Una tripla emme nel presente del golf italiano. In queste ore Guido Migliozzi, cresciuto golfisticamente alla Montecchia, gioca la sua prima gara sullo European Tour a Beau Champ, a Mauritius.

Guido Migliozzi con il suo amico rapper Nitro.
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Una tripla emme nel presente del golf italiano. In queste ore Guido Migliozzi, cresciuto golfisticamente alla Montecchia, gioca la sua prima gara sullo European Tour a Beau Champ, a Mauritius.

Guido Migliozzi con il suo amico rapper Nitro.
“Caro Babbo Natale, nel 2019 regalami un Major”. A scrivere l’ipotetica letterina è Tiger Woods che fissa gli obiettivi (concreti) per la prossima stagione golfistica.

ATLANTA Tiger Woods esulta dopo l’affermazione al Tour Championship 2018 (foto di Tim Bradbury/Getty Images/AFP).
La Spagna porta bene ad Anne Van Dam: la proette olandese ha vinto l’Andalucia Costa del Sol Open de España. Due mesi fa il trionfo sempre in Spagna nell’Estrella Damm Mediterranean Ladies Open a Sitges, vicino Barcellona. Alla vincitrice un assegno di 45.000 euro su un montepremi di 300.000 euro.

Anne Van Dam (foto Tristan Jones).
Phil Mickelson ha vinto quasi al buio The Match: nel matchplay più atteso di sempre, il 48enne americano ha battuto con un birdie Tiger Woods alla quarta buca di playoff a Shadow Creek con le luci artificiali accese. La gara è durata cinque ore.
Dopo la vittoria a Wentworth nulla è stato più come prima per Francesco Molinari. Il suo anno da sogno è iniziato proprio da quel giorno di maggio quando Chicco si è imposto nel BMW PGA Championship. Lo ammette lui stesso davanti alla stampa di mezzo mondo, accorsa a Londra per registrare il verbo del numero uno del golf europeo. Che non le manda a dire: “Voglio che il 2018 sia solo una tappa della mia carriera” dice.

Francesco Molinari nel secondo giro del DP World Tour Championship a Dubai (Foto di KARIM SAHIB / Afp).
Ho chiesto a Virginia Elena Carta di dedicare al nostro blog una piccola porzione del suo tempo alla Duke University. Lei, 22enne promessa del golf italiano, racconta come concilia lezioni e sport dall’altra parte del mondo. A dire il vero non si tratta solo di “conciliare” ma di crescere sia culturalmente che agonisticamente. Che ne pensate? Attendo un vostro parere e, nel frattempo, ringrazio di cuore Virginia (s.l.)
Più che The Match la sfida tra Woods e Mickelson dovrebbe chiamarsi The Bet. Prima ma soprattutto durante il matchplay sul percorso di Shadow Creek a Las Vegas (la città del gioco d’azzardo per antonomasia) in programma venerdì 23 novembre, gli spettatori potranno infatti scommettere su tutto.
Il sogno è diventato realtà: Francesco Molinari trionfa con merito nella Race to Dubai 2018. E’ il primo italiano a diventare il migliore giocatore europeo da quando esiste questa formula.

Francesco Molinari in posa con il trofeo della Race to Dubai dopo il giro finale del DP World Tour Championship (foto Afp).
Tra Francesco Molinari e la Race to Dubai restano solo 18 buche. Il terzo giro al Jumeirah Golf Estates non ha visto l’auspiscato cambio di marcia dell’azzurro bensì il rallentamento di Tommy Fleetwood, unico potenzialmente in grado di superarlo nella corsa al titolo di miglior giocatore europeo 2018.
E’ ancora tutta da conquistare la Race to Dubai: dopo 36 buche al Jumeraih Golf Estate Francesco Molinari è sceso al 27esimo posto mentre Tommy Fleetwood, unico suo rivale per il titolo, è risalito al decimo posto. Finisse oggi Chicco avrebbe vinto l’ordine di merito europeo. E sarebbe nella storia.