Il golf entra nel calcio o il calcio entra nel golf? In attesa di una risposta marzulliana a un altrettanto marzulliana domanda sale l’attesa per un nuovo modello di palline Callaway, le Chrome Soft TruVis. La particolarità è lampante: sulla pallina ci sono i pentagoni colorati che quando noi eravamo bambini erano solo ed esclusivamente sui palloni da calcio. Callaway ha pensato ora di portarli sui campi da golf e pare che i primi riscontri a livelli di ricerche di mercato siano positivi.
Archivi autore: Sauro Legramandi
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Justin Rose e quei 21 tagli consecutivi sullo European Tour
Adesso che Matteo Manassero ha rotto la serie nera dei tagli, possiamo dire che c’è chi ha fatto peggio di lui. Justin Rose infatti non è andato a premio per ventun gare consecutive sullo European Tour.
Accadde nel 1998, quando l’inglese era appena passato pro dopo un quarto posto da amateur all’Open Championship. Viste le premesse era lecito attendersi una partenza sprint sul circuito, eventualità che non si realizzò: Justin Rose è uscito, appunto, dopo 36 buche per ventun gare di fila.
Rickie Fowler perde allo spareggio in Arizona e scoppia a piangere
“Il golf dal volto umano” oggi ha i lineamenti di Rickie Fowler, sconfitto dopo quattro buche di playoff dal giapponese Hideki Matsuyama nel Waste Management Phoenix Open. Fowler ha pianto durante la conferenza stampa a fine gara, dopo forse aver maledetto il par 4 della 17. Lì è andato in acqua per ben due volte, nel giro regolare e nello spareggio.
Nella gara al Tpc Scottdsale, in Arizona, il giapponese e l’americano hanno chiuso a -14 il quarto giorno. A giro finito, Rickie non ha retto alla tensione di una gara che, a detta di molti, sembrava già vinta se non ci fosse stato quell’ostacolo d’acqua su un par “semplice” eppure ieri insormontabile. Continua a leggere
Omega Dubai: Danny Willett cala il poker Paratore, altro bel piazzamento
Danny Willett ha portato a quattro i suoi titoli nell’European Tour vincendo con 269 colpi (70 65 65 69, -19) l’Omega Dubai Desert Classic, disputato all’Emirates Golf Club (par 72) di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Ha effettuato un bel recupero Renato Paratore, da 50° a 26° con 278 (70 71 71 66, -10), ed è sceso dal 42° al 59° posto con 286 (69 72 70 75, -2) Matteo Manassero.
Willett, leader dopo tre turni, ha contenuto gli attacchi del connazionale Andy Sullivan e dello spagnolo Rafael Cabrera Bello (270, -18), prevalendo per un solo colpo. Al quarto posto con 272 (-16) il coreano Byeong Hun An e l’iberico Alvaro Quiros e al sesto con 273 (-15) il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale e campione uscente, e lo svedese Henrik Stenson che alla vigilia calamitano le attenzioni maggiori.
L’inglese ha percepito un assegno di 402.670 euro su un montepremi di 2.425.000 euro
Ecco alcuni scatti dei protagonisti inviati dalla nostra lettrice Ornella Parigi (che noi ringraziamo) cliccando qua .
PGA Tour, tappa a Scottsdale (Arizona)
Mentre l’European Tour riparte da Dubai, Il Pga Tour propone il Waste Management Phoenix Open (4-7 febbraio), che avrà luogo al TPC Scottsdale Golf, nella città dell`Arizona da cui il club prende il nome.
Sul tee di partenza ci saranno il campione uscente, Brooks Koepka, che ha iniziato la carriera in Europa dove ha messo rapidamente in mostra le sue qualità per poi varcare altrettanto velocemente l`Oceano, Brandt Snedeker, reduce dal successo nel bagnatissimo Farmers Insurance Open, Phil Mickelson, Rickie Fowler e Keegan Bradley, che in quell`evento sono usciti al taglio, Bubba Watson, Zach Johnson, Jason Dufner e Kevin Kisner.
Saranno della partita anche l`irlandese Padraig Harrington, il sudafricano Retief Goosen, l`inglese Ian Poulter e l`argentino Angel Cabrera. Continua a leggere
Stewart Cink imbuca da 28 metri durante Georgia Tech-Duke – Guarda il video
E’ Stewart Cink il protagonista del coast to coast che sta facendo man bassa di condivisioni tra Youtube, Facebook e Twitter. Da una manciata di ore il video da Atlanta nell’intervallo della partita di basket universitario tra Georgia Tech e Duke lascia tutti a bocca aperta.
A Cink, che abbiamo visto da vicino all’ultimo Open d’Italia, è stato chiesto di allietare una delle pause tra un tempo e l’altro con una sfida elettrizzante. Aiutare uno studente a imbucare da 28 metri. Non su un campo di golf ovviamente bensì puttando da un lato all’altro del rettangolo di basket. Da una linea di fondo all’altra finendo non in buca ma in una fessura delle stesse dimensioni.
Il 42enne trionfatore dell’Open Championship 2009 non si è scomposto bensì si è addressato e ha colpito. Continua a leggere
Omega Dubai al via, da McIlroy a Jimenez Tre azzurri in cerca di… risultati
Febbraio si apre con l’Omega Dubai Desert Classic, un must nel calendario dell’European Tour che avrà luogo all’Emirates Golf Club di Dubai dal 4 al 7. Tre azzurri in gara, Renato Paratore, Edoardo Molinari e Matteo Manassero, in un field con tante “stelle” come Rory McIlroy, Graeme McDowell, Henrik Stenson, Martin Kaymer, Louis Oosthuizen, Ernie Els, Lee Westwood e Miguel Angel Jimenez.
Il montepremi è di 2.425.000 euro dei quali 402.669 euro saranno appannaggio del vincitore. Continua a leggere
Hyo Joo Kim vince il Pure Silk e viene coperta di dollari e schiuma
La coreana Hyo Joo Kim ha vinto con 274 colpi (-18) il Pure Silk Bahamas Classic, il torneo LPGA giocato nelle Isole Bahamas che ha aperto la stagione femminile. E’ terminata 48ª con 288 (-4) Giulia Sergas e subito dietro Giulia Molinaro, 51ª con 289. Alla vincitrice un assegno di 210.000 dollari su un montepremi di 1.400.000 dollari. “Pure Silk“, sponsor della gara, è una linea di prodotti per barba e depilazione: la vincitrice è stata sottoposta a un uso insolito dopo la 18esima buca.
Con un giro finale in 66 (-7) Hyo Joo Kim ha rimontato dalla terza posizione e ha lasciato a due colpi la connazionale Sei Young Kim, campionessa uscente, la svedese Anna Nordqvist e Stacy Lewis, numero tre mondiale (276, -16). Continua a leggere
La Sardegna ha perso un nove buche: chiude il Golf Club Alghero
Chi preferisce le ferie in Sardegna anche per il golf sappia che l’estate prossima avrà una scelta in meno: sta per chiudere il Golf Club Alghero. Dopo otto anni di esistenza, il nove buche issa bandiera bianca: in tempo di crisi, secondo quanto scrive la Nuova Sardegna, sono troppo alti i costi di personale e gestione della struttura della Riviera del Corallo. 
Eppure i nove ettari si cui si snoda ancora oggi il percorso di Alghero era ben conosciuto sia dai giocatori locali sia dalle centinaia di appassionati che in vacanza si portano sempre la sacca. La bellezza di un nove buche, forse, è più apprezzabile proprio in vacanza: mezza giornata sul green, l’altra a mollo in mare.
Il golf club finora è stato mandato avanti da quaranta soci.
“Siamo molto dispiaciuti – ha detto alla Nuova Sardegna Antonio Delogu, presidente del Club – abbiamo investito importanti risorse, tempo sacrifici e passione, ma ormai dobbiamo arrenderci”. Continua a leggere
Branden Grace fa il bis al Qatar Masters Renato Paratore chiude 29esimo
In Qatar non ce n’è per nessuno: il sudafricano Branden Grace (-14) ha vinto nuovamente il Commercial Bank Qatar Masters, grazie anche alla débâcle dello scozzese Paul Lawrie, leader nei turni centrali e scivolato fino al 13° posto (-7) con un 78 (+6).
Renato Paratore si è classificato al 29° posto con 284 (-4), guadagnando nel giro finale altre due posizioni. Manassero non ha passato il taglio.
Al secondo posto con 276 (-12) lo spagnolo Rafael Cabrera Bello e il danese Thorbjorn Olesen, al quarto con 277 (-11) il gallese Bradley Dredge e gli inglesi Andrew Johnston e Lee Slattery e al settimo con 280 (-8) l’iberico Sergio Garcia e il sudafricano Louis Oosthuizen, che non hanno risposto alle attese della vigilia. Continua a leggere






