Golf, Edoardo Molinari torna a vincere: suo il Trophee Hassan II – “La fame di vittorie aumenta”

Dopo sette anni di digiuno, Edoardo Molinari torna a vincere. Il torinese si è imposto nella tappa in Marocco dell’European Tour: suo il Trophee Hassan II giocatosi a Rabat sui campi del Royal golf Dar es Salam. Molinari: “Grazie alla mia famiglia, a genitori e amici, a staff e sponsor. Ora la fame di vincere aumenta ancora

Edoardo Molinari

RABAT Edoardo Molinari e Klara Spilkova (vincitrice della Coppa Lalla Meryem)

L’azzurro (283 colpi, 71 74 70 68, -9) ha battuto al playoff l’irlandese Paul Dunne (73 69 69 72), leader dopo tre giri. I due avevano chiuso alla pari grazie a un birdie-eagle di Dodo nelle ultime due buche di domenica.

Edoardo Molinari, nel quarto giro, ha realizzato 68 colpi (-5), iniziando lentamente con due birdie e due bogey. Quindi il cambio di marcia: due eagle e due birdie (contro un bogey) nelle ultime otto buche con un gioco di altissimo livello. 

La giornata memorabile per l’Italia è stata completata dall’ottavo posto di Paratore (288 – 73 74 66 75, -4). Renato è rimasto in corsa per il titolo fino alle battute finali.

E’ rimasto fuori dal playoff per un colpo l’inglese Paul Waring, terzo con 284 (-8). Al quarto posto (-6) Victor Dubuisson e Lasse Jensen. Si è classificato 48° con 294 (72 74 72 76, +2) Matteo Manassero. Non ha superato il taglio per un solo colpo Nino Bertasio, 72° con 149 (72 77, +3).

Edoardo Molinari, una vittoria che cambia la vita

Per Dodo Molinari si tratta del terzo titolo nel circuito europeo. Il 36enne torinese vinse nel 2010 sia il Johnnie Walker Championship che lo Scottish Open. Quei titoli gli valsero la chiamata per la Ryder Cup 2010 al Celtic Manor (che vinse col fratello Chicco). Tra i suoi successi anche la World Cup nel 2009 (anche stavolta con Chicco).

Edoardo Molinari

Edoardo Molinari

Dal Marocco l’italiano ritorna con un cuore gonfio di gioia. La vittoria pone fine a un lunghissimo momento nero in campo. Un periodo segnato da infortuni e sfortune che hanno allontanato Dodo dai quartieri alti.

Ora Molinari incassa un assegno di 416.660 euro (su un montepremi di 2.500.000 euro), rientra nel World Ranking e, soprattutto, avrà l’esenzione per due anni sull’European Tour. Dodo giocherà senza preoccuparsi della posizione nella money list e senza dover passare ancora della qualifyng school.

Nella foto con Dodo la ceca Klara Spilkova, vincitrice della Lalla Meryem Cup (Ladies European Tour), disputatasi sempre sullo stesso percorso.

Edoardo Molinari, terza vittoria e cosa cambia

Per Dodo, come detto, si tratta del terzo successo in carriera sullo European Tour. Adesso tra lui e il fratello Francesco c’è solo una vittoria di distacco, con Chicco che ha “allungato” vincendo l’ultimo Open d’Italia al GC Milano. In testa a questa bellissima graduatoria c’è sempre Costantino Rocca, trionfatore di cinque gare negli Anni Novanta.

Come ogni lunedì è stata aggiornata la classifica mondiale: come vedete a lato, Dodo ha fatto un “leggerissimo” salto in avanti. E’ passato dalla piazza numero 611 alla 245. Tutto qua? Nemmeno per scherzo: è balzato al 14esimo posto nella graduatoria della Race to Dubai.

Edoardo Molinari

Edoardo Molinari e Klara Spilkova (vincitrice della Coppa Lalla Meryem)

Edoardo Molinari e i ringraziamenti

Smaltita l’euforia per il tanto atteso successo, Dodo si è fermato per ricordare chi gli è stato vicino in questi anni difficili. Lo ha fatto scrivendo un post su Instagram. In testa c’è la moglie Annina “che in questi anni ci ha dato Margherita e poi si è presa cura di me ogni singolo giorno”. Quindi un pensiero a famiglia e amici per poi concentrarsi sullo staff (Andy, Sergio, Gianluca e Daniele) e sugli sponsor (Taylormade, Colmar, Golf Club Asiago e Kia Italia).

Una dedica speciale al suo team di lavoro: “Purtroppo per voi quattro il successo di ieri mi ha fatto venire ancora più fame di vittorie!”

 


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