PGA Championship 2020, vince (e convince) la matricola Collin Morikawa

(lunedì 10 agosto) – L’americano Collin Morikawa, al suo debutto, ha vinto a San Francisco PGA Championship 2020, primo torneo del Grande Slam in epoca di pandemia. L’americano di origini giapponesi è diventato professionista lo scorso anno e si è imposto a 23 anni.

SAN FRANCISCO Collin Morikawa PGA CHAMPIONSHIP 2020

SAN FRANCISCO Collin Morikawa (Foto Sean M. Haffey/Getty Images/AFP)

Solo Jack Nicklaus, Tiger Woods e Rory McIlroy lo avevano fatto prima di lui.

Morikawa ha chiuso con due colpi in meno di Paul Casey e Dustin Johnson.

 


 

PGA Championship 2020, il terzo giorno

(domenica 9 agosto) – Otto birdie lanciano Dustin Johnson in vetta al PGA Championship 2020. Al termine del terzo giro, il numero 5 del ranking mondiale (201 colpi, -9) ha tenuto a un colpo Scottie Scheffler (debuttante nel torneo) e Cameron Champ.

SAN FRANCISCO Dustin Johnson gioca il secondo colpo alla buca 14 nel terzo giro del PGA Championship 2020 (foto Jamie Squire/Getty Images/AFP).

SAN FRANCISCO Dustin Johnson gioca il secondo colpo alla buca 14 nel terzo giro del PGA Championship 2020 (foto Jamie Squire/Getty Images/AFP).

In caso di vittoria, il 36enne di Columbia (21 titoli sul circuito comprensivi di uno US Open e di sei WGC) può tornare in vetta al ranking grazie a una concatenazione di risultati vedi i piazzamenti degli altri che lo precedono e, in primis, di Justin Thomas, attuale leader. Thomas, a San Francisco, è però risalito dal 60esimo al 34esimo posto con 209 (-1).

Nella corsa al titolo ha perso due posizioni Brooks Koepka, quarto con 203 (-7) alla pari con Collin Morikawa e con Paul Casey, ma sono rimaste intatte le sue possibilità di assicurarsi il torneo per la terza volta consecutiva ed emulare Walter Hagen. Hanno ampie possibilità anche Bryson DeChambeau, Tony Finau, Justin Rose, Jason Day, Daniel Berger e Tommy Fleetwood, settimi con 204 (-6), mentre è probabilmente svanito il sogno di Haotong Li, da leader a 13esimo con 205 (-5) dopo un 73 (+3), di divenire il primo cinese a conquistare un major.

Hanno risalito la classifica con una rimonta tardiva, ma sono ormai fuori gioco Jon Rahm, Webb Simpson, numero 4, Patrick Cantlay e Patrick Reed, 21esimi con 207 (-3). Continuano a deludere Rory McIlroy, 43esimo con 210 (par), e di Tiger Woods, da 44esimo da 59esimo con 212 (+2). In caduta libera Jordan Spieth, 78esimo con 217 (+7).

 


 

PGA Championship 2020, il secondo giorno

(sabato 8 agosto) – Un cinese in vetta al PGA Championship 2020. Non deve averla presa benissimo Donald Trump la notizia dell’exploit di Haotong Li, primo cinese della storia a chiudere in testa in Major. Il 25enne ha segnato un 65 (-5) per uno score di 132 (67 65, -8) colpi.

SAN FRANCISCO Haotong Li (foto Tom Pennington/Getty Images/AFP). PGA Championship 2020

SAN FRANCISCO Haotong Li (foto Tom Pennington/Getty Images/AFP).

Haotong Li (due titoli nell’European Tour) ha due colpi di vantaggio su Brooks Koepka, Daniel Berger, Justin Rose, Mike Lorenzo-Vera, Tommy Fleetwood (suo miglior punteggio in carriera a metà gara in un major) e su Jason Day (134, -6). Brendon Todd è scivolato in ottava posizione (-5).

Li, che ha segnato cinque birdie senza bogey risalendo dalla 12esima piazza e realizzando il suo score personale più basso su 36 buche sul PGA Tour, è il primo cinese a trovarsi in testa in un major. Il giovane di Hanan ha buone prospettive di essere il primo della sua nazione a vincerlo, poiché dal 2000 ben 12 giocatori leader o co-leader a metà corsa ci sono riusciti.

Justin Thomas si guarda alle spalle

Note poco lusinghiere per Tiger Woods, da 20esimo a 44esimo con 140 (68 72, par), dopo un 72 (+2, due birdie, quattro bogey) e per Justin Thomas, 60esimo con 141 (+1), che ha evitato di misura il taglio insieme a Jordan Spieth e a Patrick Cantlay.

Thomas, tornato numero uno mondiale la scorsa settimana, deve ora avere qualche timore per la sua fresca corona. I quattro giocatori che possono detronizzarlo con una vittoria (sia pure legata a una serie di combinazioni favorevoli con i piazzamenti degli altri) hanno tutti guadagnato posizioni.

Caporetto Kaymer

E’ uscito per un colpo Rickie Fowler (142, +2) e la sua serie di tagli superati in un major si è fermata a 14, mentre la più lunga, attualmente in corso, è di Koepka con 23. Stessa sorte per Martin Kaymer (148, +8), che era terzo dopo un turno e travolto da un 82 (+12), e per Sergio Garcia (146, +6).

 


 

PGA Championship 2020, il primo giorno

(venerdì 7 agosto) -Partenza a sorpresa nel PGA Championship 2020: i big al momento sono quasi tutti nelle retrovie. Al TPC Harding Park (par 70) a San Francisco si rivede Jason Day, leader con 65 (-5) colpi insieme a Brendon Todd. Day, ex numero uno del mondo, è da tempo alle prese con problemi alla schiena.

SAN FRANCISCO Jason Day (foto Harry How/Getty Images/AFP)

Affollata la terza posizione (-4) con ben nove giocatori tra i quali Brooks Koepka, campione in carica, Xander Schauffele, Justin Rose e Martin Kaymer, a segno nel 2010, anche lui ex numero uno mondiale e che non realizzava uno score così basso dal 2017 (Honda Classic).

Buon inizio di Tiger Woods, 20esimo con 68 insieme a Bryson DeChambeau, Patrick Reed e ad Adam Scott. Quest’ultimo ha ripreso l’attività dopo una sorta di lockdown più lungo che si è auto imposto.

In panne Justin Thomas, 68° con 71 (+1), tornato leader del world ranking la scorsa settimana. In una giornata poco felice si è preso anche un colpo di penalità alla buca 7 per una palla persa. Non hanno, comunque, brillato neanche i quattro giocatori che possono detronizzarlo: Dustin Johnson (n. 5) è al 33esimo posto con 69 (-1), Jon Rahm (n. 2) e Rory McIlroy (n. 3) sono al 48esimo con 70 (par), e Webb Simpson (n. 4) che affianca Thomas.

Il torneo, al quale prendono parte 48 dei primi 50 giocatori al mondo, con l’eccezione di Francesco Molinari e di Lee Westwood, si gioca a porte chiuse e rispettando norme di prevenzione molto restrittive per giocatori e addetti ai lavori.

Il montepremi è di undici milioni di dollari con prima moneta di 1.980.000 dollari.


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2 risposte a “PGA Championship 2020, vince (e convince) la matricola Collin Morikawa

  1. E’ cosi’ triste vedere articoli che inseriscono forzatamente la politica dove non ha ragione di esistere.
    Li non e’un politico Cinese, e’uno sportivo, Trump sta combattendo contro alcuni comportamenti del governo Cinese e di chi gli lecca il….. per convenienza economica e politica. Sono certo che non avrebbe nessun problema a congratulare questo eccellente giocatore se se lo trovasse davanti. Mi siete caduti in basso davvero.

  2. Non si capisce il senso di questo titolo, forse attira l’attenzione.
    Trump non è contro i cinesi, ma contro il partito comunista cinese che rappresenta la principale minaccia globale di questo secolo, un regime che ha ridotto la Cina ad un Gulag a cielo aperto con campi di concentramento ed un olocausto in corso.

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