Se luglio è un mese meteorologicamente caldo anche per Monza, settembre sarà, sportivamente parlando, a dir poco torrido. Nel volgere di quindici giorni il parco della capoluogo della Brianza ospiterà prima il mondiale di Formula Uno (domenica 6), poi l‘Open d’Italia di golf (dal 17 al 20), di nuovo da queste parti dopo alcuni anni a Torino. L’edizione numero 72 della più importante vetrina del movimento golfistico di casa nostra si giocherà al Golf Club Milano, circolo storico dentro il parco della Villa Reale di Monza.
Per il ritorno dell’Open 25 anni dopo, da queste parti hanno esposto il cartello lavori in corso. Sul percorso, ad esempio, è stato rifatto il green della buca 10 mentre per il fairway non resta che attendere la danza della pioggia. Allo stesso tempo, cantieri già aperti attorno alla 18 per le strutture di accoglienza del pubblico, del villaggio commerciale e dei 156 professionisti del field in gara. Impossibile non arrivare al 17 settembre con una degna cornice per un campo che si snoda su 685 ettari di bosco e con 18 buche delineate da ben 100mila piante e un coefficiente di difficoltà non indifferente anche per i professionisti. Continua a leggere
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Como, Teodoro Soldati muore a 15 anni
Una pagina nera come la pece per una famiglia di Como e per il golf italiano: nelle scorse ore una malattia fulminante (probabilmente una leucemia) si è portata via per sempre Teodoro Soldati, 15enne promessa del green di casa nostra e da anni nel giro delle Nazionali.
E’ una notizia che colpisce lo stomaco perché morire a 15 anni è una bestemmia: a quell’età la vita è appena iniziata ed è straboccante di tanti, bellissimi, progetti. Quelli di Teodoro forse comprendevano una sacca da golf, un tee e un guantino. Sognava di girare i campi d’Italia per mandare una pallina in buca col minor numero di colpi possibili.
Per quel che può valere, ricordiamo che il giovanissimo comasco il 3 maggio scorso aveva vinto il Campionato Nazionale Medal/Trofeo Franco Bevione. Era felice perché era il suo quinto titolo italiano individuale dopo aver conquistati quelli Baby (2010-2011), Dilettanti Match Play (2013) e Ragazzi Match Play (2014). In campo internazionale si era imposto nel Belgian International Boys (2012) nell’English Boys Under 13 (2012) e negli Internazionali d’Italia Under 16 (2014). Continua a leggere
Zucchetti e Colombotto Rosso campioni nazionali match play
Federico Zucchetti (Castelconturbia) e Lucrezia Colombotto Rosso (Torino) hanno vinto i Campionati Nazionali Match Play-Trofeo Giuseppe Silva dedicati al dirigente che fu presidente federale dal 1976 al 1996. Al Circolo Golf Torino (par 72), nella finale su 36 buche, i due neo tricolori hanno superato Julien Paltrinieri (Asolo) per 5/4 e Barbara Borin (Olgiata) per 2/1.
Federico Zucchetti, da alcuni anni nel giro della nazionale azzurra. ha ottenuto il quarto titolo italiano dopo quelli Baby (2006), Pulcini (2007) e Dilettanti Match Play (2011).
Inoltre ha al suo attivo un successo nei Campionati Internazionali d’Italia (2013). Continua a leggere
Costantino Rocca e Dino Zoff, il bello dello sport
Chiudiamo il capitolo “Ryder Cup in Italia” con una foto emblematica. Costantino Rocca e Dino Zoff, la faccia bella della sport italiano. Due numeri uno (nel vero senso della parola per il portiere) che hanno sposato la candidatura italiana con un sorriso.
“La Ryder in Italia è un sogno che diventa realtà – ha commentato Costantino Rocca sulla pagina Facebook di Federgolf – Sarebbe fantastico vedere l’Italia diventare ambasciatrice del golf nel mondo”.
Ryder Cup in Italia, l’ispezione è terminata Ecco tutte le parole che hanno detto
E adesso non resta che lavorare e incrociare le dita: è passata in archivio la visita ispettiva della Commissione della Ryder Cup per esaminare la candidatura a ospitare l’edizione 2022. Il bilancio di questi due giorni è pienamente positivo: il Bid Management Team, il pool di ispettori guidato da Richard Hills, Direttore della Ryder Cup, ha potuto constatare il pieno sostegno al progetto della Federazione Italiana Golf da parte del governo, della Regione Lazio, del Comune di Roma e del Coni.
A seguito delle visite ispettive tutte le altre nazioni in corsa (oltre all’Italia, ci sono Austria, Germania, Portogallo e Spagna) avranno tempo fino al 30 aprile 2015 per consegnare la documentazione necessaria. Le singole candidature saranno poi esaminate dalla Ryder Cup Europe, coadiuvata da un pool di esperti. Il Paese vincitore sarà designato a fine ottobre.
LE PAROLE CHE HANNO DETTO – Giovanni Malagò, presidente del Coni “Crediamo molto nella validità di questa candidatura. C’è un clima di grande positività e di entusiasmo da parte della Commissione degli ispettori. Credo che sia innegabile l’impegno e lo sforzo della Federazione Italiana Golf a sostenere Roma 2022. Il Sistema Italia ha dimostrato grande unità e coesione e stiamo facendo di tutto per meritare la fiducia” Continua a leggere
Ryder Cup in Italia, ispettori soddisfatti Chimenti: grazie a Costantino Rocca
Prosegue la visita in Italia degli ispettori chiamati a selezionare la nazione che ospiterà la Ryder Cup 2022: la Commissione ha già visionato il percorso del Marco Simone, progettato dall’architetto statunitense Jim Fazio e considerato uno dei più validi in Italia dal punto di vista tecnico. Il circolo della stilista Laura Biagiotti ha già ospitato in passato importanti gare nazionali e internazionali, tra le quali l’Open d’Italia del 1994. E, a chi non lo sapesse, ricordiamo che l’indotto di una Ryder Cup si aggira sui 500 milioni di euro.
Prima della visita ispettiva al campo, la Commissione è stata ricevuta a Palazzo Chigi da Graziano Delrio, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “La squadra che sta portando avanti questa candidatura è un ottimo gruppo di lavoro per la promozione dello sport – ha detto l’esponente Pd – e in particolare per l’impegno sulla candidatura di Roma. Siamo qui per garantire che il governo sostiene le istituzioni sportive impegnate in questa sfida”.
Assistita dall’Advisor IMG e dalla WePlan, la Federazione Italiana Golf, guidata da Franco Chimenti, ha illustrato al Bid Management Team i punti essenziali della candidatura. Continua a leggere
Ryder Cup in Italia, oggi la prima ispezione
Inizia oggi la visita degli ispettori della Ryder Cup per la candidatura italiana a ospitare a Roma l’edizione 2022. Dopo aver esaminato le candidature della Germania e della Spagna, è il turno di Roma. La Turchia si è fatta da parte.
Il Bid Management Team, guidato dal direttore della Ryder Cup Richard Hills, visionerà il percorso del Marco Simone Golf & Country Club. Un sopralluogo necessario per la valutazione delle caratteristiche tecniche e degli aspetti logistici. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Federazione Italiana Golf Franco Chimenti e la presidente del Marco Simone Golf & Country Club Laura Biagiotti. Dopo la tappa romana gli ispettori proseguiranno alla volta dell’Austria. A seguire, il Portogallo. Continua a leggere
Ryder Cup 2022, la Turchia rinuncia
Weekend nero per tre azzurri
Weekend da spettatori per i professionisti italiani impegnati sul PGA e sull’European tour. Francesco Molinari, 111° con 149 colpi (+7) non ha superato il taglio nel Northern Trust Open in svolgimento sul percorso del Riviera (par 71) a Pacific Palisades, in California. Nell’Hero Indian Open invece, evento organizzato in collaborazione tra European Tour e Asian Tour in svolgimento sul percorso diDelhi (par 71), a Nuova Delhi, sono usciti al taglio dopo 36 buche Alessandro Tadini, 70° con 145 (+3) e out per un colpo, e Andrea Pavan 125° con 153 (+11). Continua a leggere
Il golf italiano punta alla Ryder Cup 2022, una vetrina mondiale da 200 milioni di euro
La Federazione Golf ha scelto la vetrina rugbistica del 6 Nazioni 2015 per annunciare la candidatura italiana alla Ryder Cup 2022, con sede di gioco al Marco Simone Golf & Country Club, a Guidonia Montecelio (Roma).
In occasione del primo match degli azzurri dell’Italrugby il giornalista Massimo Caputi, accompagnato da Andrea Pavan e Renato Paratore, ha descritto il progetto della FIG ai 58.000 spettatori presenti allo stadio Olimpico di Roma. Nel contempo i maxi schermi dello stadio hanno proiettato un filmato con i momenti più emozionanti delle passate edizioni della Ryder Cup.
Per Pavan e Paratore, entrambi romani, è stata una giornata davvero emozionante. “Sarebbe fantastico poter portare la Ryder Cup in Italia – ha affermato Andrea Pavan – e sono convinto darebbe un grande impulso alla crescita del numero di golfisti nella nostra nazione”. Anche Renato Paratore, oro olimpico alle Olimpiadi giovanili di Nanjing, si è detto entusiasta: Continua a leggere
La Federazione Italiana Golf (FIG) venne fondata a Milano solo nel 1927.





