US Open 2019, Francesco Molinari: “Ho il fuoco dentro” VIDEO

Poche parole ma idee chiare sull’approccio di Francesco Molinari allo US Open 2019: “Ho molto più fuoco dentro di quanto la gente possa pensare. Sono pronto per lo US Open. Come mi preparo? Cucinando e parlando di calcio col mio caddy”.

PEBBLE BEACH Francesco Molinari sul tee della 14 nel giro di pratica a Pebble Beach (foto di Warren Little/Getty Images/AFP)

PEBBLE BEACH Francesco Molinari sul tee della 14 nel giro di pratica a Pebble Beach (foto di Warren Little/Getty Images/AFP).

Così l’italiano ha raccontato a GOLFTV la vigilia del terzo major 2019 al via oggi a Pebble Beach, in California. L’azzurro, tornato numero 6 del world ranking, dopo la delusione Masters e il 48/o posto nel PGA Championship, cerca il riscatto. Il campione piemontese, proprio come a Bethpage, giocherà i primi due round con Brooks Koepka, numero 1 al mondo e campione delle edizioni 2017 e 2018 del torneo. Al loro fianco pure l’amateur norvegese Viktor Hovland.

L’annuncio di Chicco rientra in una serie di domande e risposte realizzate per la piattaforma multimediale della quale Francesco Molinari è testimonial (unico al mondo assieme a Tiger Woods).

Ecco i passaggi dell’intervista a Francesco Molinari

Come vi siete conosciuti?
Francesco Molinari: “Collaboriamo dall’inizio del 2016, quindi questa è la nostra quarta stagione. L’avevo notato diverse volte quando lavorava con gli spagnoli nel nostro Tour in Europa e, nel 2015 quando decisi di cambiare caddy iniziai a fare una serie di colloqui a persone che conoscevo e vedevo – Pello era chiaramente una di queste. Mi è piaciuta soprattutto la sua passione per questo sport e la sua voglia di migliorare sempre, che è esattamente la filosofia del nostro Team. Fino ad ora ci siamo molto divertiti, con qualche basso ma tanti buoni alti e speriamo di andare avanti così.

Di cosa parlate quando siete sul campo?
Pello Iguaran (caddie): “Cerchiamo di parlare di tutto ciò che ci rilassa prima del prossimo colpo. Spesso parliamo di calcio perché a Francesco piace molto”.

Che lingua parlate quando siete insieme?
Pello Iguaran: “Parliamo sempre in spagnolo. Francesco lo parla molto bene e per me è molto più facile”.

E com’è il tuo italiano?
Pello Iguaran: “Lo capisco. É molto simile allo spagnolo, ma direi che parlarlo… proprio non ci siamo!”

Quando arriva il momento della frustrazione, che cosa ti dice Pello?
Francesco Molinari: “È più il contrario in realtà. Bisognerebbe censurare la maggior parte dell’intervista se andiamo nei dettagli! Ho molto più grinta dentro di me di quanto si pensi. Pello lo sa bene! Ammetto che lui è molto bravo, trova sempre il modo di aiutarmi distraendomi con altri argomenti come il calcio, il cibo, cinema – tutto meno che golf! Nei giorni pesanti, faccio fatica a scollegarmi tra un colpo e l’altro, che invece riesco a fare senza problemi quando gioco bene. Pello cerca sempre di farmi pensare ad altro e poi di ricollegarmi in tempo per il prossimo colpo.”

Su questo campo da golf, quanto è strategia e come si riesce a trovare un tracciato?
Pello Iguaran: “Questo è un campo molto difficile per cui bisogna avere in testa una strategia chiara. Può cambiare tutti i giorni perché le condizioni meteo possono cambiare dalla mattina al pomeriggio, così come il vento. É importante avere bene in mente cosa si vuol fare con il tiro successivo”.

Come cucina Francesco?
Pello Iguaran: “É molto bravo! Gli Italiani sono tutti bravi. A casa cucina lui, quindi gli piace!”

Cucini tu questa settimana?
Francesco Molinari: “Non ho ancora cucinato questa settimana, però si…penso proprio che andrò a fare la spesa appena finisco qui con te. Questa sera sarà la prima cena della settimana. Mi piace cucinare, ho imparato da solo quindi non eseguo alla lettera, ma di solito mi riesce bene alla fine! Questa è la cosa più importante.”


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