
Lo US Open 2026 passerà alla storia come uno dei più severi degli ultimi anni. Vento oltre i 50 km/h, nebbia che ha sospeso il gioco per due ore nel giorno d’apertura, green durissimi e un percorso, quello di Shinnecock Hills, che non perdona nulla. Nonostante tutto questo, Filippo Celli ha vissuto alla grande il suo primo Major da professionista. L’unico italiano in gara è rimasto fuori dal taglio (+5) per un solo colpo.
I due giorni da sogno
Conquistato il pass attraverso le Final Qualifying di Walton Heath, il romano classe 2000 aveva nel suo bagaglio di esperienze solo un altro Major. Nel 2022 giocò da dilettante l’Open Championship e vinse la Silver Medal come miglior amateur.
Il primo giro, giovedì 18 giugno, è stato un battesimo del fuoco tra raffiche fortissime, partenza ritardata dalla nebbia, condizioni che hanno messo in difficoltà l’intero field. Basti pensare che il numero uno del mondo Scottie Scheffler ha chiuso a +2. Celli ha finito in 75 (+5), con cinque bogey e due birdie.
Morale della favola: 113esima posizione provvisoria, a due colpi dal taglio.
Venerdì la risposta è arrivata: un giro in par, senza sbavature, che però non è bastato per recuperare il terreno necessario. Il totale di +5 si è fermato esattamente un colpo sopra la linea del taglio. Una beffa nella beffa, perché quel punteggio rappresentava il primo score escluso. Quindi niente qualificazione al weekend davvero per un soffio
Filippo Celli in ottima compagnia
Filippo Celli non è solo. A salutare Shinnecock Hills ci sono nomi ben più quotati, e diversi campioni Major hanno chiuso peggio di lui. Il leader dopo tre giri è Wyndham Clark. Ecco l’elenco
J.J. Spaun, campione in carica, naufragato a +8 dopo un avvio shock in 77 nel secondo giro (mai davvero in partita nella difesa del titolo).
Adam Scott, alla sua centesima presenza consecutiva in un Major (record assoluto), è stato eliminato anche lui a +8.
Jon Rahm, uno dei grandi favoriti della vigilia, fuori a +6. Probabilmente la sorpresa più clamorosa del torneo.
Shane Lowry, Cameron Smith e Patrick Cantlay, tutti fermi a +6, fuori insieme al campione 2018 Min Woo Lee.
Brooks Koepka, cinque volte vincitore Major e trionfatore proprio a Shinnecock nel 2018, mai in ritmo: 73-77 e taglio mancato a +10.
A completare il quadro, sullo stesso punteggio di Filippo Celli (+5) sono usciti anche Bryson DeChambeau, Viktor Hovland, Patrick Reed, Rickie Fowler e Billy Horschel.
Resta la delusione per un taglio sfumato di un solo colpo, ma il contesto restituisce le giuste proporzioni alla settimana di Celli. E ora il romano è atteso all’Open d’Italia a Torino.

