Per Tiger Woods è stato un anno vissuto così intensamente da meritarsi un film. Si intitola Tiger Woods: Return of the Roar la pellicola che ESPN Usa dedica a Tiger e che verrà trasmessa il prossimo 30 dicembre.

Tiger Woods in un passaggio del film.
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Per Tiger Woods è stato un anno vissuto così intensamente da meritarsi un film. Si intitola Tiger Woods: Return of the Roar la pellicola che ESPN Usa dedica a Tiger e che verrà trasmessa il prossimo 30 dicembre.

Tiger Woods in un passaggio del film.
“Caro Babbo Natale, nel 2019 regalami un Major”. A scrivere l’ipotetica letterina è Tiger Woods che fissa gli obiettivi (concreti) per la prossima stagione golfistica.

ATLANTA Tiger Woods esulta dopo l’affermazione al Tour Championship 2018 (foto di Tim Bradbury/Getty Images/AFP).
Phil Mickelson ha vinto quasi al buio The Match: nel matchplay più atteso di sempre, il 48enne americano ha battuto con un birdie Tiger Woods alla quarta buca di playoff a Shadow Creek con le luci artificiali accese. La gara è durata cinque ore.
Più che The Match la sfida tra Woods e Mickelson dovrebbe chiamarsi The Bet. Prima ma soprattutto durante il matchplay sul percorso di Shadow Creek a Las Vegas (la città del gioco d’azzardo per antonomasia) in programma venerdì 23 novembre, gli spettatori potranno infatti scommettere su tutto.
E’ dall’aprile 1986 che esiste il World Ranking come lo conosciamo noi e con i relativi numeri uno nel golf. Trentadue anni di andirivieni dal primo posto e ventitre giocatori che hanno potuto dire “sono il giocatore più forte al mondo”. Il primo a prendersi questa soddisfazione fu Bernhard Langer, l’ultimo – per ora – Brooks Koepka.
di Sauro Legramandi @Sauro71
GUYANCOURT – Tu chiamali se vuoi Francesco e Tommy. Da ora in poi il mondo li chiamerà Moliwood, nuova coppia di fatto del golf internazionale. Un duo che ha preso per mano la squadra europea di Ryder Cup per portarla verso quella coppa che oggi dista quattro punti e mezzo.
di Sauro Legramandi – @Sauro71
GUYANCOURT – Qui, in questa Ryder Cup, non c’è tempo per commuoversi che già sale l’adrenalina. In coda alla sobria ma calda cerimonia di apertura i capitani annunciano i primi otto giocatori di ogni team che scenderanno in campo venerdì mattina. E in coda a quella coda quattro nomi che fanno venire i brividi.
Stavolta Tiger Woods is really back: Woods è tornato a vincere una gara sul PGA Tour dopo cinque anni di astinenza e sofferenza. Il 42enne lo ha fatto “come una volta”, dominando ad Atlanta dal primo all’ultimo giro il Tour Championship e mandando un chiaro segnale alla Ryder Cup 2018 che scatta venerdì a Parigi.
Quanto guadagna un giocatore di golf? La domanda torna ciclicamente e con la stessa cadenza la risposta è semplice: non esiste una cifra standard. Per qualsiasi giocatore di golf professionista non c’è una dichiarazione dei redditi precompilata. Solare e scontata la discriminante che decide introiti e relative tasse da pagare: i risultati.

Quanto guadagna un giocatore di golf ? Quanti di questi dollari finiranno a un professionista del Tour? (Foto Afp).
Tiger Woods ce l’ha fatta ancora: a fine mese sarà a Parigi per la Ryder Cup 2018 non solo da vice-capitano ma da giocatore. Tiger è infatti una delle prime tre wild card annunciate dal capitano Usa, Jim Furyk.

WEST CONSHOHOCKEN Phil Mickelson e Tiger Woods soddisfatti in conferenza stampa dopo l’annuncio delle wild card per la Ryder Cup 2018 (foto Afp)