Coronavirus, si ferma anche il golf: com’è la situazione?

+++ AGGIORNAMENTO +++
(Lunedì 24 febbraio 2020) -La prima domenica senza golf causa coronavirus è passata. Ieri in Veneto e Lombardia molti mugugni social tra i golfisti che avevano in programma 18 buche per la coppa fragola di fine febbraio (la giornata quasi primaverile si prestava anche). Fortunatamente tanti hanno compreso e hanno lasciato i bastoni in garage.Oggi in Lombardia inizia la settimana più lunga. Codogno e parte del Lodigiano sono zona rossa, ossia non si entra e non si esce. Il resto della regione di fatto è zona gialla. In tale zona viene sospesa “ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. Credo che il fuori gara o il campo pratica rientri sotto la voce “ludico”.

In serata è arrivata l’ordinanza regionale che di fatto estende la sospensione di attività ludiche fino a domenica 1 marzo. Una settimana senza golf in Lombardia.

A rigor di logica nessuno oggi dovrebbe giocare e nessun circolo dovrebbe ammettere giocatori in campo.

Mi dite come è la situazione? Scrivete tra i commenti in fondo al post o su Facebook come vanno le cose? Tipo: GOLF NORD: aperto, GOLF SUD: chiuso ma…

Conto su di voi.


Coronavirus, domenica senza gare di golf 

(Domenica 23 febbraio 2020) – Domenica senza golf per l’allerta coronavirus per Lombardia e Veneto. Federgolf osserva la direttiva dell’esecutivo in modo da ridurre al massimo il possibile contagio.

Ecco il comunicato integrale:

Su indicazione del Governo, il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al Coni di invitare le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di domenica 23 febbraio 2020, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.

Il Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, invita tutti i circoli, atleti ed organizzatori di eventi ed iniziative golfistiche, ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni.

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8 risposte a “Coronavirus, si ferma anche il golf: com’è la situazione?

  1. Ennio Flaiano diceva: “Dev’esserci qualcuno che continua a spostare la soglia del ridicolo.”
    LA SITUAZIONE.
    Su indicazione del Governo, il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora
    ha chiesto al Coni di invitare le Federazioni Sportive Nazionali,
    le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva,
    a sospendere, per la giornata di domenica 23 febbraio 2020, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.
    Il Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, invita tutti i circoli, atleti ed organizzatori di eventi ed iniziative golfistiche, ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni.
    IL RISULTATO.
    In tutti i circoli, dove erano in programma le solite gare domenicali, si è giocato regolarmente in partite libere; anzi, essendoci già team precostituiti, non ci sono state neppure le solite discussioni sulle precedenze.
    CONCLUSIONE.
    Unica differenza: si è giocato senza gli score; come se lo score fosse un veicolo per la trasmissione del virus.

  2. meglio andare in giro nelle stazioni dei metro dove si circola liberamente anzjchè calcare i green all’aria aperta…questa è l’Italia di oggi…

  3. I Circoli sono aperti ed annullate le sole gare. Secondo me possiamo sopravvivere anche senza la millesima GreenPass o Coppa del Cotechino. Che ne dite?

  4. Ma qual’è il problema a non disputare una gara di circolo? L’unica questione è il mancato incasso per il Club.
    Certo andare in campo in 4 amici non sarà un problema ne in gara ne fuori gara, ma andare a fare una gara a 100 km da casa può già cambiare qualcosa, idem partecipare ad una premiazione in una sala con 50 persone, ecc
    Poi se vogliamo commentare il fatto che gare “federali” disputate fuori dalle regioni interessate dal problema siano un vero rischio…… allora sono pienamente d’accordo, ma prendere una decisione un pochino impopolare sembra sia difficilissimo 🙂

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