
Certi golfisti non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Due di questi sono Poulter e Westwood che, dopo quattro anni sul LIV Golf e un contenzioso legale con il DP World Tour, hanno pagato una multa da un milione di dollari per giocare di nuovo sul circuito continentale.
Il ripensamento di Ian e Lee simboli del golf continentale è la conseguenza del futuro grigio del LIV Golf, dopo il passo indietro del Public Investment Fund saudita che ha fatto sapere di non finanziare più il circuito.
Poulter e Westwood
Con Sergio Garcia, Ian Poulter (50 anni) e Lee Westwood (53) furono i primi top player europei a salutare il tour continentale (e quindi PGA) per finire a libro paga saudita. Fece clamore la loro lettera di dimissioni dal Tour nel maggio 2023.
The Postman ha giocato 58 gare sul LIV, guadagnando oltre 12 milioni di dollari, Lee tre tornei in meno ma portandosi a casa quasi 14 milioni di dollari. A queste cifre vanno aggiunti i ricchi contratti firmati al momento dell’approdo nel circuito saudita: 20 milioni di dollari per Westwood e 30 milioni per Poulter.
Ian ha vinto 17 gare in carriera (14 sul tour europeo) mentre Lee ben 44 (25 sull’European Tour). Westwood è stato numero uno al mondo per 22 settimane nel 2010.
A entrambi manca la vittoria in un Major. Sul LIV giocano nello stesso team, i Majesticks dai risultati non proprio brillanti.
La multa inflitta dal Tour
Il milione di euro chiesto dal DP World Tour rientra nel regolamento del circuito per i cosiddetti “tornei in conflitto” (Conflicting Tournament Regulation). Una volta staccato l’assegno entrambi dovranno richiedere l’affiliazione al Tour entro novembre 2026. Quindi da giocatori del Tour a tutti gli effetti subiranno un’altra sanzione, ossia la sospensione di almeno dieci settimane. Il rientro in gara dovrebbe quindi avvenire a gennaio 2027.
Va da sé che siamo davanti a una sorprendente inversione di rotta da parte di Poulter e Westwood. A suo tempo il PIF aveva accettato di pagare le eventuali multe per conto dei propri giocatori, ma entrambi si erano opposti fermamente. “Non le pagherò perché non sono d’accordo con il modo in cui sono state inflitte” aveva dichiarato Westwood nel 2024. Poulter aveva aggiunto: “Io personalmente non pagherei queste multe Perché dovrebbe farlo per me il mio partner commerciale?”.
Addio alla Ryder Cup
Il pagamento delle multe al DP World Tour può aprire la strada per tornare sul circuito ma non consentirà a Westwood e Poulter di rientrare nell’ambiente della Ryder Cup. I due giocatori, che insieme hanno conquistato 40 punti per la squadra europea in 18 partecipazioni, erano considerati candidati naturali per diventare un giorno capitani di Team Europe.
Il capitano di Team Europe Luke Donald può stare sereno: loro continueranno a guardarla da spettatori.
