
Arriva dalle Filippine l’ultimo successo in ordine di tempo per il golf italiano. Michele Ortolani ha conquistato il suo primo titolo sull’Asian Development Tour, il secondo circuito professionistico del continente asiatico, imponendosi nel DigiPlus Philippine ADT Open. La gara si è giocata al Luisita Golf & Country Club di Tarlac City.
Il 29enne milanese ha completato la sua rimonta con un ultimo giro in 69 colpi (-3), chiudendo il torneo con uno score complessivo di 272 colpi (70-68-65-69, -16). Ortolani ha avuto la meglio per una sola lunghezza sul taiwanese Ching-hung Su, secondo con 273 (-15). Al terzo posto con 274 (-14) l’argentino Franco Scorzato e il malese Galven Green, leader al termine del terzo round.
La vittoria dell’azzurro è maturata soprattutto nel moving day, quando un eccezionale 65 (-7), frutto di otto birdie e un solo bogey, gli ha permesso di risalire dalla ottava alla seconda posizione, mettendo pressione al leader Green. Nel giro conclusivo Ortolani ha mantenuto grande lucidità realizzando quattro birdie e un bogey e superando nel finale Ching-hung Su, già rientrato in club house, mentre Green è uscito presto dalla lotta per il titolo.
Terzo nell’ordine di merito
Grazie a questo successo il giocatore lombardo sale al terzo posto nell’ordine di merito dell’Asian Development Tour e incassa un assegno da 17.500 dollari su un montepremi complessivo di 100.000 dollari.
Per il golf professionistico italiano si tratta del sesto successo internazionale della stagione, dopo le vittorie ottenute sull’Alps Tour da Andrea Romano (tre titoli) ed Enrico Di Nitto, e quella di Maria Vittoria Corbi nel Santander Golf Tour.
