
Sempre più Italia nella Ryder Cup di Roma: Costa Crociere, marchio italiano del gruppo Costa, è stata nominata Official Cruise Line della Ryder Cup 2023.
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Sempre più Italia nella Ryder Cup di Roma: Costa Crociere, marchio italiano del gruppo Costa, è stata nominata Official Cruise Line della Ryder Cup 2023.
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Arriva un altro Natale dove il golf e, soprattutto tutto il resto della nostra vita, è ancora condizionato da un virus. Sforziamoci di guardare oltre e per questo vi porto al caldo grazie all’amico Vallegra. Pier Paolo ha giocato a golf in Arabia e, di seguito, c’è il resoconto della sua esperienza. Non si parla solo di golf: si scrive di musei, cibo, tamponi e aerei. E’ il racconto di Natale, il nostro piccolo pensiero a tutti i lettori, giocatori e non. Leggetelo fino in fondo e dimenticate tutto il resto per qualche minuto. Buon Natale (s.l.).
di Pier Paolo Vallegra
Questa maledetta pandemia, oltre a provocare milioni di morti e un generalizzato collasso dell’economia globale, ha avuto anche effetti “minori”, che ci toccano nella vita di tutti i giorni.
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Francesca Galeano, tour operator con la passione del golf e della scrittura, ha vissuto l’Open d’Italia 2021 pensando alla Ryder Cup 2023. Volontaria al “Marco Simone”, Francesca dal percorso ha descritto come si vive l’avvicinamento al 2023. Continua a leggere
di Francesca Galeano
Tutte le volte che sono entrata nella clubhouse del Golf Albenza ho percepito qualcosa di particolare. Un’atmosfera unica, quella legata alla storia del circolo di Almenno San Bartolomeo (Bergamo). Un’atmosfera che avverti anche se non ne conosci la storia. E’ stata la stessa sensazione riscontrata ascoltando i racconti del direttore Achille Ripamonti e del segretario Paolo Besagno, capaci di trasmettere l’amore e la passione per questo luogo e questo sport.
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Prosegue il viaggio nei percorsi più disparati: oggi Pier Paolo Vallegra racconta la sua esperienza di golf in Sahel (Burkina Faso). Si parte dai mitra Ak 47 puntati addosso e si finisce al Museo Etnografico. In mezzo 18 buche al Ouagadougou Golf Club dove è obbligatorio avere tre caddies.
di Pier Paolo Vallegra
Sahel significa “a bordo del deserto” e rappresenta una lunga fascia subsahariana che attraversa longitudinalmente l’Africa, dal Senegal all’Eritrea. Ricordando la famosa domanda di Vittorio Feltri ( “Chi è quel cog….ne che va in Burkina Faso?”) non ho potuto fare a meno di inserire nel mio ultimo viaggio africano Ouagadougou, capitale e sede dell’unico campo da golf in quel Paese.
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Una quarantena più green che mai quella autorizzata dal governo in Thailandia. Turisti o uomini d’affari di passaggio potranno giocare a golf in Thailandia e sentire meno (o per niente) i quattordici giorni di isolamento previsti dalle normative locali anti-coronavirus.
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Prima o poi si tornerà a viaggiare anche per giocare a golf. Se non vedete l’ora e state preparando un ipotetico itinerario di percorsi da provare aggiungete alla lista il Royal Adelaide Golf Club. Il nostro lettore e amico giramondo-campi-da-golf Pier Paolo Vallegra ci è stato e ne racconta campo e contorni. Un diario di golf, con pagine ancora da scrivere.
di Pier Paolo Vallegra
Io odio fare lunghi spostamenti in aereo. A volte è indispensabile, ma specie in quei casi tendo a minimizzare le ore di volo. Così, trovandomi a Kuala Lampur in Malesia, e volendo raggiungere l’Australia, l’aeroporto più prossimo è Adelaide.
di Francesca Galeano
Quest’anno una delle fiere più importanti del turismo golfistico, l’IGTM, per ovvie ragioni si è svolta in modalità virtuale. E’ così che ho avuto il piacere di conoscere Alex Corbett e sono rimasta così tanto affascinata dal suo Turin Castle da propormi come principessa residente guardiana di draghi in cambio di vitto, alloggio e qualche green fee.
Sono ancora in attesa che la mia candidatura venga presa in considerazione ad Edimburgo. Nel frattempo se vi va, in attesa di ricominciare a volare veramente, da tour operator provo a portarvi nel viaggio che mi è venuto in mente quel giorno ascoltando i racconti di Alex.
Torno a parlare di turismo e golf in Italia. Lo faccio dando spazio alla tour operator Francesca Galeano che ha alzato il telefono e sentito un inglese che di golf destination ne capisce. E dell’Italia conosce molto, partendo dall’appeal della Ryder Cup 2023 per arrivare al rapporto tra circoli e, appunto, tour operator.
di Francesca Galeano
Giles Greenwood è considerato un esperto di turismo golfistico con oltre vent’anni di esperienza in questo campo. E’ il numero uno della società inglese Seventy2 Golf. Prima è stato direttore dell’International Association of Golf Tour Operators per tredici anni e ha aiutato molte proprietà e destinazioni ad attirare i golfisti in viaggio.
Buongiorno Giles, spiegheresti ai lettori cosa è Seventy2 Golf ?
“Seventy2 Golf è una società di consulenza turistica del Regno Unito, leader nel fornire strumenti di vendita coprendo qualsiasi tipo di necessità del cliente nell’ambiente del turismo del golf. Operiamo in particolare con i golf resort, hotel e gol destination. L’elenco dei clienti Seventy2 Golf copre la maggior parte delle principali destinazioni. Siamo stati molto attivi anche nel mercato italiano”.