Scottish Open 2019, vince Bernd Wiesberger ma quanto azzurro là in alto…

C’è tanta Italia nei quartieri altissimi del leaderboard finale dell’Aberdeen Standard Investments Scottish Open 2019. Su tutti Nino Bertasio, protagonista sin dal primo giorno della terza delle otto Rolex Series dello European Tour. L’azzurro ha chiuso al quarto posto con 265 colpi (63 67 67 68) e ha strappato la qualificazione per giocare l’Open Championship per la prima volta in carriera.

Scottish Open 2019 Nino Bertasio

Nino Bertasio, l’Open Championship ti aspetta (Foto European Tour).

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Is Molas, le moschettiere azzurre per l’European Ladies Team Championship 2019

A Is Molas venti team europei sono in gara con un solo obiettivo: vincere l’European Ladies Team Championship 2019. L’avversario da battere è la Svezia e l’Italia sarà chiamata a far meglio del quarto posto dello scorso anno in Austria.

Da sinistra a destra: Anna Zanusso, Clara Manzalini, Roberto Zappa, Anna Roscio, Letizia Bagnoli, Alessia Nobilio, Angelica Moresco, Alessandra Fanali

Da sinistra a destra: Anna Zanusso, Clara Manzalini, Roberto Zappa, Anna Roscio, Letizia Bagnoli, Alessia Nobilio, Angelica Moresco, Alessandra Fanali.

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Marco Florioli e Italia 1 tornano vincenti dalla campagna di Waterloo

Non c’è stata praticamente storia nel Belgian International Golf Championship Boys U14: il bergamasco Marco Florioli si è imposto con 207 colpi (70 69 68, 12). Nella gara a squadre il quartetto di Italia 1 composto dallo stesso Florioli, da Lorenzo Lombardozzi, Luca Memeo e Riccardo Tosi si sono imposti con 641 (219 214 208, -16).

WATERLOO - Il team vincente, Italia 1 (foto Federgolf)

WATERLOO – Il team vincente, Italia 1 (foto Federgolf)

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“Una lucida follia”, un libro sul golf “fluido come uno swing”

La passione per il golf, in effetti, è una lucida follia. Tre parole che descrivono alla perfezione le ore passate in campo pratica per raddrizzare un draw o in giro per il percorso a cercare quella zolla diventata “volante” dopo il nostro colpo. Tre parole che sono il titolo dell’ultimo libro di un amateur come noi: lui si chiama Nevio Grubessich e ai lettori di “Golfando” la genesi dei suoi racconti

Nevio Grubessich Una lucida follia

Nevio Grubessich e la moglie.

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Golf a luci rosse protagonista di una “gara” inglese: polemica

Premessa: il golf è un’altra cosa da quanto accadrà il prossimo agosto nella contea inglese dell’Essex. Quel giorno si vedrà un golf a luci rosse, almeno leggendo in giro quanto trapela su The Sink the Pink – Big Boy and Bigger Golf Day, manifestazione del contenuto sin troppo evidente.

Golf a luci rosse, la locandina

Golf a luci rosse, la locandina

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Golf e bullismo, l’Unione Europea finanzia il progetto di Beach Golf Sport Association

Il beach golf italiano respira sempre più aria d’Europa. Anzi: di Unione Europea. L’associazione internazionale Beach Golf Sport Association ha vinto un bando comunitario per un progetto su golf e bullismo. Bruxelles ha infatti riconosciuto l’utilità sociale dell’ Anti-Bullying Beach Golf European Contest, finanziando lui e soli altri sette progetti simili in tutta l’Unione sotto la voce “Not for profit sport event”.

Golf e bullismo

Un iscritto al corso

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Andrea Pavan re di Germania: suo il BMW International Open

Andrea Pavan. Fortissimamente Andrea Pavan. Con un terzo tiro dal rough nella seconda buca di playoff da manuale del golf, l’italiano vince il BMW International Open a Monaco, battendo Matthew Fitzpatrick. Al 30enne romano va un assegno di 333.330 euro su un montepremi di due milioni di euro.

MONACO Andrea Pavan (Getty Images).

MONACO Andrea Pavan (Getty Images).

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“Golf addio: ho deciso di smettere di giocare”

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un post su Facebook dove un amico annunciava urbi et orbi l’addio al golf. Incuriosito, gli ho chiesto di scriverne il perché su “Golfando”. Ecco il resoconto, da leggere tutto d’un fiato e commentare (s.l.)

di Andrea Bricchi
La prima cosa che m’impressionò dell’Indonesia, alla fine di giugno del 2004, fu l’umidità. La seconda l’odore di cannella, che aleggiava ovunque. E la terza…


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