Il golf nella testa / 6 – Ridisegna la tua buca

di Sonja Caramagno (mental coach)

Come ogni buon giocatore di golf che si rispetti, avrai già girato l’Italia in lungo e in largo per i campi più belli e interessanti, cimentandoti in chissà quante gare.

golf mental coach bunker

Quella buca maledetta, giocata e sbagliata chissà quante volte…

Ti sarà capitato almeno una dozzina di volte di confrontarti con un campo a te già noto. Proprio quello che non è stato così clemente, dove hai collezionato uno score che non ti ha reso giustizia.

Sforzati, concentrati e ricordati ancora meglio. 

Quel campo esattamente ha la buca 9 che ti ha regalato un boogie doppio o anche triplo. Oppure c’è la buca 11 in cui il driver non è partito come avrebbe dovuto, finendo in acqua o tra le frasche. Continua a leggere

Il golf nella testa / 5 – Da ogni gara esci diverso da come sei entrato: hai l’oro nelle tue mani

di Sonja Caramagno – mental coach

Diciotto buche sono tante e lo sai bene. Se non fosse per la forte e smisurata passione per il gioco e il grado così elevato di soddisfazione personale che ti pervade, sfidare te stesso ogni santa volta sul campo di gara sarebbe un onere assai gravoso.

 Sonja Caramagno in azione con un allievo

Sonja Caramagno in azione con un allievo

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Il golf nella testa / 4 – Il segreto del putt autentico

di Sonja Caramagno

Green raggiunto, ti accingi a prendere il tuo putter sistemato con cura nella sacca. Adesso tocca a lui, è il suo turno. Sei ad un passo dal chiudere la buca, dal portare a casa un buon risultato, e gli stati d’animo che ti attraversano sono molteplici. Le aspettative sono tante, e la paura di sbagliare aleggia nell’aria e ti attraversa i pensieri. Stringi quindi la pallina, la maneggi con fare solerte, la appoggi sul terreno, prendi la linea, sfoggi una tecnica provata e riprovata con il maestro nel putting green la settimana precedente. Ti chiudi in una sorta di concentrazione monacale, un ultimo sguardo alla buca e lasci andare il movimento.

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Questa pallina finirà in buca? E’ questo il “putt autentico”?

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Il golf nella testa / 3 – La pozione per il colpo magico

di Sonja Caramagno

Non di rado in campo partecipo a veri e propri momenti di magia: giocatori che per due, tre buche o addirittura nove di seguito, tirano ogni colpo con sicurezza e senza paura. Oppure leggono perfettamente il campo, la velocità del vento, le condizioni dell’erba o del bunker. O elaborano naturalmente strategie ottimali per gestire la gara e azzeccano sempre il bastone giusto per ogni colpo.

In fondo, sono loro stessi a dire: Mi sento magico! Non sbaglio un colpo! Oggi è tutto così semplice!

Sonja Caramagno sul putting green

In questi casi, cosa succede al golfista? Le sue magie sono frutto di coincidenze isolate?
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Il golf nella testa / 2 – Il modo giusto per fare colpo

di Sonja Caramagno

Palline che volano, zolle che decollano, corpi che si avvitano nei loro migliori swing. Nel campo succede di tutto, così come nella vita: assistiamo a continui cambi di strategie, a una alternanza di sorrisi e bronci, sguardi con occhi di tigre o di agnello.

Questa giostra di decisioni e emozioni richiede un continuo impegno di risorse personali.

Sonja_caramagnoLa risorsa a cui voi golfisti dovete appellarvi, e che mi ha sempre affascinata, è l’attenzione: l’apice della concentrazione che ogni volta, durante le lunghe ore di gara, siete chiamati a raggiungere quando colpite la pallina, da qualsiasi posizione essa sia.

Tuttavia, non è sempre facile ottenere questo grado di attenzione. In campo, infatti sento spesso discutere – anche durante la gara – più dei colpi precedenti o di quelli futuri che del colpo che ci si appresta a tirare. “Se quel colpo fosse stato più a destra non sarebbe finito in acqua”.

Se alla buca nove fossi uscito meglio dal bunker, adesso sarei due colpi sotto”. “Se alla buca dieci gioco come sempre, porto a casa un bel birdie” e altre frasi analoghe. Tutte potenzialmente vere, ma il più delle volte pronte a distrarre la vostra attenzione dal tiro che dovete affrontare in quel momento, condizionandolo.
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Il golf nella testa – Il campo non è il vostro nemico

Con questo post prende il via una nuova collaborazione del nostro blog Golfando: spazio al mental coaching con una professionista del settore, Sonja Caramagno

di Sonja Caramagno

Sonja_caramagno

Sonja Caramagno

Specchi d’acqua, bunker e fossi di sabbia. Alberi che oscurano la visuale, erba alta da cui sembra impossibile uscire e bandiere da conquistare su ogni obiettivo. Potrebbe essere la descrizione di uno scenario di guerra, terra di scontro fra soldati armati delle peggiori intenzioni.

Invece è la possibile fotografia di un più serafico campo da golf, che non c’entra nulla con la violenza o i sentimenti di guerra, ma soprattutto non incarna un nemico da sconfiggere. Per fortuna, si tratta solo del luogo che ospita il vostro gioco.
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