Golf in tv: è ufficialmente nato il canale GOLFTV

Il nuovo modo di vedere il golf è nato poco dopo la mezzanotte del primo gennaio 2019: il sito di GOLFTV è online e le due app sono disponibili sugli store.

GOLFTV La schermata "home"

GOLFTV La schermata “home”

L’home page si apre con un Dustin Johnson sul tee di partenza e l’annuncio dell’imminente debutto stagionale del PGA Tour con il Sentry Tournament in programma dal 3 gennaio alle Hawaii. In campo a Maui ci sarà Francesco Molinari: ai microfoni invece ci saranno due volti noti del giornalismo golfistico italiano, vale a dire Nicola Pomponi ed Alessandro Bellicini. Ricordiamo che GOLFTV è il primo servizio streaming live e on demand internazionale dedicato al golf. A realizzarlo sono Discovery e Pga Tour: la copertura è mondiale, Italia compresa e Stati Uniti esclusi.

Oltre alla pagina home sono tre le sezioni al momento online: PGA, European Tour e Ladies European Tour. Particolarmente ricca di contenuti per ora è ovviamente quella relativa al tour professionistico americano. Scorrendo la pagina infatti spuntano decine di video suddivisi in varie sezioni: dai più recenti a quelli di archivio PGA, dal Tour Champions al Web.com e a tutti i tour sparsi nel mondo sotto l’egida PGA.

GOLFTV… con Molinari

Sempre dalla schermata iniziale si possono vedere interessanti selezioni di video dal circuito come i “round recaps”, gli highlights, i “shots to watch” e una sezione dedicata a Tiger Woods (che, come saprete, lavorerà per GOLFTV su diversi fronti, spiegando ai fan i “segreti” del suo golf).

Le sezioni European Tour e Ladies European Tour si aprono invece con l’annuncio delle prossime gare: Francesco Molinari (protagonista di un video “best shots” nella pagina PGA) compare nel lancio della prossima gara dell’European, ossia ad Abu Dhabi il 16 gennaio prossimo. In alto a destra il link a tutte le gare in calendario.

Ad oggi per accedere a GOLFTV è sufficiente registrarsi. Nelle prossime settimane sarà invece richiesto un abbonamento. Al momento di scrivere questo post la app in versione iOS risulta smanettabile, veloce e senza problemi di crash.

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11 risposte a “Golf in tv: è ufficialmente nato il canale GOLFTV

  1. Non sono contrario a priori ad un canale dedicato, 9 euro al mese oppure 80 euro l’anno però non sono pochi, specialmente se il golf non è l’unica cosa che si guarda in TV. Di sicuro non aiuterà diffondere il golf in Italia, almeno prima anche per sbaglio un non golfista poteva incappare su Sky Golf, così, a meno che non facciano velocemente un accordo per la diffusione sui canali Discovery all’interno del bouquet Sky o sul digitale terrestre, la vedo veramente dura…

  2. Purtroppo il golf in Italia non decollerà mai! È uno sport bellissimo ma gli addetti non capiranno mai che rimane pur sempre uno sport come i gli altri. Dunque non trovo la difficoltà di trasmetterlo in TV senza troppe complicazioni. È uno sport , è uno sport, è uno sport !!!!!!!!!!

  3. Non condivido la scelta di un canale a pagamento per vedere il golf. In Italia se vogliamo diffondere il più possibile questo sport. Dobbiamo allontanare l’idea dalla gente che è un sport per pochi. Limitando la visibilità offriamo il fianco a chi dice che non è per tutti praticare questa attività sportiva. Questa scelta allontana i giovani che vivono di idoli di emulare le gesta dei campioni. Ogni cosa che viene pensata per il golf si pensa sempre al giocatore adulto, invece il futuro di questo sport non può essere il senior. Insomma non volgiamo far crescere questo sport in Italia. Abbiamo una potenzialità ma la vogliamo soffocare.
    Anzi sarebbe opportuno aumentare le trasmissioni televisive su questo sport e magari non far vedere solo i tornei ma forse aiuterebbe anche una serie di programmi sulla tecnica, sulla scelta dell’attrezzatura. avere come sponsor i brand che illustrano il loro materiale. Aiuterebbe a diffondere questo magnifico sport.
    scusate se sono stato accalorato, ma ritengo fondamentale diffondere il golf ma non a pagamento. questo almeno in questo momento, forse in futuro si arriverà ad avere una tv sul golf a pagamento ma dobbiamo aumentare i praticanti e costruire il futuro giocatore.
    saluti

    • I problemi giustamente sollevati riguardano la Federazione e sky che ha rinunciato di fatto ai diritti per l’italia. Non certo golftv che sta offrendo un servizio senza precedenti ad un prezzo che ritengo equo.

    • Condivido in pieno da un punto di vista sociologico e di sviluppo dello sport. Ma anche secondo una corretta strategia di marketing, come in tutti i business prima si costruisce una base di volumi free e poi si passa al premi un a pagamento.

  4. Non possiamo prendercela con GolfTv che fa il suo interesse bensì solo con Sky che prima ha messo in piedi un canale Golf (bella forza, i diritti erano praticamente gratis) per poi rinunciare senza lottare. personalmente ho disdetto l’abbonamento a SKY (e ci perderà anche Discovery che sfrutta il suo bouquet con Eurosport ed i canali “400”) ed invito tutti gli appassionati a fare altrettanto.

  5. Un intero giro è troppo lungo (e quasi sempre noioso) da vedere in diretta streaming, quindi la possibilità di registrarlo e vederne i momenti salienti (ben più della semplice sintesi che si trova su tutti i siti dei vari circuiti) per me era fondamentale.
    Se nelle prossime settimane almeno la giornata finale dei vari tornei non torna in tv, per quanto mi riguarda con Sky ho chiuso.

  6. Credo che sia veramente troppo.
    Sono un golfista amatoriale da 12 anni (ne ho 53) e adoro guardare il golf in TV. Quando non era possibile vederlo in italia si ricorreva ai siti di streaming, adesso che Sky aveva pubblicizzato il suo impegno nel rendere più accessibile il golf diventa di nuovo qualcosa che non solo va “cercato”, perché nessuno ha detto chiaramente cosa stia succedendo, ma richiede anche di superare i dubbi di molti su abbonamenti online su piattaforme streaming.
    Sono in completa dissonanza con le scelte della federazione che fanno inorridire: il golf in Italia continua ad essere considerato uno sport per RICCHISSIMI. So che non è vero, ma dall’esterno si vede questo. Abbonamento ai circoli non meno di 2000 euro l’anno, tessera federale 100 euro perché (con la scusa dell’Open gratuito) dobbiamo pagare il circolo della Biagiotti che deve fare la Ryder senza averne titolo e fondi (per chi non fosse frequentatore del circolo, il campo va rifatto interamente e la club house è stata disegnata da un incompetente, essendo un lungo corridoio a semicerchio senza un locale che possa definirsi tale), che nel frattempo ha dei green fees che nemmeno a Pebble Beach, solo che invece che 17 miles drive c’è la Nomentana. I circoli alzano i green fees di anno in anno, i giovani adesso non lo possono nemmeno incontrare per caso in televisione. 8 Euro al mese? Li do in beneficienza. Facciamo qualcosa per il Golf, invece che per le tasche.
    Mettiamo dei manager a gestire la federazione…

  7. Mi dispiace che SKY con la sua piattaforma trasmetteva e onestamente i suoi collaboratori a volte emozionavano non trasmettano piu’ questo meraviglioso sport. Sono veramente schifato dalla programmazione dedicata a moto e auto che oramai nessuno caga piu. Il calcio oramai annoia. Disdiro’ abbonamento SKY quanto prima. Purtroppo le partite NBA alle 3 di notte non ci interessano. VERGOGNA

  8. Leggendo i commenti mi sono certamente identificato molto! La cosa principale, che onestamente mi lascia abbastanza perplesso, è come SKY abbia fatto tanta promozione, aprendo un canale golf dedicato, e, poi, quando si è trattato di investire nel suo progetto, si sia tirata indietro. Capisco i discorsi economici ma, almeno nel mio caso, avevo amici che, pur non giocando a golf ma essendo abbonati a SKY, iniziavano di tanto in tanto ad interessarsi (e per questo va ringraziato anche il nostro Molinari che ha portato agli occhi di tutti il golf). Ora, invece, si ritornerà alla situazione precedente.
    Poi, se vogliamo parlare di federazione, ci sarebbe tantissimo da dire…il discorso “Golf per tutti” è rimasto semplicemente uno slogan, nulla più.
    Per quello che penso io, al momento, non c’è alcun interesse a livello federale che il golf sia per tutti, altrimenti i passi sarebbero stati differenti.

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