Stefano Mazzoli, secondo successo da pro: suo l’Antognolla Alps Open

Il golf a San Giovanni del Pantano (Perugia) parla ancora italiano: Stefano Mazzoli vince l’Antognolla Alps Open presented by+energia con un totale di 204 colpi (72 71 61, -9).

Stefano Mazzoli (foto Federgolf)

Stefano Mazzoli (foto Federgolf)

Rimonta da incorniciare per il 24enne di Segrate (Milano) che, dopo aver chiuso il secondo round al 41esimo posto (ultimo punteggio per superare il taglio), con un parziale bogey free chiuso in 61 (-10, con otto birdie e un eagle) ha festeggiato la vittoria dopo un play-off a cinque.
Piazzati quindi Stefano Pitoni (in testa dopo i primi due giri), Filippo Bergamaschi, l’irlandese Paul McBride e lo spagnolo Alex Esmatges.

L’azzurro è il colore della terza tappa dell’Italian Pro Tour 2021, gara inserita anche nel calendario dell’Alps Tour. E per l’Italgolf si tratta del secondo successo stagionale a livello professionistico in campo internazionale dopo quello di Jacopo Vecchi Fossa nell’Abruzzo Alps Open a Miglianico (Chieti).

Con un birdie decisivo alla prima buca supplementare Mazzoli – dopo quella arrivata a Suez (Egitto) nel febbraio 2020 nel Red Sea Little Venice Open – ha festeggiato la seconda vittoria da professionista, ancora sull’Alps Tour, terzo circuito europeo. Un successo, aiutato anche da un bogey di Pitoni alla 54esima buca regolamentare.

Mazzoli s’è preso l’intera posta in palio allo spareggio. Per lui anche un assegno di 5.800 euro su un montepremi complessivo di 40.000 e il quinto posto nella classifica riguardante l’ordine di merito dell’Alps Tour.

 

“Non me l’aspettavo”

“E’ una vittoria bellissima che davvero non mi aspettavo. Era da tempo – ha detto – che stavo cercando anche un solo giro sotto il par e invece ora mi godo questa gioia. I prossimi impegni saranno ancora sull’Alps Tour con due gare in Egitto. Poi vedremo se ci sarà l’occasione di giocare qualche evento sul Challenge  Dedico questo successo alla mia famiglia, alla mia ragazza e a tutto lo staff”.

Cinque azzurri nella top 10 –  Con Mazzoli, Pitoni e Bergamaschi si sono distinti anche i due più attesi: Vecchi Fossa e Matteo Manassero (rispettivamente al primo e secondo posto della money list), entrambi sesti con 207 (-6) colpi al fianco dell’irlandese David Carey e del francese Pierre Pineau.

Stefano Mazzoli, chi è

Fin da giovanissimo Mazzoli s’è distinto per il suo talento. Da dilettante ha vinto un titolo europeo con la squadra azzurra Boys (2014) e nel 2015 s’è imposto a livello individuale nell’International European Amateur Championship già conquistato nel 1992 da Massimo Scarpa e da Luca Cianchetti nel 2016. L’anno successivo s’è trasferito negli Stati Uniti e ha studiato alla Texas Christian University dove ha raccolto tre exploit nelle gare di college. Poi, nel 2019, il passaggio al professionismo con già due successi in bacheca.

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