Hinako Shibuno, la Smiling Cinderella vince (al debutto) il British Open

“A star is born”: la nuova stellina del golf femminile si chiama Hinako Shibuno, fresca vincitrice del British Open, quinto e ultimo major stagionale. Alla ventenne matricola giapponese di Hokinawa va un assegno di 675.000 dollari su un montepremi di 4,5 milioni.

Hinako Shibuno con l'inconfondibile sorriso festeggia la vittoria nel Women's British Open giocato a nord di Londra (foto Ben Stansall / Afp)

Hinako Shibuno con l’inconfondibile sorriso festeggia la vittoria nel Women’s British Open giocato a nord di Londra (foto Ben Stansall / Afp).

Hinako Shibuno è soprannominata Smiling Cinderella per l’approccio positivo alle gare: in effetti una Cenerentola Sorridente serve parecchio al golf femminile.

Per diventare una stella la giovanissima giapponese ha dovuto attendere l’ultimo colpo dell’ultima buca dell’ultimo giorno dell’AID Womens British Open: un putt da quasi sei metri le ha consentito di superare l’americana Lizette Salas, già in clubhouse con un pensierino alla vittoria. Shibuno ha chiuso con 270 colpi (66 69 67 68, -18), uno in meno della Salas.

Hinako Shibuno, matricola terribile

La Smiling Cynderella è alla prima stagione sul Japan LPGA Tour (dove ha ottenuto due successi) e questo Major era il primo evento giocato sul LPGA Tour, il circuito pro femminile più importante al mondo.

Hinako Shibuno aspetta il suo turno alla buca 3 di del Woburn Golf Club.

Hinako Shibuno aspetta il suo turno alla buca 3 di del Woburn Golf Club (foto Ben Stansall / Afp).

Shibuno ha preso il comando dopo tre turni, ma ha iniziato il quarto con un doppio bogey. Quindi si è ripresa con due birdie, poi ha perso un colpo con un bogey alla buca 8. Da quel momento è iniziata la sua rimonta, concretizzatasi con cinque birdie per il 68 (-4) e un parziale di 31 (-5) sulle ultime nove buche.

Tutte in fila dietro di lei

Sul percorso di Woburn Golf Club di Milton Keynes (a nord di Londra), è rimasta a bocca asciutta (si fa per dire) la coreana Jin Young Ko, numero uno mondiale e con due Major già vinti quest’anno. La coreana è finita terza con 272 colpi (-16). Per lei l’appuntamento con la storia è rimandato: solo quattro proette hanno vinto tre Major in una sola stagione. Si tratta di Babe Didrikson Zaharias (1950), Mickey Wright (1961), Pat Bradley (1986) e la coreana Inbee Park (2013).

Jin Young Ko (foto Ben Stansall / Afp).

Jin Young Ko (foto Ben Stansall / Afp).

Piazzate Morgan Pressel, quarta con 273 (-15) e la sudafricana Ashleigh Buhai, quinta con 274 (-14) e leader nei primi due turni. Buone prove della francese Celine Boutier, sesta con 276 (-12), e della spagnola Carlota Ciganda, settima con 277 (-11). Delusa la coreana Sung Hyun Park, numero due del Rolex ranking, ottava con 278 (-10), che ancora una volta si è smarrita nel giro conclusivo.

Mai in corsa per il titolo la coreana Jeongeun Lee6, nona con 279 (-9), la thailandese Ariya Jutanugarn e l’australiana Minjee Lee, 11.e con 280 (-8), Lexi Thompson, 16ª con 281 (-7), l’inglese Georgia Hall, che difendeva il titolo, 35ª con 285 (-3), e la canadese Brooke M. Henderson, 41esima con 286 (-2).

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