di Francesca Galeano
Tutte le volte che sono entrata nella clubhouse del Golf Albenza ho percepito qualcosa di particolare. Un’atmosfera unica, quella legata alla storia del circolo di Almenno San Bartolomeo (Bergamo). Un’atmosfera che avverti anche se non ne conosci la storia. E’ stata la stessa sensazione riscontrata ascoltando i racconti del direttore Achille Ripamonti e del segretario Paolo Besagno, capaci di trasmettere l’amore e la passione per questo luogo e questo sport.
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Golf nel Sahel: 18 buche fra mitra, sabbia e (tre) caddie ad Ouagadougou
Prosegue il viaggio nei percorsi più disparati: oggi Pier Paolo Vallegra racconta la sua esperienza di golf in Sahel (Burkina Faso). Si parte dai mitra Ak 47 puntati addosso e si finisce al Museo Etnografico. In mezzo 18 buche al Ouagadougou Golf Club dove è obbligatorio avere tre caddies.
Golf nel Sahel
di Pier Paolo Vallegra
Sahel significa “a bordo del deserto” e rappresenta una lunga fascia subsahariana che attraversa longitudinalmente l’Africa, dal Senegal all’Eritrea. Ricordando la famosa domanda di Vittorio Feltri ( “Chi è quel cog….ne che va in Burkina Faso?”) non ho potuto fare a meno di inserire nel mio ultimo viaggio africano Ouagadougou, capitale e sede dell’unico campo da golf in quel Paese.
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Golf in Thailandia: la quarantena si trascorre giocando in sei resort
Una quarantena più green che mai quella autorizzata dal governo in Thailandia. Turisti o uomini d’affari di passaggio potranno giocare a golf in Thailandia e sentire meno (o per niente) i quattordici giorni di isolamento previsti dalle normative locali anti-coronavirus.
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Golf in Australia: la mia giornata al Royal Adelaide Golf Club
Prima o poi si tornerà a viaggiare anche per giocare a golf. Se non vedete l’ora e state preparando un ipotetico itinerario di percorsi da provare aggiungete alla lista il Royal Adelaide Golf Club. Il nostro lettore e amico giramondo-campi-da-golf Pier Paolo Vallegra ci è stato e ne racconta campo e contorni. Un diario di golf, con pagine ancora da scrivere.
di Pier Paolo Vallegra
Io odio fare lunghi spostamenti in aereo. A volte è indispensabile, ma specie in quei casi tendo a minimizzare le ore di volo. Così, trovandomi a Kuala Lampur in Malesia, e volendo raggiungere l’Australia, l’aeroporto più prossimo è Adelaide.
Golf Emilia, sei circoli uniti per fare la forza di una regione
Turin Castle, la favola del castello spostato da un luogo all’altro e ora circondato da 118 campi da golf
di Francesca Galeano
Quest’anno una delle fiere più importanti del turismo golfistico, l’IGTM, per ovvie ragioni si è svolta in modalità virtuale. E’ così che ho avuto il piacere di conoscere Alex Corbett e sono rimasta così tanto affascinata dal suo Turin Castle da propormi come principessa residente guardiana di draghi in cambio di vitto, alloggio e qualche green fee.
Sono ancora in attesa che la mia candidatura venga presa in considerazione ad Edimburgo. Nel frattempo se vi va, in attesa di ricominciare a volare veramente, da tour operator provo a portarvi nel viaggio che mi è venuto in mente quel giorno ascoltando i racconti di Alex.
“La Ryder Cup 2023 in Italia è un’occasione unica: fatevi trovare pronti”
Torno a parlare di turismo e golf in Italia. Lo faccio dando spazio alla tour operator Francesca Galeano che ha alzato il telefono e sentito un inglese che di golf destination ne capisce. E dell’Italia conosce molto, partendo dall’appeal della Ryder Cup 2023 per arrivare al rapporto tra circoli e, appunto, tour operator.
di Francesca Galeano
Giles Greenwood è considerato un esperto di turismo golfistico con oltre vent’anni di esperienza in questo campo. E’ il numero uno della società inglese Seventy2 Golf. Prima è stato direttore dell’International Association of Golf Tour Operators per tredici anni e ha aiutato molte proprietà e destinazioni ad attirare i golfisti in viaggio.
Buongiorno Giles, spiegheresti ai lettori cosa è Seventy2 Golf ?
“Seventy2 Golf è una società di consulenza turistica del Regno Unito, leader nel fornire strumenti di vendita coprendo qualsiasi tipo di necessità del cliente nell’ambiente del turismo del golf. Operiamo in particolare con i golf resort, hotel e gol destination. L’elenco dei clienti Seventy2 Golf copre la maggior parte delle principali destinazioni. Siamo stati molto attivi anche nel mercato italiano”.
Castelfalfi mette il golf al centro per giocare quasi tutto l’anno
di Sauro Legramandi – @Sauro71
Ogni occasione è quella buona per giocare a golf a Castelfalfi. L’inaugurazione della nuova clubhouse è il miglior assist possibile per tornare in questa oasi tra le colline toscane. Più che un’oasi sembra a volte di stare in una valle. La valle del golf di Castelfalfi è la cartolina che resta in mente alzando gli occhi al cielo sui green della buca 1 e della buca 10. Da lì si vede un’impressionante corona di alberi e la rocca del castello, arroccato su uno sperone a 272 metri sul mare.
“Italy Golf Destination? Non siamo ancora pronti”: parola di tour operator
Dopo i riscontri ottenuti con i diari di golf da Belfry e dal Celtic Manor, Francesca Galeano scrive di turismo, ossia come di far crescere Il concetto di Italy Golf Destination.
Tour operator di professione, lei è a contatto con segreterie e booking di casa nostra e con tutto quello che gira loro attorno. Ne esce un ritratto di strutture che devono scegliere tra essere “circoli” o “golf club”, che devono imparare a lavorare in team e superare modo di pensare ormai vetusti.
Chiunque voglia dire la sua (addetti ai lavori, appassionati di golf, persone e circoli citati nel pezzo…) può lasciare un commento in fondo al pezzo o inviare una email cliccando qua.
“Non siamo pronti per un’Italy Golf Destination”
di Francesca Galeano

Foto di Ron Maiellaro da Pixabay
Proprio mentre sto pregando alcuni golf resort affinché accolgano (no, non gratis) i miei clienti per una clinic in Toscana, mi imbatto nelle dichiarazioni rilasciate a Sauro Legramandi dal patron dello Chervò Golf & Resort San Vigilio, Pietro Apicella in occasione dell’imminente Open d’Italia di golf. Continua a leggere
Diario di golf – The Belfry e Royal Porthcawl raccontati e giocati da Francesca e Gonzalo
Iniziamo oggi a sfogliare un ipotetico diario di golf scritto a quattro mani. Due appartengono Francesca Galeano, general manager di Golf Tour Experience, due al maestro Gonzalo Caponi, PGA Golf Professional. Covid permettendo, i due hanno viaggiato insieme in alcuni bellissimi campi, scrivendone un ritratto particolare per il nostro blog. Vi avviso: non è il solito resoconto da guida turistica. In fondo alla prima puntata i loro recapiti per domande e informazioni.
Diario di golf – “Non mi rassegno a non viaggiare”
di Francesca Galeano
I viaggi sono da sempre la mia passione e il mio lavoro. La pandemia ha cambiato profondamente la mia vita non solo perché ha messo in ginocchio tutto il settore del turismo ma perché per me non poter viaggiare vuol dire vivere a metà. Chi è appassionato di viaggi potrà capirmi. Continua a leggere



