Open d’Italia 1 – Tra pioggia e raggi di sole ok Molinari

LA CLASSIFICA PER IL MOMENTO

Karlberg, campione uscente e leader con 64 (-7) colpi, Francesco Molinari, secondo con 65 (-6), e il dilettante Federico Zucchetti, quinto con 67 (-4), sono stati i protagonisti della giornata iniziale. E’ al terzo posto con 66 (-5) lo svedese Robert Karlsson, insieme allo spagnolo Adrian Otaegui, e sono nel folto gruppo al quinto, con Zucchetti, anche l’inglese David Horsey, il francese Romain Wattel e il gallese Rhys Davies. Tra i giocatori che hanno concluso,  Jimenez è 24° con 69 (-2), Lee Westwood e Rafael Cabrera Bello sono 44.i con 70 (-1) e il Y.E. Yang, 76° con 71 (par).
In casa azzurra hanno tenuto un buon passo anche Nicolò Ravano, 14° con 68 (-3), e gli altri due dilettanti Lorenzo Scalise, lo scorso anno 11°, e Michele Cea, stesso score di Jimenez. Renato Paratore è 44°.

GLI ITALIANI
Stanno facendo bella figura. Tra quelli in gara finora da prima pagina la prestazione di Chicco Molinari praticamente in testa da subito. Bene, anzi benissimo sia Zucchetti (amateur) che Ravano.

SI ENTRA NEL VIVO
Corsa contro il tempo per salvare la prima giornata dell’Open: sono infatti cinque le ore di ritardo sul programma iniziale. Il sole adesso sembra far sul serio ma tra qualche ora farà sera. Molto difficile, probabilmente impossibile, chiudere completamente il primo giro in giornata.
jaidee

Continua a leggere

#italianopen – I primi tweet dal campo dell’Open d’Italia

Continua a leggere

Open d’Italia, arriva anche Stewart Cink – Field e location invidiabili con vista Ryder

Si chiama Stewart Cink l’ultimo acquisto del 72esimo Open d’Italia: a una settimana dal via, il pro Usa – capace di vincere 33 milioni di dollari in 19 anni di PGA Tour – ha confermato la sua presenza al Golf Milano, sede da giovedì 17 a domenica 20 settembre della più importante gara italiana nella cornice del parco della Villa Reale di Monza. Il 42enne dell’Alabama si affianca ad altri grandi nomi del circuito che gli appassionati potranno vedere. Stewart CinkConfermatissimo il tedesco Martin Kaymer (per otto settimane numero uno al mondo nel 2011), l’irlandese Padraig Harrington (tre major vinti nel giro di un anno), il suo connazionale Darren Clarke (una vita da libro Cuore e un Open Championship) e Y.E. Yang (unico asiatico finora a vincere un major, il PGA Championship 2009). Tutto qua? No: le ciliegine sulla torta dell’Open d’Italia presented by Damiani sono Miguel Angel Jimenez, Alexander Levy, Alvaro Quiros, Raphael Cabrera Bello, Nicolas Colsaerts, Danny Willett e Robert Karlsson. Nel field il meglio del golf azzurro: i Molinari, Manassero, Paratore, Crespi, Tadini, tanti giovani e Costantino Rocca che giocherà il suo ultimo Open d’Italia. Continua a leggere

Open d’Italia con Kaymer, Jimenez e Clarke A Monza 16 dei primi 100 pro del mondo

Chiunque nutrisse dubbi sull’Open d’Italia 2015 presented by Damiani è pregato di farsi da parte. Al Golf Club Milano, nel parco della Villa Reale di Monza, dal 17 settembre, ci saranno moltissimi professionisti di primo livello, segno che la gara italiana ha sempre più appeal. Vi saranno sei giocatori tra i primi 50 del World Ranking, altri undici entro i cento, quattro Major champions e oltre settanta vincitori di gare sull’European Tour. Qualche nome? In ordine sparso: Martin Kaymer, Miguel Angel Jimenez, Padraig Harrington, Darren Clarke, Y.E. Yang e il neo-papà Francesco Molinari.

Non vi basta? Segnatevi Alvaro Quiros, Nicolas Colsaerts, Victor Dubuisson, Alexander Levy, Danny Willett, Tommy Fleetwood, Chris Wood, Bernd Wiesberger, Anirban Lahiri, Soren Kjeldsen, Stephen Gallacher, Richie Ramsay, oltre al campione uscente, il sudafricano Hennie Otto. Continua a leggere

Molinari sempre primo al BMW PGA Championship: con lui il coreano An

Il sigillo di Francesco Molinari anche sul terzo giro del BMW PGA Championship: Chicco chiude davanti a tutti, a -14 colpi complessivi (202, 65 69 68). Per l’italiano sognare è lecito e gli scongiuri sono d’obbligo in vista del quarto e ultimo giro a Wentworth. Chicco ha chiuso a -14 ma non è solo: al comando con lui c’è il coreano An (71 64 67), capace di restare in gara fino alla 18esima e recuperare il colpo di distacco e pareggiare. A Wentworth hanno vinto Rocca (1996) e Manassero (2013)

Francesco Molinari

Francesco Molinari (foto Afp)

Nello score di giornata An ha girato a -5, contro il -4 dell’italiano. Ma nulla è perduto e la sfida finale (si spera) è rimandata di 24 ore.

Difendendosi bene dall’assalto degli altri giocatori, Molinari chiude la giornata con il rammarico per i birdie mancati di poco alla 9-10 e 11 e un gioco poco lucido nel finale.Dopo l’errore alla 14, è arrivato il jolly alla buca 16 imbucando un lungo putt per salvare il par e chiudere poi la 17 e 18 con qualche errore dal tee e un po’ di sfortuna (l’ultimo approccio tocca la bandierina ed esce di pochissimo).

La classifica si è notevolmente allungata e sono rimasti in pochi ad avere i numeri per ribaltare la situazione: il thailandese Thongchai Jaidee, terzo con 204 (-12), l’inglese Tommy Fleetwood, quarto con 205 (-11), Miguel Angel Jimenez, quinto con 206 (-10), e lo svedese Alex Noren, sesto con 207 (-9).

Matteo Manassero (-2) perdendo qualcosa nel finale recupera ed è 35esimo. Domenica alle 13:15 (le 14:15 in Italia) in coppia con il koreano An la partenza dell’azzurro. Forza Francesco!

HOLE-IN-ONE E ALBATROSSContinua a leggere

Turkish Airlines Open, Dodo parte bene

Edoardo Molinari ha iniziato al sesto posto con 67 (-5) colpi il Turkish Airlines Open. Ad Antalya hanno girato sotto par anche Francesco Molinari e Matteo Manassero, 34.i con 70 (-2).

Protagonisti della prima giornata lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, leader con un gran 63 (-9), e l’inglese Ian Poulter, che lo segue con 64 (-8). In terza posizione con 65 (-7) l’inglese Tyrrel Hatton, l’australiano Wade Ormsby e Brendon de Jonge dello Zimbabwe. Fanno compagnia a Edoardo Molinari altri otto concorrenti: il francese Romain Wattel, gli scozzesi Marc Warren e Stephen Gallacher, i sudafricani Branden Grace ed Hennie Otto e gli inglesi Danny Willett, Oliver Fisher e Andy Sullivan.

SEGUI GOLFANDO SU FACEBOOK

GIOCO A GOLF PERCHE’ – SCRIVILO AL NOSTRO BLOG

IMBUCATO – IL SELFIE DEL GOLF