dalle donne, sempre più vicine a questo sport. Secondo i dati forniti in conferenza stampa, da maggio 2020 a maggio 2021 le italiane che hanno iniziato a giocare è salito del 5,8%.

Il programma

Giovedì 27 maggio dalle 8 alle 17.30 –  Gara “Regione Piemonte” Pro-Am

Venerdì 28 maggio dalle 7.30 alle 19 – Primo giro (18 buche) delle 126 giocatrici.

Sabato 29 maggio dalle 7.30 alle 19 –  Secondo giro (18 buche); al termine della giornata, rimarranno in gara solamente Ie migliori sessanta giocatrici e le pari merito.

Domenica 30 maggio dalle 7.30 alle 15 – Giro finale (18 buche).

A seguire, premiazione intorno alle ore 15.30.


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