Open d’Italia di golf 2021, si riparte dagli azzurri e dalla Ryder Cup

Prime certezze a due mesi dall’Open d’Italia di golf 2021: ci saranno Chicco Molinari, Guido Migliozzi e i migliori giocatori italiani. L’ingresso sarà gratuito. E per il ”Marco Simone” sarà il banco di prova per la Ryder Cup 2023.

Il coronavirus tiene in scacco il field

Diversamente dalle edizioni precedenti è difficile conoscere oggi l’elenco dei professionisti in arrivo nella Città Eterna ai primi di settembre. Complice la pandemia, i big e lo European Tour programmano il lavoro sul breve periodo. Un’improvvisa “variante Delta” può far cambiare strategia e legislazione di un qualsiasi Paese. Risulta quindi difficile pianificare presenze e assenze in ogni singola gara del circuito. Per ora solo gli italiani hanno comunicato per tempo la loro partecipazione nell’Open nazionale.

 

Il Team Europe passa da Roma

Dalla sua la gara (dal 2 al 5 settembre al “Marco Simone”) ha il calendario. Si tratterà infatti di uno degli ultimi due appuntamenti validi per qualificarsi alla Ryder Cup 2021 in Wisconsin (24-26 settembre). C’è da scommetterci che a Roma molti europei si giocheranno il tutto per tutto per entrare nel Team Europe.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia di golf – presentato nelle scorse ore a Roma nel salone d’Onore del CONI davanti alle massime autorità sportive e istituzionali – torna nel Lazio, dopo la parentesi allo Chervò .Federgolf e Infront hanno deciso che a Guidonia l’ingresso sarà gratuito. Si tratta di una occasione anche per il rilancio del turismo, non solo golfistico, oltre l’emergenza sanitaria.

La competizione, che avrà un nuovo logo disegnato per accogliere lo sponsor DS Automobiles, metterà in palio un montepremi complessivo di tre milioni di euro. Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche. Lo show si aprirà mercoledì 1 settembre con la Rolex Pro-Am. Come da contratto, anche le edizioni del 2022 e del 2023 andranno in scena al Marco Simone Golf & Country Club. Il tutto prima della 44esima edizione della Ryder Cup.

Gli azzurri all’Open d’Italia di golf 2021

Nel roaster ci saranno parecchi azzurri, a partire da Francesco Molinari. Il torinese nel 2006 ha festeggiato il primo titolo in carriera sull’European Tour proprio al Telecom Italia Open. Dieci anni dopo, nel 2016, ha firmato il bis. Poi si è classificato sesto nel 2017 e secondo nel 2018. E ora Chicco Molinari punta alla tripletta.

Tra gli azzurri più attesi ci sarà poi Guido Migliozzi (miglior italiano nella 77esima edizione vinta dall’inglese Ross McGowan) che, quest’anno ha trovato la consacrazione. Già tre volte secondo nel 2021 (Qatar Masters, British Masters e Made in HimmerLand), il vicentino ha chiuso al quarto posto lo US Open (al debutto assoluto in un Major), classificandosi poi 13esimo al Travelers Championship (PGA Tour).

Giocheranno in casa i due romani Renato Paratore e Andrea Pavan. Ma con loro in campo ci saranno sicuramente Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli e Jacopo Vecchi Fossa. Con altri possibili giocatori azzurri che verranno annunciati in seguito insieme ai tanti campioni del golf internazionale.

 

Si torna al “Marco Simone”

Il Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia ha già ospitato la competizione nel 1994 quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero. Ventisette anni dopo l’Open d’Italia di golf 2021 torna a giocarsi nel circolo della famiglia Biagiotti. Su un campo completamente rinnovato, all’avanguardia, che avrà gli occhi del mondo puntati addosso, con la competizione che si deciderà sulle seconde nove buche, decisive. Per un’opera  ecosostenibile che ambisce a diventare un punto di riferimento a livello internazionale.

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