A un mese di distanza dalla comunicazione del presidente stesso dell’aumento delle tessere per il 2018 e gli anni a venire, Federgolf prende una posizione ufficiale. Lo fa attraverso una lettera diffusa dall’ufficio stampa e firmata da Franco Chimenti. Nella missiva si ripercorre la lunga corsa alla Ryder Cup, si sottolinea la sua importanza per il golf in Italia e si chiede un “contributo annuo che ci aiuterà in uno sforzo immane”, ossia proprio nella competizione del 2022. Per questo si richiede un intervento dei tesserati “che si tassano per 25 euro all’anno, precisamente il costo di 5 palline da golf”.
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Giulia Sergas nuova stella nella Hall of Fame della PGA Italiana
C’è una nuova stella nella Hall of Fame della PGA Italiana: è quella di Giulia Sergas. La 37enne triestina è stata premiata per aver “contribuito allo sviluppo e alla promozione del golf nazionale – si legge nella motivazione – grazie ai risultati eccezionali conseguiti”. Si tratta della terza donna ad incassare questo riconoscimento, istituito nel 2013: prima di lei Federica Dassù e Diana Luna.

Giulia Sergas nella Solheim Cup 2013 al Colorado Golf Club (Foto PGA Italiana)
Tiger Woods: “Tante incognite ma ho giocato senza dolore. E ora…”
Bene, quasi benissimo il rientro in gara di Tiger Woods (69 68 75 68, -8) che ha chiuso in nona posizione il “suo” Hero World Challenge. Benissimo Rickie Fowler (270 – 67 70 72 61, -18) che l’Hero l’ha vinto in virtù di uno straordinario giro finale in 61 colpi, 11 sotto il par. Bene Francesco Molinari, ottavo con un -10 finale (69 68 71 70).

NASSAU Rickie Fowler e Tiger Woods contenti (per motivi diversi) al termine dell’ Hero World Challenge (foto Afp)
Dall’Inghilterra: “Italia miglior destinazione d’Europa nel 2017 per il golf”
Una soddisfazione per il golf di casa nostra: la rivista inglese Square Mile ha assegnato all’Italia il titolo di “miglior destinazione golfistica d’Europa 2017”.

L’home page del sito di Square Mile dove si “premia” l’Italia
Tiger Woods, buono il suo (ennesimo) rientro nel golf
Dopo 301 giorni di assenza giustificata Tiger Woods è tornato a giocare una gara di golf. L’ex numero uno al mondo (oggi oltre la posizione mille nel ranking) ha chiuso in 69 colpi il primo giro dell’Hero World Challenge. Un buon risultato, quasi ottimo soprattutto perché Tiger Woods non ha accusato dolore ne durante ne dopo la gara.

NASSAU – Addirittura un arcobaleno a fare da cornice al rientro di Tiger Woods (foto Afp)
Le email dei lettori: “Puntare su giovani e neo-golfisti. E i circoli di golf siano aziende”
Il dibattito sui costi del golf e su futuro di questo sport in Italia è sempre più interessante. Ecco alcune commenti ed email particolarmente interessanti.
Claudio Miglio
“Buongiorno, da neo golfista che gira per i campi d’Italia iscritto ad un campo pratica ho potuto vedere in poco tempo dove sta il problema. Si vuole promuovere questo sport ma nessuno capisce, salvo pochi avveduti, che si deve necessariamente partire dai giovani ed investire sui giovani (io non sono giovane, preciso, ho 53 anni). Quindi la Federazione deve spingere i circoli ad investire sulle giovani leve.

Silvia Audisio: “Alessia, Charlotte e Sebastiano: il golf lombardo che cresce e vince”
Una boccata d’ossigeno arriva dal golf lombardo. Silvia Audisio mercoledì 22 novembre 2017 ha raccontato nel dorso locale de “La Gazzetta dello Sport” le storie di Alessia Nobilio, Charlotte Cattaneo e Sebastiano Frau. Sono loro il futuro di questo sport. Con il permesso dell’autrice, ripropongo in versione integrale l’articolo.
“Io impiegato da 1300 euro al mese gioco a golf ma questo rimane uno sport di nicchia”
Alcune email inviate dai lettori sono particolarmente significative. Ad esempio quella di Giovanni da Vicenza. Assolutamente da leggere fino all’ultima riga e da condividere. Nei prossimi giorni pubblicheremo le altre. (s.l.)
di Giovanni Tancredi
“Buongiorno a tutti,
io sono un povero impiegato da 1300 euro al mese, con una famiglia e due figli e con un sogno grande da quando ero ragazzino: quello di giocare a golf. Da dove vengo (Foggia) non esisteva neanche questo sport. Ora che ho quasi 40 anni e vivo a Vicenza gioco da due anni e anche con ottimi risultati. Però faccio fatica a stare dietro ai costi e pensare di dover cedere ad un golf club uno stipendio e mezzo all’anno, sottraendoli ai miei obblighi morali di padre e marito, mi umilia e mi frustra.

Giovanni Tancredi
L’opinione: “Golf in crisi, colpa della Federazione e dei circoli”
L’aumento della tessera per il 2018 ha aperto una polemica senza fine. Tutti puntano il dito contro Federgolf, qualcun altro parte dai quei cento euro per esaminare il mondo dei golf italiano, circoli compresi. E’ il caso del club manager del Mirabell Golf di Valdaora (Bz), in Val Pusteria.
di Paul Fischnaller
“Adesso siamo il Paese e la Federazione con il prezzo più alto per la tessera federale. Anche così si può diventare campioni. A un mese dalla fine dell’anno, la Federazione è riuscita a mettere i circoli in una situazione precaria perché le quote annuali in tantissimi circoli erano già fissate.

Paul Fischnaller e José María Olazábal (foto Facebook)
Dateci un Tiger Woods dal volto umano nonostante guadagni 1282 dollari a colpo
Tra pochi giorni Tiger Woods sarà di nuovo su un tee di partenza. Giocherà da giovedì l’Hero World Challenge alle Bahamas. Il mondo del golf lo attende e ha bisogno di un Tiger ancora da prima pagina. Le copertine non devono però essere di giornali scandalistici e/o di rotocalchi bensì di riviste sportive. La domanda che tutti si fanno è la stessa: “Tornerà il Tiger Woods di una volta?”

NASSAU Tiger Woods giusto un anno fa nel giro di prova dell’Hero World Challenge (foto Afp)