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Paura al Marco Simone: nel pomeriggio di giovedì ha infatti preso fuoco una struttura adiacente al tee della buca 1. Si tratta di due padiglioni su tre piani di circa 120 mq dedicati ad ospiti ed invitati. Il rogo è stato spento e fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Aperta un’inchiesta.
“Per gli organizzatori erano 100mila le persone in piazza. Per la questura 1.000”. In Italia siamo abituati a valutazioni di questo tipo per manifestazioni, scioperi o eventi di (vera o presunta) massa. Al Marco Simone le persone presenti non erano tante ma tantissime. I numeri da Ryder Cup sono eloquenti: per gli organizzatori al Marco Simone sono transitati 271.191 spettatori in sei giorni.
GUIDONIA MONTECELIO (ROMA) – Prima una litigata in campo e poi una rissa sfiorata e subito virale sui social. E ancora: prima spettatori che prendono in giro giocatori e poi giocatori che, a stretto giro di posta, prendono in giro spettatori. Non ci siamo fatti mancare nulla nel secondo giorno della Ryder Cup di Roma. Tutto scaturito, manco a dirlo, per un pugno di dollari: l’americano Patrick Cantlay vuole essere pagato per giocare la Ryder Cup. La richiesta è inconcepibile e lui sceglie lo sciopero. Addirittura lo sciopero del cappellino. L’americano gioca senza cappellino e non lo porta nemmeno in allenamento.
A dieci anni dalla sua scomparsa, di Aldo Valtellina c’è ancora qualcosa che ogni giorno parla di e per lui. Una cosa bellissima e più viva che mai. Stiamo parlando del Golf Club Villa Paradiso, progetto ambizioso e visionario per l’epoca che tramanda la passione per il golf dell’imprenditore bergamasco.
Maui, la zona più colpita alle Isole Hawaii (Foto Afp)
Collin Morikawa ha promesso di donare mille dollari alle isole Hawaii per ogni birdie che realizzerà durante la fase finale del PGA Tour. Il denaro verrà destinato alle operazioni di soccorso nell’arcipelago devastato dagli incendi.
Purtroppo è successo ancora. Ci auguriamo che sia l’ultima volta ma lo stesso augurio è andato perso tante volte. Il campo di golf di Claviere (Torino) è stato vandalizzato durante una manifestazione di esponenti dei centri sociali e gruppi No Tav.
Quello dei golfisti si conferma essere un cuore grande. Pare non essere caduto nel vuoto l’appello di Ascanio Pacelli, presidente dei professionisti, per aiutare il mondo del golf travolto dall’alluvione in Emilia-Romagna. Più di un circolo ha risposto presente, a partire da AeroGolf, l’Associazione Italiana Golf Piloti e Gente dell’Aria. Ma andiamo con ordine.
Si chiama “Collezionisti dello Swing” uno dei più recenti tentativi di accostare golf e arte. L’occasione è stata promossa da Weppart, portale di promozione e valorizzazione dell’arte e degli artisti contemporanei. La location è stata il Parco di Roma Golf Club. L’asta è una delle prime svolte nel nostro Paese.
L’alluvione ci ha provato ma non ce l’ha fatta. Nei giorni scorsi un’ondata mai vista di acqua e fango ha tentato di mettere in ginocchio l’Emilia-Romagna. Tra le attività piegate ma non spezzate anche 17 campi da golf sparsi tra Emilia e Romagna. Per loro e per tutto ciò che vi ruota attorno è ora di fare qualcosa.
La vita non guarda in faccia nessuno. Michael Hendry, pro di golf neozelandese, ha annunciato di avere la leucemia e di non poter coronare per la terza volta il suo sogno, ossia giocare l’Open Championship, ultimo Major 2023 in programma a luglio al Royal Liverpool di Hoylake, in Inghilterra.