Francesco Molinari: “Posso fare punteggi bassi ovunque”

Prima la moglie Valentina poi Arnold Palmer. Sono queste le priorità nella mente di Francesco Molinari qualche ora dopo la vittoria ad Orlando e prima di mettersi in viaggio per giocare il The Players. Alla moglie Chicco ha dedicato la vittoria ad Orlando. Ora tocca al campione scomparso: “Spero che Arnold ci stia guardando e sia orgoglioso di quanto sono riuscito a fare” dice l’italiano fresco di trionfo all’Arnold Palmer Invitational.

ORLANDO Un Francesco Molinari sorridente col trofeo dell' Arnold Palmer Invitational Presented by Mastercard (Foto di Sam Greenwood/Getty Images/AFP).

ORLANDO Un Francesco Molinari sorridente col trofeo dell’ Arnold Palmer Invitational Presented by Mastercard (Foto di Sam Greenwood/Getty Images/AFP).

Continua a leggere



C’era due volte l’America: Francesco Molinari vince ancora sul PGA Tour

Ancora una domenica da io c’ero per il golf italiano: Francesco Molinari chiude un quarto giro stratosferico in Florida e vince alla grande l’Arnold Palmer Invitational, sul PGA Tour. Il 36enne ormai è in pianta stabile nel gotha mondiale del golf: oggi è il numero sette del World Ranking.

ORLANDO Francesco Molinari dopo il birdie decisivo dalla lunga distanza alla 18 (foto di Richard Heathcote/Getty Images/AFP)

ORLANDO Francesco Molinari dopo il birdie decisivo dalla lunga distanza alla 18 (foto di Richard Heathcote/Getty Images/AFP)

Continua a leggere



Oman Open, Kurt Kitayama concede il bis (in tre mesi sul Tour)

Due successi nei primi tre mesi sul golf che conta. Lo statunitense Kurt Kitayama ha vinto a Muscat con 281 colpi (66 74 71 70, -7) sul percorso dell’Al Mouj Golf (par 72). Aggiudicandosi l’Oman Open 2019 al 26enne è andato un assegno di 256.247 euro su un montepremi di 1.540.000 euro. Il successo precedente per Kitayama era arrivato a novembre, all’AfrAsia Bank Mauritius Open giocatosi ad Anahita.

MUSCAT Kurt Kitayama (foto Getty Images).

MUSCAT Kurt Kitayama (foto Getty Images).

Continua a leggere



Nuove regole del golf, se non si mettono d’accordo nemmeno USGA e R&A…

A due mesi quasi esatti dalla loro entrata in vigore le nuove regole del golf dividono ancora i giocatori, professionisti o dilettanti che siano. E fin qui nulla di strano: da un qualunque confronto tra progressisti e conservatori nasce spesso un punto di equilibrio che soddisfa tutti. Fa specie però che a non essere del tutto concordi siano i vertici del golf, ossia coloro i quali le nuove regole le hanno volute, studiate per anni e introdotte.

Martin Slumbers in posa con Francesco Molinari dopo la consegna del Claret Jug per la vittoria del 147th Open Championship a Carnoustie lo scorso 22 luglio (Foto di Andy BUCHANAN / AFP).

Martin Slumbers in posa con Francesco Molinari dopo la consegna del Claret Jug per la vittoria del 147esimo Open Championship a Carnoustie lo scorso 22 luglio (Foto di Andy Buchanan/Afp).

Continua a leggere



Brexit nel golf: guai in vista per l’Open Championship 2019 a Portrush

Ci sarà o non ci sarà la Brexit nel golf? Il mondo del professionismo guarda con crescente apprensione al prossimo 29 marzo, ad oggi giornata prescelta per l’addio del Regno Unito all’Unione Europea. Se così fosse sorgerebbe qualche problema per l’Open Championship a Portrush, in Irlanda del Nord.

Una vista dall'alto del Royal Portrush: sarà il primo Open Championship post-Brexit nel golf?

Una vista dall’alto del Royal Portrush: sarà il primo Open Championship post-Brexit nel golf?

Continua a leggere