Donald Trump guida la golf cart sul green di un suo campo da golf: è polemica

E’ sempre più tribolato il rapporto tra Donald Trump e il golf. Il presidente degli Stati Uniti è finito nell’ennesima polemica social- politica per aver guidato una golf car sul green di un campo da golf (il suo). Per chi non lo sapesse è una delle cose più brutte e vietate in questo sport. Un’eventualità che comporta richiami e/o sanzioni in qualsiasi circolo di golf del mondo. E in America episodi come questi vengono considerati indici di mancanza di rispetto non solo verso i giocatori di golfisti ma verso il cittadino qualunque. Il dubbio è legittimo: chi non rispetta le regole nel golf è propenso a non rispettarla nella vita?

Donald Trump e il golf

Alcuni scatti dal video che riprende Trump sul green a Bedminster

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Trump come Obama: gioca a golf e si imbuca al matrimonio di una coppia

Indovina chi viene a cena. Se ti sposi al Trump National Golf Club di Bedminster Township e scegli il fine settimana preparati a dover aggiungere un posto a tavola per Donald Trump. L’uomo più potente del mondo nonché proprietario (anche) di quel resort nel New Jersey ha fatto una sorpresa a due sposini, con tanto di incursione nel loro rinfresco. Ancora una volta quindi Trump come Obama che fece lo stesso nel 2015 sempre ai margini di un percorso di golf.

Trump e golf

Trump fra Tucker Gladhill e Kristen Piatkowski

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Francesco Cerea: cucino i sapori d’Italia per Obama e lo invito alla Ryder Cup 2022

Chef e testimonial d’eccellenza per la Ryder Cup: Francesco Cerea ha firmato il menu della cena milanese di Barack Obama a Palazzo Clerici. Insieme col fratello Enrico, Francesco è una delle eccellenze della cucina italiana. E dall’alto della sua esperienza ha invitato l’ex premier Usa in Italia alla Ryder Cup 2022 a Roma.

Francesco Cerea

I fratelli Cerea ai fornelli (foto Ansa)

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Candidata a Glasgow: “Abolire i campi da golf e gli asili. Sì alla pena di morte con ghigliottina”

di Sauro Legramandi – @Sauro71

Ogni nazione ha i politici che si merita. Un aforisma vero anche se emendabile: gli italiani non si meritano Antonio Razzi, gli scozzesi non si meritano Gisela Allen. Chi è costei? E’ una donna di 84 anni candidata alle prossime elezioni comunali di Glasgow per l’UK Independence Party, l’Ukip di Nigel Farage. Sbaglia chi pensa che in questa storia di golf il problema stia nella carta d’identità. Quello che deve preoccupare è il programma elettorale.

abolire i campi da golf

Mai più foto così con Gisela Allen consigliere di Glasgow?

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WP: Donald Trump ha trascorso un minuto su cinque nel suo resort per il golf

La passione di Donald Trump per il golf finisce ancora una volta nel mirino della stampa. Il Washington Post ha infatti conteggiato come il presidente ha trascorso i suoi primi tre mesi alla Casa Bianca. Senza tener conto dei voli sull’Air Force One, Trump ha passato un minuto su cinque a Mar-a-Lago e sui suoi campi di golf. Troppo per chi ha accusato il predecessore di preferire il green alla Stanza Ovale.

Donald Trump

PALM BEACH Il resort Mar-a-Lago dove Trump trascorre parte del suo tempo giocando a golf e incontrando i leader internazionali (Foto Afp)

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Golf, blitz ambientalista su uno dei campi di Donald Trump

Ambientalisti in azione contro Donald Trump e uno dei suoi campi da golf. Un paio di notti fa sconosciuti sono penetrati al Trump National Golf Club in California e hanno inciso sul terreno una frase a doppio senso: “No more Tigers no more Woods” dove il riferimento al campione è puramente voluto. Dell’incursione esiste anche un video su Youtube.

Il campo di golf di Donald Trump oggetto di vandali

CALIFORNIA – La scritta dei vandali sulla buca 5 del Trump National Golf Club

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Donald Trump gioca a golf più di Barack Obama: è il golfer-in-chief

di Sauro Legramandi
@Sauro71

Donald Trump, chi di golf ferisce, di golf perisce. Trump, che per mesi ha accusato Obama di pensare più al green che alla Casa Bianca, ora è finito nel tritacarne social-mediatico. La sua colpa? Aver giocato troppo a golf nel primo mese da presidente. Per il suo predecessore c’era addirittura un sito Internet ad hoc che ne annotava le giornate passate sacca in spalla (306 i giri effettuati in otto anni da Commander-in-chief). Per il tycoon per ora c’è una piccola pagina Facebook dedicata allo stesso conteggio. Della serie: il golf è uguale per tutti i presidenti Usa, nessuno escluso.

Donald Trump con Rory McIlroy

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Golf in Cina: al bando cento campi “abusivi” – Ma si può fermare lo sport?

Pechino ha lanciato la sua campagna d’inverno contro il golf in Cina: le autorità cinesi hanno chiuso dall’oggi al domani 111 campi sui 683 esistenti nel Paese. Le violazioni contestate vanno dall’abuso edilizio “classico” alla costruzione di campi in riserve naturali, passando per l’eccessivo sfruttamento delle falde per l’irrigazione. Su altri 65 percorsi il giudizio è sospeso: 18 dovrebbero tornare ad essere campagna, 47 hanno un futuro incerto.

Golf in Cina

Greg Norman durante una clinic con la nazionale femminile cinese alla Mission Hills Celebrity Pro-Am nel 2014 (foto Afp)

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“Non ha difeso Israele all’Onu: non vogliamo Barack Obama come socio del nostro golf club”

di Sauro Legramandi – @Sauro71

Il golf non è uguale per tutti: ne sa qualcosa Barack Obama. Il presidente, una volta lasciata la Casa Bianca, non potrà iscriversi al Woodmont Country Club di Rockville, nel Maryland. L’uomo più potente al mondo è considerato “persona non gradita” in uno dei circoli più esclusivi degli Stati Uniti e con soci in maggioranza di origine ebraica. Per esser più precisi “Obama is not welcome” come scritto in una serie di email indirizzate al presidente, Barry Forman, e al manager, Brian Pizzimenti. Carteggi telematici riservati che sono diventati di dominio pubblico grazie al “Washington Post”.

Barack Obama

KAPOLEI (Hawaii) L’ultimo Natale da presidente Barack Obama l’ha trascorso giocando a golf al Kapolei Golf Club (Foto AFP)

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Trump National Doral, da gennaio un green fee a 450 dollari

Se avete in programma di provare il brivido di giocare al Trump National Doral di Miami controllate la carta di credito: dal primo gennaio 2017 il green fee per il percorso Blue costerà 450 dollari. Diciotto buche sul Red o sul Golden costeranno 250 dollari mentre il Silver “solo” 195. Il tutto, ovviamente, tasse escluse.

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MIAMI Il percorso Red del Trump Doral

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